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Digital Transformation

Fintech, nasce la prima “banca aperta” italiana

13 Giu 2017

Banca Sella è il primo istituto di credito ad aprire la propria infrastruttura tecnologica e informativa a imprese e startup, così come previsto dalla direttiva PSD2 che entrerà in vigore dal 2018. Questo permetterà di sviluppare nuovi servizi collegati ai conti correnti

È Banca Sella il primo istituto di credito a lanciare un’open banking platform in Italia. La banca piemontese metterà a disposizione di imprese e startup la propria infrastruttura tecnologica, dando loro la possibilità di usufruire di servizi e funzioni fino ad oggi accessibili solo dalla banca stessa. Per farlo, il Gruppo apre ai clienti le cosiddette API (Application Programming Interface) e permette alle imprese di integrare l’operatività bancaria di cui hanno bisogno direttamente nelle proprie piattaforme e nei servizi che offrono ai propri clienti. Il Gruppo Banca Sella anticipa così la direttiva europea PSD2 che, proprio con l’open banking, è destinata a stravolgere il mercato del credito a partire dal 2018 (ecco che cos’è e che cosa prevede)

In che cosa consiste l’apertura annunciata da Banca Sella? Attraverso un sito web, su cui vengono messe a disposizione le API e viene fornita sia la documentazione necessaria sia l’assistenza per il loro utilizzo da parte di sviluppatori esterni. Al momento, gli unici servizi ad essere disponibili sono relativi all’operatività sui conti correnti, tra cui: lista dei movimenti, saldo e bonifici e lo split payment. Mentre nei prossimi mesi – secondo quanto riporta una nota della società – saranno rilasciate ulteriori funzionalità che copriranno più o meno tutti gli ambiti dell’attività bancaria e degli investimenti, dalle carte di pagamento ai portafogli titoli.

L’obiettivo è quello di fornire una serie di “comandi” che permettano agli sviluppatori di integrare un qualsiasi servizio bancario all’interno del proprio software, utilizzando soltanto poche righe di codice, e sfruttando icenze e infrastruttura della banca. Il Gruppo apre cosi la strada alla diffusione e all’automatizzazione di procedure finanziarie che oggi vengono svolte manualmente, dando cosi maggiore opportunità alle aziende di essere efficienti ed indipendenti e di fornire agli sviluppatori la possibilità di creare soluzioni sopra le proprie API, aprendo cosi aree di business non ancora esplorate.

Ecco alcune delle operazione che si potranno effettuare: pagamento degli stipendi (bonifici) in modalità automatica, riconciliazioni di pagamenti in entrata e in uscita, saldi dei conti correnti, acquisto o vendita di titoli in borsa, incasso di liquidità per conto terzi senza necessità di ulteriori licenze, e apertura di conti correnti. Inoltre sono disponibili le funzioni per abilitare i siti di e-commerce all’accettazione dei pagamenti creando pagine personalizzate in linea con l’experience del cliente. In ogni momento, poi, le imprese potranno accedere alla piattaforma e avvalersi dell’assistenza degli sviluppatori, oltre che avere a disposizione un ambiente di prova dove poter testare e sviluppare i propri servizi (sandbox), il tutto sfruttando lo standard di sicurezza del Gruppo Banca Sella.

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Fabrizio Marino
Giornalista

Sono stato responsabile della sezione Innovazione e Tecnologia de Linkiesta, ho gestito la comunicazione di Innogest, sono Content Creator per PoliHub. Per EconomyUp mi occupo di innovazione e startup.

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