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Il finanziamento

wineOwine, 800mila euro all’enoteca online

27 Apr 2016

La startup che consente di acquistare su Internet e ricevere a casa vini di qualità selezionati da un team di enologi ha ottenuto il finanziamento da LVenture Group, che vi ha investito 100mila euro, e da alcuni business angel. Userà i fondi per ampliare il network dei produttori

I founders di WineOWine
Arrivano 800mila euro per la startup dell’e-commerce di vino wineOwine. La società fondata a Roma da Federico De Cerchio ed Eros Durante, amici d’infanzia abruzzesi, ha raccolto il finanziamento da un gruppo di investitori. Tra questi figurano  LVenture Group, holding di partecipazioni quotata sul Mta di Borsa Italiana che investe in startup digitali e ha creato l’acceratore Luiss Enlabs (nel quale wineOwine è stata accelerata nel 2014), e diversi business angels, alcuni provenienti dall’Angel Partner Group, gruppo di business angel che vede LVenture Group tra i suoi fondatori. La società ha dichiato che intende investire i nuovi fondi per allargare il servizio a nuovi produttori. La somma complessiva erogata da LVenture Group in questa operazione è pari a 100.000 euro.

Come funziona wineOwine, l’enoteca online che aiuta il Made in Italy

“Siamo certi che grazie al nuovo round di investimento wineOwine possa raggiungere presto importanti risultati di crescita e internazionalizzazione” ha detto Luigi Capello, Ceo di LVenture Group e Founder di Luiss Enlabs. “Il settore in cui opera, quello del Food & Beverage, è particolarmente interessante: le eccellenze agroalimentari italiane sono molto apprezzate sul territorio nazionale e soprattutto all’estero e una piattaforma e-commerce come quella di wineOwine può attrarre una fetta di mercato consistente”.

“Siamo già un punto di riferimento in Italia e con queste risorse avremo la possibilità di consolidarci sul mercato e far crescere il business molto più rapidamente. Allargheremo anche il team a nuove figure per dare sia ai produttori che ai clienti un servizio di maggiore qualità” ha affermato Federico De Cerchio, Ceo e Co-Founder di wineOwine. “Estenderemo il nostro servizio a nuovi produttori, aiutando gli artigiani del vino a farsi conoscere e permettendo agli appassionati di scoprire vini che senza di noi non avrebbero mai degustato”, aggiunge Eros Durante, ‎Cto e Co-Founder di wineOwine.

wineOwine è un servizio che offre la possibilità di comprare online e ricevere a casa vini di alta qualità selezionati da un team di enologi, che ogni due settimane propongono nuove etichette. L’idea è nata durante una cena tra i founder, Federico De Cerchio ed Eros Durante, a settembre 2012. Federico aveva portato ottime bottiglie di vino di un piccolo produttore del nord Italia. I due volevano acquistarne altre, ma non sarebbe stato possibile comprarle se non direttamente nella cantina del produttore a 600 km di distanza dalla loro abitazione.  Così hanno avviato un’analisi di mercato per cercare di capire quale poteva essere il miglior modello di business e hanno poi creato un’azienda ancora prima di sapere cosa significasse il termine “startup”, investendo 15mila euro. Per dedicarsi alla loro creatura hanno lasciato il lavoro: Eros Durante era Project Manager per un’azienda di sviluppo software, Federico De Cerchio aveva da poco ottenuto un master in Business and Administration alla Karlstad Business School in Svezia.

A dicembre 2013 l’acceleratore Luiss Enlabs “La Fabbrica delle Startup”, nato quell’anno da una joint venture tra LVenture Group e l’Università Luiss, ha annunciato l’ingresso nel proprio ecosistema di 9 nuove startup, tra le quali wineOwine. La struttura di e-commerce di vendite private è stata presentata all’Investor Day a maggio 2014. A marzo scorso wineOwine era tra le dieci scaleup (le “sorelle maggiori” delle startup) italiane, selezionate da cinque tra i principali acceleratori del nostro Paese, che si sono presentate alla Borsa di Londra e a una platea di venture capitalist.  Oggi la startup ha un team di 15 membri e una rete di oltre 200 aziende vinicole selezionate tra le eccellenze del settore da un team di enologi e somelier. Ogni settimana propone nuove etichette, corredate da dettagliate descrizioni che contengono informazioni sul territorio di produzione, sulle cantine e sulle loro storie. (L.M.)

Luciana Maci
Giornalista

Ho partecipato al primo esperimento di giornalismo collaborativo online in Italia (Misna). Sono dal 2013 in Digital360 Group, prima in CorCom, poi in EconomyUp. Scrivo di innovazione ed economia digitale

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