La Pubblica Amministrazione digitale si muove: la svolta dell'Anagrafe Nazionale e gli investimenti sulla formazione - Economyup

TECNOLOGIA SOLIDALE

La Pubblica Amministrazione digitale si muove: la svolta dell’Anagrafe Nazionale e gli investimenti sulla formazione



Dal 18 gennaio è completa l’Anpr, l’Anagrafe Nazionale della Popolazione residente. Ma i servizi erogati sono ancora pochi, soprattutto per mancanza di competenze. Le iniziative per colmare i gap di conoscenza e qualificare i dipendenti pubblici

di Antonio Palmieri

21 Gen 2022


Photo by Damian Zaleski on Unsplash
In attesa della elezione del nuovo Presidente della Repubblica, l’Italia è diventata un unico grande comune digitale: martedì 18 gennaio l’ultimo comune mancante ha aderito ad Anpr, l’Anagrafe Nazionale della Popolazione residente.
Dal portale omonimo è ora possibile per tutti ottenere autocertificazioni e certificazioni per sé e per i familiari: certificati di nascita, matrimonio, cittadinanza, esistenza in vita, residenza, allo Stato civile e di famiglia…
Ho provato a usare il servizio. Funziona!
Tutto bene, dunque? No. Il giorno dopo, ecco l’indagine di Banca d’Italia sull’Informatizzazione degli enti locali che certifica che sono ancora troppo pochi i servizi erogati ai cittadini. Gli ostacoli principali? Scarse risorse finanziarie e carenze di professionalità del personale.
Rimedi? Il PNRR per quanto riguarda le risorse, ma la questione della formazione rimane fondamentale. Per questo, è pronto “Syllabus per la formazione digitale”. Dal 1° febbraio le amministrazioni cominceranno a segnalare i dipendenti che potranno accedere all’autovalutazione delle proprie competenze digitali sulla piattaforma https://www.competenzedigitali.gov.it/. In base agli esiti la piattaforma proporrà ai dipendenti moduli formativi per colmare i gap di conoscenza e per migliorare le competenze.
Syllabus è parte del piano “Ri-formare la PA. Persone qualificate per qualificare il Paese”. Un investimento di 2 miliardi in cinque anni, che si aggiungerà al rinnovamento di competenze legato allo sblocco del turnover e alle decine di migliaia di nuove assunzioni necessarie all’attuazione del PNRR.
Di questo piano è parte anche “PA 110 e lode”: i dipendenti pubblici possono iscriversi a condizioni agevolate a corsi di laurea, master e corsi di specializzazione di interesse per le attività delle amministrazioni pubbliche. Da fine gennaio tutte le informazioni sull’offerta formativa riservata ai dipendenti pubblici dagli altri atenei saranno consultabili, e continuamente aggiornate, al link  http://www.funzionepubblica.gov.it/formazione.
Morale: la pubblica amministrazione digitale si muove. È un movimento che non fa notizia nei media mainstream ma è fondamentale, proprio perché pone le fondamenta per affrontare la contemporaneità al meglio…e questa è più che mai tecnologia solida(le).
Antonio Palmieri

Antonio Palmieri, milanese, esperto di comunicazione, deputato. Da quando c'è Internet sono curioso della Rete. Dal 2002 cerco di valorizzare le possibilità che il digitale offre per una vita migliore.…