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L’INIZIATIVA

Open Innovation, Ferrero apre un centro di ricerca e sviluppo a New York

05 Set 2017

Nel cuore di Manhattan, all’interno del campus universitario di Cornell a Roosevelt Island, il gigante del settore dolciario dà avvio a un progetto per sperimentare metodi di produzione di cibo innovativi e sostenibili

Un centro di ricerca e innovazione nel cuore di Manhattan. È quello che inaugura a settembre il gigante dolciario Ferrero, all’interno del campus universitario di Cornell a Roosevelt Island. Secondo quanto riportato da Forest City New York, società responsabile dello sviluppo della gestione del progetto, la società italiana entra a far parte del cosiddetto Bridge, il cuore tecnologico dell’università.

Il progetto è stato realizzato insieme alla finanziaria Two Sigma Investment e all’istituto di credito Citigroup, e il suo valore complessivo ammonta a circa 2 miliardi di euro. L’obiettivo? Sviluppare ricerche e tecnologie all’avanguardia che avranno l’effetto di trasformare i prodotti e il business di Ferrero, secondo quanto spiega Giovanni Battistini, vice direttore per l’innovazione scientifica di Ferrero.

Sebbene Ferrero non sembri avere le caratteristiche di un’azienda prettamente tecnologica, di quelle che proliferano in Silicon Valley per intenderci, la forza del suo patrimonio tecnologico ne fa un tassello fondamentale per la missione del Bridge. Questo edificio, infatti, è stato progettato per favorire le connessioni tra la facoltà di Cornell Tech e gli studenti e l’azienda italiana ne occuperà uno spazio di oltre 4cento metri quadrati. È qui che Ferrero sperimenterà metodi di produzione del cibo innovati e sostenibili.

E non è tutto perché Ferrero punta a espandere il suo team rivolto all’innovazione assumendo laureati provenienti proprio dall’università Cornell.

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