I minibond sono titoli di debito emessi da imprese non quotate in Borsa, pensati per raccogliere capitali da investitori istituzionali e privati qualificati. Introdotti in Italia nel 2012 con il “Decreto Sviluppo“, i minibond sono concepiti per offrire alle imprese un’alternativa concreta al credito bancario, in un contesto in cui l’accesso ai finanziamenti tradizionali è spesso limitato. Solitamente hanno una durata compresa tra tre e sette anni e prevedono il rimborso del capitale alla scadenza, con il pagamento periodico di interessi.
IL FOCUS
Minibond: la finanza alternativa che sostiene l’innovazione d’impresa
I minibond sono uno strumento di finanziamento sempre più strategico per le piccole e medie imprese italiane, in particolare per quelle innovative. Ecco chi può investirvi, chi li emette, come si differenziano dai bond tradizionali e quali sono i costi di emissione

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