TIM Ventures si allea con United Ventures: nasce UV T-Growth, 150 milioni per imprese innovative | Economyup

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TIM Ventures si allea con United Ventures: nasce UV T-Growth, 150 milioni per imprese innovative



UV T-Growth investirà in realtà imprenditoriali “late stage’” prevalentemente in Italia e in Europa. Gli ambiti tecnologici saranno in linea con le strategie di TIM in ambito 5G. Una volta costituito il fondo, TIM Ventures sottoscriverà 60 milioni

30 Lug 2020


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TIM Ventures, la società di TIM dedicata al corporate venture capital, si allea con United Ventures per lanciare UV T-Growth, fondo di capitale di ventura da 150 milioni di euro. La nuova realtà investirà in imprese innovative per sviluppare progetti digitali in Italia e all’estero. Una volta costituito, il nuovo fondo sottoscriverà 60 milioni di euro.

Dopo un lungo silenzio, la società creata nel 2014 per effettuare investimenti nelle startup più innovative del mondo digitale, ha deciso di farsi affiancare dal gestore indipendente di venture capital specializzato in investimenti nelle tecnologie digitali fondato da Paolo Gesess e Massimiliano Magrini. Dall’accordo sottoscritto con United Ventures nasce UV T-Growth che sosterrà investimenti in imprese innovative mature e PMI al fine di sviluppare progetti tecnologici in Italia e all’estero, con particolare focus alla tecnologia 5G.

Grazie a questa operazione, si legge in un comunicato diffuso dall’azienda, TIM Ventures rafforza la propria strategia nel mondo del Venture Capital nell’ottica di creare sempre più sinergie e opportunità di collaborazione con l’ecosistema dell’innovazione.

Che cosa farà UV T-Growth

UV T-Growth investirà in imprese innovative “late stage’” prevalentemente in Italia e in Europa. Gli ambiti tecnologici saranno in linea con le strategie di TIM in ambito 5G, attraverso lo sviluppo di soluzioni cloud, internet of things, edge computing, intelligenza artificiale, realtà virtuale, realtà aumentata e applicazioni di cyber security e sistemi di pagamento in mobilità. Il tutto con l’obiettivo di creare nuovi servizi, tra gli altri, per la Smart City, la Smart home, la scuola e il mondo del lavoro.

TIM Ventures, una volta costituito il fondo, sottoscriverà 60 milioni di euro di UV T-Growth, che ha come obiettivo di raccolta 150 milioni di euro. Il nuovo fondo sarà aperto anche ad altri investitori istituzionali italiani ed esteri e verrà gestito indipendentemente da United Ventures. TIM Ventures metterà a disposizione del fondo le sue risorse ed i suoi asset strategici, mentre un team autonomo, selezionato da United Ventures, si occuperà della gestione.

Un fondo per favorire la crescita del 5G

“TIM rilancia con forza la propria presenza nel mercato del venture capital al fianco di un partner di standing come United Ventures”, afferma Giovanni Ronca, Chief Financial Officer di TIM. “Con il lancio di UV T-Growth ci impegniamo a favorire la crescita del 5G in Italia, che sarà la tecnologia abilitante dei prossimi anni per cittadini e imprese. E non solo: puntiamo su un’ampia gamma di verticali di investimento legati al digitale. Crediamo che il venture capital sia lo strumento giusto per accelerare l’innovazione. Siamo convinti che con questa iniziativa andremo a stimolare ulteriore competitività, dando impulso a nuovi investimenti e confermare il nostro sostegno allo sviluppo del digitale nel Paese”.

Massimiliano Magrini e Paolo Gesess, founders e managing partners di United Ventures, dichiarano: “Il lancio di UV TGrowth è un importante traguardo per United Ventures e per l’intero ecosistema italiano dell’innovazione, che grazie a questo nuovo fondo diventa più forte e sempre più integrato nelle sue componenti. Con UV T-Growth intendiamo individuare progetti ad alto potenziale di crescita e forte contenuto tecnologico. Siamo contenti di poterlo fare al fianco di TIM, un player che ha fatto la storia della tecnologia nel nostro Paese, e che oggi è un esempio virtuoso di big corporation che si rivolge al Venture Capital come strumento di innovazione”.

Advisor dell’operazione sono stati Deloitte Disruptive M&A in qualità di consulente finanziario di TIM; CMS in qualità di consulente legale di TIM; K&L Gates in qualità di consulente legale per United Ventures.