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Designers Italia un anno dopo, i nuovi kit per progettare servizi pubblici digitali

di Eliana Bentivegna, Luca Gastaldi

24 Mag 2018

La piattaforma voluta dal Commissario Diego Piacentini si arricchisce di strumenti di lavori gratuiti e open source. Servono a capire le esigenze dei cittadini, ideare risposte moderne e dare risposte semplici. Anche così si alimenta la community di chi crede nei principi del design thinking

 A un anno dalla sua creazione Designers Italia, la piattaforma voluta dal Commissario al Digitale Diego Piacentini, si propone di valorizzare il ruolo del design digitale nel rapporto tra cittadini e PA con un set di nuovi kit per la progettazione di servizi pubblici digitali sempre più moderni e semplici.

I kit, alcuni aggiornati, altri del tutto nuovi e lanciati negli ultimi due mesi, si propongono come strumenti di lavoro pronti all’uso, gratuiti e open source, per guidare e supportare tutte le fasi di ricerca, progettazione e realizzazione di servizi digitali basati sullo human centered design.

I KIT PER DISEGNARE SERVIZI PUBBLICI DIGITALI

Concettualmente i kit sono raggruppati in tre “fasi”

  1. la prima è Capire: si trovano qui i kit utili per l’analisi dell’attuale esperienza d’uso di un servizio e del sistema di attori coinvolti. Tra questi citiamo quello per le User interviews, che intervista gli utenti del servizio per identificare i loro bisogni, motivazioni e frustrazioni; proprio pochi giorni fa questa sezione ha incluso anche un kit con tutti i materiali per condurre le interviste per una ricerca qualitativa, e per raccogliere, analizzare e presentare i risultati. Di questa fase fanno parte anche i recenti kit Web analytics (osserva i comportamenti degli utenti partendo dai dati di utilizzo del servizio), Ecosystem map (identifica i soggetti coinvolti nell’erogazione di un servizio e analizza le loro connessioni) e Usability test (osserva come gli utenti interagiscono con un servizio digitale per renderlo più usabile).
  2. La fase Ideare ricomprende i kit utili per definire il nuovo concept di servizio e i requisiti per la sua progettazione. Tra questi kit sono stati recentemente pubblicati Personas (permette di assumere la prospettiva dell’utente per ideare soluzioni valide, basate su necessità concrete), User journey (analizza tutti i passaggi dell’esperienza d’uso di un servizio e individua le opportunità di intervento), Co-design workshop (genera idee coinvolgendo utenti e stakeholder di un servizio).
  3. La terza fase è quella del Fare:  qui si trovano i kit utili per costruire la nuova esperienza d’uso del servizio digitale e lavorare in team; l’ultimo aggiornamento riguarda l’UI kit, che progetta l’interfaccia di un servizio con uno stile grafico semplice e coerente, e il Web toolkit, che permette di costruire siti, applicazioni e servizi web in assoluta semplicità.

Attraverso questi aggiornamenti, Designers Italia punta ad alimentare la propria community, che fin dalla sua nascita aspira a riunire chi si riconosce nei principi del design thinking, e che ha l’obiettivo di valorizzare le competenze, incoraggiare il networking, facilitare l’incontro tra domanda e offerta in questo ambito.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Eliana Bentivegna
Osservatorio Startup Intelligence - Osservatorio Design Thinking for Business

Luca Gastaldi

Senior Assistant Professor at Politecnico di Milano; Co-Direttore dell'Osservatorio Design Thinking for Business

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