La storia

Yougenio, una startup per i lavoretti in casa ma con 50 dipendenti

La piattaforma che offre servizi di pulizia e manutenzione domestica, nata da uno spinoff di Manutencoop, è lontana dal modello Foodora. Tutti i collaboratori sono contrattualizzati. «La digital economy non si può fare sulle spalle di chi lavora», dice il ceo Alvise Vigilante

Pubblicato il 31 Ott 2016

alvise-vigilante-yougenio-161027145529
AI Questions Icon
Chiedi all'AI
Riassumi questo articolo
Approfondisci con altre fonti

Alvise Vigilante, CEO di Yougenio

Gig economy? No, grazie. Alvise Vigilante, CEO di Yougenio, ne è convinto: si può fare startup anche con personale regolarmente assunto e pagato. “Io ritengo che qualunque lavoro abbia la sua dignità e che sia necessario riconoscerlo con uno stipendio che sia dignitoso, soddisfacente e che lo valorizzi “ taglia corto.

Non a caso la startup nata all’interno del gruppo Manutencoop ha solo personale “regolarmente assunto, assicurato e formato secondo elevati standard qualitativi di servizio. Non, quindi, un semplice market place popolato da possessori di partita iva indipendenti ma un’azienda professionale e riconosciuta” dice Vigilante.

Tutto quello che bisogna sapere per capire il caso Foodora

Eppure, non sarebbe stato difficile per loro abbracciare il modello della gig economy e dei “lavoretti”. Perché Yougenio è una piattaforma che offrei servizi di pulizia e manutenzione domestica: dalla pulizia della casa alla manutenzione del giardino o della caldaia, dalla stireria alla disinfestazione o al servizio idraulico. Dunque, accanto a figure professionali a tutto tondo (ad esempio l’idraulico o l’elettricista) Yougenio offre anche il servizio di chi pulisce casa o stira camicie. Lavoretti, appunto.

Sharing economy o gig economy? L’analisi di Fabio Sdogati

Ma di gig economy, Alvise Vigilante, non vuol sentir parlare. “Il personale è uno dei nostri asset portanti, accanto alla piattaforma e all’investimento in comunicazione. Il nostro obiettivo è distaccarci dal concetto di market place: Yougenio non mette in contatto domanda e offerta, noi siamo solo offerta. Offerta che viene gestita con personale assunto, strettamente selezionato e accuratamente formato” dice. “Ci avvaliamo di società partner che si occupano da una parte della selezione e dall’altra della formazione, anche quando si tratta di personale destinato al settore pulizia, settore che generalmente viene ritenuto privo di percorsi di formazione. I nostri neoassunti invece passano 40 ore di formazione in aula. E lo stesso avviene per chi si occupa di manutenzione, ai quali proponiamo corsi di formazione articolati. Infine forniamo a tutti corsi di formazione in ambito digitale” spiega.

L’INTERVISTA Caso Foodora, Bonini (Cgil): «Servono regole Ue. I sindacati? Ora capiscono meglio le trasformazioni dell’economia digitale»

“In questo momento abbiamo un ventaglio di 120 servizi che offriamo agli utenti. Il personale selezionato deve avere almeno tre skills: capacità di lavorare in un determinato

Addetti Yougenio

settore e aver svolto il lavoro in passato; skills tecnologiche, perché il rapporto con gli addetti avviene soprattutto attraverso la tecnologia (l’assegnazione dell’ordine avviene tramite smartphone; su smartphone vanno segnalati inizio e fine dell’attività, malattie, richiesta di ferie); capacità relazionali, cioè capacità di interagire con i clienti, per fare in modo che il cliente sia soddisfatto”.

Al momento in Yougenio lavorano una cinquantina di persone, ma “stiamo crescendo al ritmo di 10-15 persone in più a settimana, saremo 100 entro la fine dell’anno” dice il CEO della startup. “Tra di essi ci sono alcuni giovani ma l’età media non è certo 20 anni. Per un motivo chiaro: questo non è mestiere per chi deve integrare il reddito con forme di collaborazione part time o similari”. Insomma non è un modello alla Foodora, giusto per intenderci.

Per quanto riguarda gli stipendi, infatti, “le figure professionali come l’idraulico o il l’elettricista percepiscono uno stipendio di mercato, mentre per le altre figure abbiamo adottato il contratto colf-badanti, modificandolo e facendo percepire circa il 20% in più della cifra contrattuale. Ci sono poi forme di incentivazione variabile: i fornitori di pulizie, infatti, possono incrementare il loro stipendio con servizi di up-selling e cross-selling, quanto più riescono a piazzare nuovi servizi tanto più guadagnano e hanno possibilità di incrementare il reddito di base attraverso le performance, cioè se gli addetti sono valutati positivamente a fine anno i migliori saranno selezionati in termini di risultati legati alla loro attività e premiati”.

La new economy e la digital economy non si possono fare sulle spalle di chi lavora – continua il CEO di Yougenio -. Per noi è impensabile andare verso una soluzione di precarizzazione del lavoro o verso forme che tendono ad avvilire il mondo del lavoro. Se noi abbiamo dipendenti contenti anche il servizio che offrono verrà recepito di una certa qualità: al momento abbiamo il 33% di servizi recensibili, di questi il 92% ha un tasso di soddisfazione molto alto. Alla fine, ci guadagniamo tutti”.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

guest

0 Commenti
Più recenti Più votati
Inline Feedback
Vedi tutti i commenti

L’intelligenza artificiale per l’innovazione

Tutti
Che cos'è InnoverAI
AI & STARTUP
AI TRANSFORMATION
AI & INNOVAZIONE
Leggi l'articolo InnoverAI, l’intelligenza artificiale per l’innovazione: un cambio di paradigma da affrontare insieme
NEXTWORK360-Economyup
InnoverAI, l’intelligenza artificiale per l’innovazione: un cambio di paradigma da affrontare insieme
Leggi l'articolo Davide Dattoli: “Con l’AI bisogna re-imparare a fare le startup”
L'INTERVISTA
Davide Dattoli: “Con l’AI bisogna re-imparare a fare le startup”
Leggi l'articolo Le aziende stanno comprando formazione inutile sull’intelligenza artificiale?
AI FLUENCY
Le aziende stanno comprando formazione inutile sull’intelligenza artificiale?
Leggi l'articolo Nel pharma l’AI accelera la ricerca di nuovi farmaci. Può fare lo stesso con l’innovazione di prodotto in altri settori?
AI TRANSFORMATION
Nel pharma l’AI accelera la ricerca di nuovi farmaci. Può fare lo stesso con l’innovazione di prodotto in altri settori?
Leggi l'articolo AI Resilience: il criterio che manca nella valutazione dell’innovazione in ambito AI
L'ANALISI
AI Resilience: il criterio che manca nella valutazione dell’innovazione in ambito AI
Leggi l'articolo AI in azienda, c’è un gap tra aspettative e ritorni: come superarlo con l’AI governance
L'APPROFONDIMENTO
AI in azienda, c’è un gap tra aspettative e ritorni: come superarlo con l’AI governance
Leggi l'articolo Dagli agenti AI alla workforce digitale: come cambia il lavoro nelle imprese
L'APPROFONDIMENTO
Dagli agenti AI alla workforce digitale: come cambia il lavoro nelle imprese
Leggi l'articolo One-Person Unicorn: come gli AI agent stanno riscrivendo il concetto di startup
LA TENDENZA
One-Person Unicorn: come gli AI agent stanno riscrivendo il concetto di startup
Leggi l'articolo Cosa sono le “20x Companies”: team minuscoli che competono con gli operatori storici grazie all’AI
TENDENZE
Cosa sono le “20x Companies”: team minuscoli che competono con gli operatori storici grazie all’AI
Leggi l'articolo L’era dell’AI e della “Shadow Competence”: perché il 239% di produttività in più sta restando fuori dalla tua azienda
AI TRANSFORMATION
L’era dell’AI e della “Shadow Competence”: perché il 239% di produttività in più sta restando fuori dalla tua azienda
Leggi l'articolo Costruire da soli una startup con l’AI in 7 mosse (come ha fatto a San Francisco Vittorio Viarengo)
OPEN WORLD
Costruire da soli una startup con l’AI in 7 mosse (come ha fatto a San Francisco Vittorio Viarengo)
Leggi l'articolo Harsh Wardhan, Innovation Manager Google: “Così cambiano open innovation e design thinking nell’era della Gen-AI”
ai transformation
Harsh Wardhan, Innovation Manager Google: “Così cambiano open innovation e design thinking nell’era della Gen-AI”
Leggi l'articolo Come cambia il design thinking nell’era dell’incertezza e dell’AI generativa
L'OSSERVATORIO
Come cambia il design thinking nell’era dell’incertezza e dell’AI generativa
Leggi l'articolo InnoverAI, l’intelligenza artificiale per l’innovazione: un cambio di paradigma da affrontare insieme
NEXTWORK360-Economyup
InnoverAI, l’intelligenza artificiale per l’innovazione: un cambio di paradigma da affrontare insieme
Leggi l'articolo Davide Dattoli: “Con l’AI bisogna re-imparare a fare le startup”
L'INTERVISTA
Davide Dattoli: “Con l’AI bisogna re-imparare a fare le startup”
Leggi l'articolo Le aziende stanno comprando formazione inutile sull’intelligenza artificiale?
AI FLUENCY
Le aziende stanno comprando formazione inutile sull’intelligenza artificiale?
Leggi l'articolo Nel pharma l’AI accelera la ricerca di nuovi farmaci. Può fare lo stesso con l’innovazione di prodotto in altri settori?
AI TRANSFORMATION
Nel pharma l’AI accelera la ricerca di nuovi farmaci. Può fare lo stesso con l’innovazione di prodotto in altri settori?
Leggi l'articolo AI Resilience: il criterio che manca nella valutazione dell’innovazione in ambito AI
L'ANALISI
AI Resilience: il criterio che manca nella valutazione dell’innovazione in ambito AI
Leggi l'articolo AI in azienda, c’è un gap tra aspettative e ritorni: come superarlo con l’AI governance
L'APPROFONDIMENTO
AI in azienda, c’è un gap tra aspettative e ritorni: come superarlo con l’AI governance
Leggi l'articolo Dagli agenti AI alla workforce digitale: come cambia il lavoro nelle imprese
L'APPROFONDIMENTO
Dagli agenti AI alla workforce digitale: come cambia il lavoro nelle imprese
Leggi l'articolo One-Person Unicorn: come gli AI agent stanno riscrivendo il concetto di startup
LA TENDENZA
One-Person Unicorn: come gli AI agent stanno riscrivendo il concetto di startup
Leggi l'articolo Cosa sono le “20x Companies”: team minuscoli che competono con gli operatori storici grazie all’AI
TENDENZE
Cosa sono le “20x Companies”: team minuscoli che competono con gli operatori storici grazie all’AI
Leggi l'articolo L’era dell’AI e della “Shadow Competence”: perché il 239% di produttività in più sta restando fuori dalla tua azienda
AI TRANSFORMATION
L’era dell’AI e della “Shadow Competence”: perché il 239% di produttività in più sta restando fuori dalla tua azienda
Leggi l'articolo Costruire da soli una startup con l’AI in 7 mosse (come ha fatto a San Francisco Vittorio Viarengo)
OPEN WORLD
Costruire da soli una startup con l’AI in 7 mosse (come ha fatto a San Francisco Vittorio Viarengo)
Leggi l'articolo Harsh Wardhan, Innovation Manager Google: “Così cambiano open innovation e design thinking nell’era della Gen-AI”
ai transformation
Harsh Wardhan, Innovation Manager Google: “Così cambiano open innovation e design thinking nell’era della Gen-AI”
Leggi l'articolo Come cambia il design thinking nell’era dell’incertezza e dell’AI generativa
L'OSSERVATORIO
Come cambia il design thinking nell’era dell’incertezza e dell’AI generativa

Articoli correlati

0
Lascia un commento, la tua opinione conta.x