Osservatorio Startup Intelligence: metaverso e mobilità sostenibile tra le novità della nona edizione - Economyup

STARTUP INTELLIGENCE

Osservatorio Startup Intelligence: metaverso e mobilità sostenibile tra le novità della nona edizione



Dal 4 ottobre parte la nuova edizione dell’Osservatorio Startup Intelligence degli Osservatori Digital Innovation del Polimi. Lo scopo è accompagnare le imprese nella diffusione della cultura dell’open innovation e dell’imprenditorialità. Qui gli obiettivi, il programma, i temi, il calendario e le novità di quest’anno

di Filippo Frangi

02 Set 2022


Riparte l'Osservatorio Startup Intelligence

È in partenza il 4 ottobre la nona edizione dell’Osservatorio Startup Intelligence degli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano, progetto in collaborazione con PoliHub che ha l’obiettivo di accompagnare le imprese nel percorso di diffusione della cultura dell’open innovation e dell’imprenditorialità. Ispirandosi al modello startup, il programma dell’Osservatorio apre a nuovi modelli e metodologie per la gestione dell’innovazione, accompagnando gli Innovation Manager nella trasformazione della propria impresa, favorendo l’incontro con startup e lo scambio di esperienze e conoscenze.

Cinque sono gli obiettivi di dettaglio del progetto:

  1. Ricerca – Fornire informazioni e dati continuativamente aggiornati sull’innovazione tecnologica e di business introdotta dalle più recenti startup nazionali ed internazionali
  2. Scouting – Supportare lo scouting di startup che possono diventare fornitori di soluzioni e servizi tecnologici e partner di business innovativi
  3. Community – Favorire il confronto tra manager e professionisti che si occupano di innovazione, per agevolarne lo scambio di esperienze e competenze
  4. Sensibilizzazione e Contaminazione – Contribuire a diffondere la cultura e le competenze imprenditoriali all’interno dell’impresa
  5. Visibilità – Dare visibilità alle imprese impegnate nell’innovazione aperta

Il programma, dedicato alle aziende partner, è composto da 12 intense giornate di lavoro e da diverse attività opzionali volte a rispondere a specifici bisogni. Il calendario prevede attività di Ricerca e Scouting di startup in sei ambiti, definiti insieme alle aziende partner, che si concretizzano in altrettanti database, booklet di ricerca e workshop di scenario e di scouting. A questi appuntamenti di aggiungono quattro momenti di Approfondimento su metodologie, processi e modelli organizzativi per l’innovazione; un Convegno plenario con le testimonianze dei partner dell’Osservatorio; e una due giorni di Team Building che prevede la visita di realtà di eccellenza per il territorio nazionale, come la visita della passata edizione presso gli scavi e le tecnologie di Pompei. Tra le attività opzionali: la possibilità di attivare tavoli di collaborazione tra aziende partner, i Project Work con gli studenti del Politecnico di Milano, il Caffè col capo per sensibilizzare i vertici aziendali, lo Startup Map on demand delle startup incubate in PoliHub, la visita presso i Laboratori del Politecnico di Milano.

E’ pronto il calendario con i temi che l’Osservatorio approfondirà tramite le attività di Ricerca e Scouting e le attività di Approfondimento. Come ogni anno, la volontà dell’Osservatorio è quella di analizzare le tematiche più rilevanti per l’attualità e per le sfide prossime che le imprese dovranno affrontare, così da anticipare l’identificazione di trend e opportunità. Per questo motivo non poteva mancare il tema “Extended Reality e Metaverso, ambito che sta vivendo un periodo di importanti sviluppi tecnologici e di grande interesse nel mondo business. Da diversi anni, inoltre, l’Osservatorio pone enfasi sul tema della Transizione Ecologica, quest’anno tramite un approfondimento sul mondo della Mobilità Sostenibile. A questi temi si aggiungono l’ambito “Droni e Mobilità Aerea Avanzata”; il tema “Industria 4.0”; i pagamenti digitali, tramite la ricerca “Innovative Payments”; e il tema “Innovation Platforms”, intese come piattaforme per supportare la gestione dell’innovazione in azienda e la collaborazione tra attori, sia interni sia esterni. Tutti questi ambiti saranno analizzati e interpretati tramite lo studio dell’ecosistema startup a livello nazionale e internazionale.

A questi temi di aggiungono le giornate di Approfondimento, in cui i partner si confronteranno con attività di gruppo e condivisione di esperienze. Il primo appuntamento sarà proprio il “Community Sharing”, occasione per presentare la community e svolgere un primo lavoro di mappatura della capacità di ogni organizzazione di gestire e stimolare l’innovazione. Seguirà l’approfondimento su “Innovation Performance Measurement”, tema molto complesso per le aziende, che devono comprendere come definire adeguati meccanismi di misurazione dei risultati dell’innovazione, valutando i progressi e gli impatti portati in azienda e cercando di non limitare la spinta verso l’imprenditorialità. Quindi sarà la volta di “Digital & Innovation Upskilling & Reskilling”, per sottolineare come la spinta verso l’innovazione non possa prescindere dal supporto e il pieno ingaggio delle risorse umane. Infine “Modello organizzativo – Gli Innovation Champions”, con l’obiettivo di approfondire il ruolo di questa figura, sempre più spesso presente nelle organizzazioni, volta a favorire il coordinamento tra innovazione e business e a diffondere la cultura dell’innovazione in azienda.

Sono questi gli ambiti che verranno affrontati nella nuova edizione di Startup Intelligence S09, in partenza ad ottobre, a cui hanno già confermato la partecipazione oltre 40 aziende, tra cui: Acea, ACI, Agos, Amadori, Angelini Industries, Banca Mediolanum, BNP Paribas Leasing Solutions, Bper Banca, Bticino, Campari, CDP, Edison, Enel, Eni, Etra, Ferrovie dello Stato Italiane, GiGroup, Google Cloud-TIM, Gruppo Cimbali, Gruppo Enercom, Gruppo Erg, Gruppo Hera, Gruppo Iren, Gruppo Tea, Inail, Janssen, Leonardo, Mooney, Pelliconi, Pirelli, Poste Italiane, Prysmian Group, Roche, Silea, Simonelli Group, Siram, Sogei, Terna, Unicoop Firenze, UnipolSai. Vi aspettiamo.

 

Filippo Frangi

Analyst presso Osservatori Digital Innovation