DIGITAL BANKING

Intesa Sanpaolo investe 40 milioni di sterline sull’inglese Thought Machine per passare al cloud

La società tecnologica di core banking con sede nel Regno Unito, usata dalle più grandi banche nel mondo, sarà il partner di Intesa per la nuova piattaforma Isybank. Prossimo step: effettuare il passaggio all’infrastruttura cloud. Ecco come Thought Machine può consentirlo

Pubblicato il 14 Feb 2022

Thought Machine per Intesa

Intesa Sanpaolo dimostra di credere davvero nella banca digitale appena annunciata e investe in una società di alta tecnologia che le permetterà di realizzare l’impresa grazie al passaggio a un’infrastruttura cloud. Il gruppo bancario italiano ha individuato in Thought Machine, società tecnologica di core banking con sede nel Regno Unito, il partner ideale per dar vita alla sua nuova piattaforma di digital banking. Ad attribuire maggior significato alla partnership è l’investimento di 40 milioni di sterline che Intesa Sanpaolo ha deciso di effettuare, partecipando così al percorso di crescita della società. Isybank, la nuova piattaforma di digital banking annunciata pochi giorni fa da  Intesa Sanpaolo, progetto qualificante del Piano di Impresa 2022-2025 , si potrà pertanto avvalere di Vault, il motore core banking di Thought Machine.

Che cosa fa Thought Machine

Thought Machine ha sviluppato le fondamenta delle attività di banking moderne. Il motore di core banking nativo nel cloud, Vault, è utilizzato dalle principali banche e istituzioni finanziarie di tutto il mondo, tra cui JPMorgan Chase, Lloyds Banking Group, Standard Chartered, ING, Atom bank, Curve e altri. Questo sistema di nuova generazione è stato creato da zero come piattaforma interamente nativa per il cloud e offre alle banche il pieno controllo per la creazione di qualsiasi prodotto necessario in un mondo in rapida evoluzione. Attualmente il team è composto da oltre 500 persone dislocate negli uffici di Londra, New York, Singapore, Sydney e Melbourne, e ha raccolto oltre 340 milioni di dollari di finanziamenti con una valutazione che supera il miliardo di dollari.

Isybank, 650 milioni di investimenti per la banca digitale

Thought Machine sarà utilizzata per Isybank, il cui obiettivo è servire, con un’ampia gamma di servizi di digital banking, i 4 milioni di clienti Intesa Sanpaolo retail in Italia che non utilizzano la rete di filiali, ottenendo al contempo una riduzione strutturale dei costi per il Gruppo. La Banca prevede, per lo sviluppo e la crescita di Isybank, investimenti per 650 milioni di euro nell’arco di piano.

Il passaggio all’infrastruttura cloud

Intesa Sanpaolo ha inoltre manifestato l’intenzione di estendere la piattaforma core banking di Thought Machine alla più ampia infrastruttura del Gruppo – grazie alla sostituzione della tecnologia core basata su mainframe con il passaggio all’infrastruttura cloud – continuando a investire massicciamente nella trasformazione digitale della Banca con un rilevante programma di investimenti in Information Technology pari a 5 miliardi di euro e con un impegno che coinvolgerà 4.000 persone tra nuove assunzioni di profili particolarmente specifici e riconversioni professionali.

Thought Machine, partner ideale per la trasformazione

Vault è stato scelto per la sua flessibilità nel servire clienti operativi in diverse valute e diversi Paesi, con l’intenzione annunciata dalla Banca di estendere il ruolo di Thought Machine ad altri segmenti di clientela, oltre il mass-market retail banking, sia in Italia che all’estero. Carlo Messina, Consigliere Delegato e CEO di Intesa Sanpaolo, ha commentato: “Con il nuovo piano d’impresa intendiamo affrontare in maniera ancora più decisa la sfida del fintech. Per questa ragione, tra i principali progetti di Intesa Sanpaolo per gli anni a venire c’è la creazione e lo sviluppo di Isybank, la nuova banca dedicata, inizialmente, a quei 4 milioni di clienti che già oggi ricorrono primariamente alla nostra offerta digitale. Questa scelta cambia prospettiva, modificando la percezione del mercato e dei clienti nei nostri confronti: dal ruolo di incumbent, avuto finora, passeremo a giocare la parte del challenger. Abbiamo intrapreso questa strada scegliendo un partner di assoluto standing internazionale come Thought Machine: le tecnologie e le soluzioni all’avanguardia messe a nostra disposizione ci consentiranno di predisporre un modello di servizio digitale completo e di assoluta eccellenza. Grazie a una partnership di tale livello, potremo inoltre investire in maniera ancor più significativa nella capacità tecnologica della core bank Intesa Sanpaolo. La forte convinzione di avere in Thought Machine il partner ideale nel percorso di trasformazione ci ha portato a investire nella società: saremo così parte del loro percorso di crescita”.

Paul Taylor, fondatore e CEO di Thought Machine, ha dichiarato: “A complemento del lavoro svolto con le banche Tier 1 in tutto il mondo, siamo ora orgogliosi di annunciare che la più grande banca italiana e una delle principali istituzioni finanziarie europee adotterà la tecnologia di Thought Machine nella sua nuova banca digitale. Con Intesa Sanpaolo come investitore nel business, abbiamo stretto un rapporto che vedrà la nostra tecnologia entrare ulteriormente nel più ampio portafoglio della banca, svolgendo un ruolo centrale nella fornitura di servizi digitali avanzati ed esperienze riservate alla vasta base di clienti della banca in Italia e oltre”.

Intesa Sanpaolo conta circa 13,5 milioni di clienti in Italia, serviti attraverso i suoi canali digitali e tradizionali, e 7,1 milioni di clienti all’estero, dove è presente con banche controllate operanti nel commercial banking in 12 Paesi in Europa centrale e orientale ed Egitto, oltre che con una rete internazionale specializzata nel supporto alla clientela corporate in 25 Paesi.

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