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Il dibattito

FPA, apre il Cantiere sulla Cittadinanza Digitale

06 Apr 2016

Dopo quello sulla cybersecurity, è stato inaugurato il tavolo di lavoro sulla pubblica amministrazione digitale dedicato agli strumenti, servizi e modelli per un nuovo rapporto tra cittadini, imprese e amministrazioni. Il 13 aprile previsto il lancio di una nuova iniziativa sulla sanità digitale

Esiste un cittadino digitale? Chi è? Quali sono i suoi bisogni e le sue aspettative? Cosa significa PA digitale oggi? L’apertura ieri a Roma del secondo tavolo di lavoro dei Cantieri della PA digitale di FPA dedicato alla Cittadinanza Digitale “Strumenti, servizi e modelli per un nuovo rapporto tra cittadini, imprese e amministrazioni” è stata l’occasione per avviare un percorso che porterà nei prossimi mesi alla definizione di Linee guida sul tema.

Un argomento che in Italia presenta al momento aspetti innovativi ed elementi di criticità, come emerge dalla ricerca dell’Osservatorio e-Government del Politecnico di Milano sui processi di semplificazione e digitalizzazione della PA italiana: il 50% degli enti intervistati ha sviluppato progetti di innovazione, incrementando la capacità di raggiungere i risultati desiderati (+65%) e di mantenerli nel tempo (+20%). Nel 2015 sono cresciuti gli enti con una delega politica (+35%) e con un’area organizzativa dedicata (+85%).

Nonostante alcuni numeri positivi (a gennaio 2016 più di 13mila enti hanno aderito a PagoPA, il 41% dei Comuni pubblica Open Data) la scarsa formalizzazione dei processi e la resistenza al cambiamento rappresentano un freno ai processi di digitalizzazione della PA: più dell’80% dei cittadini predilige i canali tradizionali per i pagamenti, l’home banking è considerato più comodo rispetto al sito della PA ma le intenzioni per il futuro rivelano che la metà dei cittadini maggiorenni è disposto a pagare online.

Questi dati sono stati presentati in apertura di incontro dall’advisor scientifico del tavolo, Giuliano Noci Professore del Politecnico di Milano, che ha evidenziato inoltre “l’esigenza di adottare una visione “cittadinocentrica”, di definire obiettivi chiari e priorità contestualizzate per cluster territoriali nazionali, di individuare canali di distribuzione dei servizi in grado di intercettare cittadini e imprese nei giusti punti chiave della catena del delivery”.

Alla luce di simili evidenze, “parlare di cittadinanza digitale – ha sottolineato in apertura dei lavori Carlo Mochi Sismondi, presidente di FPA – rimanda ai provvedimenti e alle riforme che avvicinano la Pubblica Amministrazione a cittadini e imprese in maniera proattiva”. Gli obiettivi del Cantiere che si è riunito ieri a Roma presso il Centro Congressi Cavour sono due – ha aggiunto Mochi Sismondi – “il primo è la ricognizione di protagonisti, esperienze e risorse esistenti, una mappatura degli attori dei processi più importanti in corso al fine di indirizzare i progetti futuri verso risultati efficaci. Il secondo è un obiettivo di advocacy da perseguire attraverso la formulazione di raccomandazioni e linee guida per i decisori politici per facilitare la realizzazione dei progetti, sgombrando il campo dagli ostacoli che impediscono l’execution”.

I partecipanti, interlocutori qualificati del mondo pubblico e privato arrivati all’appuntamento di FPA da tutta Italia si sono confrontati in un articolato dibattito di oltre due ore sui più attuali temi di riforma della Pubblica Amministrazione introdotti dalla l.124/2015, c.d. “Legge Madia”, con un focus specifico su quelli relativi alle modalità di relazione digitale tra cittadini, imprese e PA: dal Codice dell’Amministrazione Digitale, al Sistema Pubblico di Identità Digitale, dal Domicilio Digitale dei cittadini e delle imprese, all’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente, dall’e-participation, a standard e design dei servizi online, all’alfabetizzazione informatica.

Stimoli e considerazioni che saranno approfonditi nel corso della seconda riunione del Cantiere prevista il 5 maggio oltre che in occasione di FORUM PA 2016 (Palazzo dei Congressi di Roma, 24-26 maggio).

Il Cantiere sulla Cittadinanza Digitale è realizzato in collaborazione con PosteItaliane e Reply Whitehall.

Hanno aderito tra gli altri: Agenzia delle Entrate, INPS, Agenzia per l’Italia Digitale, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Regione Emilia Romagna, Regione Lombardia, Regione Toscana, Regione Umbria, Provincia di Brescia, Roma Capitale, Comune di Lecce, Comune di Mantova, Comune di Parma, Comune di Torino, ANCI, Invitalia, CISIS.

Il prossimo appuntamento con i Cantieri della PA digitale è previsto per il 13 aprile con l’apertura del tavolo Sanità Digitale.

Tutti i temi oggetto dei tavoli di lavoro sono approfonditi all’interno di specifici canali tematici sul sito www.forumpa.it. Per iscriversi alle newsletter dei Cantieri della PA digitale: http://www.forumpa.it/pa-digitale/cantieri-della-pa-digitale-iscriviti-alle-nostre-newsletter-tematiche

 

Luciana Maci
Giornalista

Ho partecipato al primo esperimento di giornalismo collaborativo online in Italia (Misna). Sono dal 2013 in Digital360 Group, prima in CorCom, poi in EconomyUp. Scrivo di innovazione ed economia digitale

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