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Design

All’Expo la bottiglia ideale per l’olio Made in Italy

21 Apr 2015

Ideata da tre studentesse dello IED, ha vinto il concorso “Solo Olive Italiane, una bottiglia per Expo” perché innovativa, originale e scalabile. Sarà presentata all’Esposizione. Il contest si inserisce nella campagna di Fondazione Symbola per la nostra eccellenza agroalimentare

L’olio Made in Italy ora ha la sua bottiglia ideale. L’hanno ideata i vincitori del concorso Solo Olive Italiane, una bottiglia per Expo, premiati ieri all’Istituto Europeo di Design di Milano. La competizione ha visto appunto gli studenti dei Master in Brand Management e Comunicazione (scuola IED Comunicazione) e Product Design (scuola IED Design) confrontarsi nella ideazione e progettazione di una bottiglia che possa comunicare i valori dell’olio extravergine di oliva 100% Made in Italy. A premiare gli studenti una giuria d’eccezione: il presidente di Symbola Ermete Realacci, Jacopo Bargellini per lo IED Milano, Pietro Sandali di Unaprol, Roberto Pedrazzi di Verallia, e Gabriele Lusignani di Guala Closures

Il concorso si inserisce nel più ampio contesto della campagna Solo Olive Italiane [www.solooliveitaliane.it] promossa nel 2013 da Symbola–Fondazione per le Qualità Italiane e Unaprol (l’Associazione dei Produttori d’Olio Italiano), nata per promuovere l’eccellenza dell’Olio Made in Italy.  Che ora, nella vetrina internazionale di EXPO si presenta con un nuovo progetto grazie al supporto di Verallia, Gruppo Saint-Gobain (terzo produttore mondiale di bottiglie e vasi in vetro per alimenti) e Guala Closures Group (multinazionale italiana leader nella produzione di tappi per alimenti e bevande), attivando, nei sei mesi di Expo, una serie di azioni di informazione, conoscenza ed esperienza dell’olio. Anche quest’anno la campagna enfatizzerà i valori di tradizione, territorio, gusto e salute propri dell’Olio Extravergine di Oliva, della cui produzione l’Italia è tra i principali attori a livello mondiale. 

Simbolo della campagna 2015 è la bottiglia in vetro, contenitore in grado di rendere “visibile” l’impegno del mondo italiano dell’olio in tema di qualità e tracciabilità del prodotto, celebrando così l’eccellenza del Made in Italy. Una semplice bottiglia assume così una valenza particolare: il contenitore si fa contenuto, condividendone i valori. Per raggiungere l’obiettivo gli organizzatori del contest hanno scelto di affidarsi alla creatività di giovani promesse del design, invece che a professionisti già affermati, proprio con l’obiettivo di contribuire alla valorizzazione delle nuove competenze.

Tra i 13 progetti sottoposti al vaglio della giuria, composta dai promotori dell’iniziativa e dalla “Guest Star” Giovanna Talocci, Vice Presidente dell’ADI (Associazione per il disegno industriale), è risultato vincitore il progetto Flow, presentato da un team tutto rosa e multidisciplinare composto dalla designer Damla Teoman – master in Product Design – e da  Duangporn Saenghiranwathana e Ivy Aning – master in Brand Management e Comunicazione (scuola IED Comunicazione), che si sono incaricate della ricerca strategica.   “Il design innovativo di Flow – si legge nelle motivazioni della giuria –  comunica in modo completo tutti i valori dell’olio, presentando una forma assolutamente originale, nuova, mai vista. Le caratteristiche che hanno convinto la giuria sono la sua estrema adattabilità alla linea produttiva e la sua scalabilità in caso dovessero essere realizzati altri formati”.

Il progetto vincitore sarà presentato ufficialmente nell’ambito di EXPO 2015, durante il quale sarà al centro di un convegno Istituzionale sull’Olio. La premiazione di oggi è il primo passo di un viaggio all’interno del mondo dell’Olio extravergine di oliva che, attraverso la sua storia e i suoi valori, ci accompagnerà nelle molte tappe di questo percorso fino ad Expo, proseguendo poi negli anni successivi andando a scoprire i territori della filiera.

“Nel mondo – ha commentato il presidente della Fondazione Symbola Ermete Realacci – c’è una grande voglia di Italia, della nostra bellezza, dei nostri prodotti. Ed è proprio grazie alla creatività e alla cultura, che nel nostro Paese si incrocia con la qualità, l’innovazione e le nuove tecnologie, se le imprese sono state capaci di incorporare bellezza e valore nel Made in Italy e se i nostri prodotti parlano al mondo.  Aggiungendo a questa ricetta anche la valorizzazione di uno dei prodotti di punta del nostro agroalimentare come l’olio extra vergine di oliva e un investimento sui giovani e sulla creatività, proprio come fa  il progetto ‘Solo Olive Italiane, una bottiglia per Expo’,  si propone un’idea di  futuro  che può aiutare l’Italia a correre di nuovo.  È questo il Paese che vogliamo protagonista anche all’Expo 2015”.

“I consumatori dedicano sempre maggiore attenzione ai regimi dietetici salutistici, ai valori comportamentali, alla provenienza, al contenuto e alla veste grafica del prodotto” ha affermato Pietro Sandali, direttore generale di Unaprol. “Non c’è dubbio che al giorno d’oggi ci sia maggior ‘piacere nel piacere’ agli altri: si cercano più prodotti per la cura personale; si vive sempre più fuori casa e si viaggia maggiormente per motivi di lavoro. Basti pensare che il 30% degli Italiani pranza abitualmente fuori casa e che ben il 50% l’ha fatto nell’ultimo mese. Il 60%, invece, fa colazione al bar ‘perché è un piacere’. Sembra scontato – conclude Sandali –  che la qualità vada a braccetto con il bello. Per questo, coniugare i valori di un prodotto nobile come l’olio extra vergine di oliva con una nuova confezione che sintetizzi nella grafica e nel design questi bisogni vuol dire scegliere la qualità come punto di equilibrio più alto nel rapporto con i consumatori”. (L.M.)

Luciana Maci
Giornalista

Ho partecipato al primo esperimento di giornalismo collaborativo online in Italia (Misna). Sono dal 2013 in Digital360 Group, prima in CorCom, poi in EconomyUp. Scrivo di innovazione ed economia digitale

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