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Carta di credito e di debito a confronto: differenze tecniche e criteri di scelta


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Carta di debito e carta di credito possono sembrare simili, ma cambiano per modalità di addebito, disponibilità del denaro, costi e possibilità di rateizzare. La guida spiega come funzionano e confronta le proposte di Banca Mediolanum, TF Bank, BBVA, Credem e ING per capire quale soluzione risponde meglio alle diverse esigenze

Pubblicato il 2 nov 2026

Marina Perotta

Redazione affiliazioni Nextwork360



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Le differenze tra carta di credito e carta di debito e in quali casi conviene scegliere il credito revolving


Carta di debito o carta di credito? Le differenze in 3 punti

  • Differenza essenziale tra carta di debito e carta di credito: addebito immediato sul conto vs pagamento differito con plafond; sicurezza, chargeback e pre-autorizzazioni per noleggi/prenotazioni.
  • Ecosistema digitale: SelfyConto coordina Mediolanum Card (debito), Mediolanum Credit Card (credito su valutazione) e Mediolanum Prepaid Card; app e massimali personalizzabili.
  • Alternative di mercato: TF Mastercard Gold offre fino a 55 giorni senza interessi e nessuna commissione cambio; BBVA, Credem e ING differiscono per canoni, prelievi, promozioni e soluzioni di rateizzazione.
Riassunto generato con AI


Nel portafoglio degli italiani convivono spesso, quasi per inerzia, tessere che assolvono a funzioni radicalmente opposte. Da un lato il prelievo immediato, lo specchio rigoroso dei risparmi disponibili; dall’altro la linea di credito, lo strumento che sposta l’orizzonte del pagamento e offre una rete di sicurezza invisibile ma preziosa in viaggio o negli acquisti importanti.

Con l’evoluzione dei servizi finanziari digitali e l’arrivo di nuove opzioni di conto sempre più competitive, capire dove finisca la comodità della carta di debito e dove inizi la flessibilità della carta di credito diventa fondamentale per ottimizzare le proprie finanze personali.

Indice degli argomenti

Come funzionano le carte di pagamento: il meccanismo di addebito e il saldo disponibile

La differenza sostanziale e non negoziabile tra una carta di credito e una carta di debito risiede nel momento in cui il denaro viene effettivamente prelevato dal proprio patrimonio e nel soggetto che anticipa la liquidità.

  • Carta di debito (pay now): è direttamente collegata al conto corrente bancario o di pagamento. Ogni transazione, che si tratti di un pagamento POS in negozio, di un acquisto e-commerce o di un prelievo ATM, comporta un addebito istantaneo (o entro poche ore) sul saldo disponibile. Se la disponibilità sul conto è insufficiente, la transazione viene rifiutata (a meno che non sia attivo un fido di conto corrente).
  • Carta di credito (pay later): non attinge direttamente e nell’immediato dalle disponibilità del conto corrente. L’istituto emittente concede al titolare una linea di credito (il cosiddetto plafond o fido mensile). Gli acquisti effettuati nell’arco del mese vengono cumulati e addebitati in un’unica soluzione posticipata (di norma a metà del mese successivo) senza l’applicazione di interessi (modalità a saldo), oppure dilazionati nel tempo dietro pagamento di un tasso di interesse (modalità revolving o a rate).

Plafond, requisiti di emissione e merito creditizio

Trattandosi di due strumenti con un profilo di rischio completamente diverso per la banca, anche i criteri di concessione e le garanzie richieste differiscono in modo sostanziale tra carta di debito e carta di credito.

La carta di debito

Viene rilasciata in modo quasi automatico all’apertura di un conto corrente o di una carta conto con IBAN. Non richiede una valutazione del merito creditizio (istruttoria creditizia), in quanto l’utente può spendere esclusivamente i fondi già presenti sul proprio conto. I limiti di utilizzo sono legati ai massimali di spesa o di prelievo (giornalieri e mensili) impostati per motivi di sicurezza o previsti dal contratto.

La carta di credito

Comporta una vera e propria concessione di credito. Per questo motivo, la banca o l’istituto emittente valuta la capacità reddituale del richiedente attraverso:

  • L’analisi dello storico del conto (accredito stipendio/pensione o giacenza media).
  • La verifica delle banche dati creditizie (come CRIF) per accertarsi che non vi siano segnalazioni di morosità o protesti.
  • L’assegnazione di un plafond mensile (ad esempio 1.500 €, 3.000 € o superiore), che rappresenta la somma massima spandibile nel periodo di riferimento.

Sicurezza, coperture assicurative e operatività all’estero

Oltre alla gestione della liquidità, la scelta tra carta di debito e carta di credito incide notevolmente sulle garanzie in fase di acquisto e sulla flessibilità operativa:

  • noleggi auto e prenotazioni alberghiere: molte compagnie di noleggio veicoli ed hotel di fascia media e alta richiedono obbligatoriamente una carta di credito a garanzia. Questo avviene perché la carta di credito consente di effettuare una “pre-autorizzazione” (un blocco temporaneo di una somma a titolo di cauzione) senza prelevare contante dal conto corrente dell’utente. Le carte di debito vengono sempre più accettate, ma spesso richiedono condizioni aggiuntive o depositi cauzionali più elevati.
  • Tutele contro frodi e contestazioni (Chargeback): entrambe le tipologie beneficiano dei protocolli di sicurezza digitali (SCA, 3D Secure, biometria). Tuttavia, in caso di transazioni fraudolente o mancata consegna di un bene acquistato online, la carta di credito offre un margine di protezione percepito come superiore: la contestazione della spesa avviene su denaro della banca non ancora addebitato sul conto del cliente, mentre con la carta di debito il denaro è già stato sottratto dalla giacenza ed è necessario attenderne il riaccredito al termine dell’istruttoria.
  • Assicurazioni accessorie: le carte di credito (specialmente quelle appartenenti ai circuiti Gold o Platinum) includono frequentemente polizze gratuite su viaggi, infortuni, protezione acquisti e assistenza stradale, servizi di norma assenti nelle carte di debito standard.

Il superamento del vecchio “Bancomat”: quando la carta di debito incontra i servizi digitali

Negli ultimi anni il perimetro operativo delle carte di debito si è profondamente trasformato, segnando un distacco netto rispetto al vecchio e rigido modello del “Bancomat” tradizionale. Oggi le moderne carte di debito emesse dai conti digitali e dalle banche tradizionali operano su circuiti internazionali (principalmente Visa e Mastercard) e integrano funzioni che un tempo erano appannaggio esclusivo della carta di credito.

Da un lato, la gestione nativa tramite app consente di modificare i massimali in tempo reale, bloccare temporaneamente la carta con un tap, o generare numeri di carta virtuali e monouso per gli acquisti online in totale sicurezza. Dall’altro, molte carte di debito attuali offrono coperture assicurative di base (come polizze viaggio o protezione acquisti) e vengono accettate senza problemi anche per i depositi cauzionali o i noleggi auto, riducendo di fatto il divario storico con la controparte a saldo e rendendo la scelta tra i due strumenti sempre più legata a specifiche esigenze di gestione della liquidità piuttosto che a limiti tecnici insormontabili.

SelfyConto: tre carte al centro dell’offerta Mediolanum

Mediolanum Carta di Credito
4.5

Istituto Bancario: Banca Mediolanum

App Mobile / Internet Banking: sì

Costo di Accensione: gratuito

Canone Annuale: gratis 1 anno (poi 20 €/anno)

Costo Prelievo ATM: in UE 4,80% (min. 0,52€); Extra-UE 4,80% (min. 5,16€)

Costo Bonifici: Bonifici SEPA in euro ordinari e istantanei gratuiti

Nel caso di Banca Mediolanum, il confronto tra carta di debito e carta di credito parte da SelfyConto perché è il conto corrente su cui si innesta l’operatività quotidiana e attraverso il quale il cliente può accedere ai diversi strumenti di pagamento.

La carta di debito Mediolanum Card è direttamente collegata alla disponibilità presente sul conto: ogni pagamento o prelievo viene addebitato sul saldo disponibile. La Mediolanum Credit Card, invece, utilizza un plafond separato e prevede un addebito successivo delle spese; deve inoltre essere richiesta ed è soggetta alla valutazione della banca.

Prima di confrontare nel dettaglio le due carte, è quindi utile capire quali sono le condizioni di SelfyConto, che rappresenta il punto di accesso all’ecosistema dei pagamenti Mediolanum.

L’apertura del conto è gratuita e il canone varia in base all’età:

EtàCanone SelfyConto
Meno di 30 anni0 € fino al trimestre in cui si compiono 30 anni
30 anni o più0 € il primo anno, poi 45 € l’anno (11,25 € a trimestre)

Per gli over 30 il canone può inoltre essere azzerato, nell’ambito della promozione prevista fino al 31 dicembre 2027, accreditando lo stipendio oppure effettuando almeno 500 euro di spese al mese.

Tra i servizi inclusi rientrano i bonifici SEPA ordinari e istantanei in euro gratuiti, gli addebiti diretti SDD senza commissioni e i prelievi ATM gratuiti in area euro con la carta di debito.enza commissioni e i prelievi ATM gratuiti in area euro con la carta di debito.

Assistenza: app e Selfy Assistant

SelfyConto è pensato per una gestione prevalentemente digitale, ma chi ha bisogno di supporto può rivolgersi a un Selfy Assistant, un esperto Mediolanum disponibile per aiutare il cliente nella scelta e nella gestione delle soluzioni più adatte alle proprie esigenze.

Il contatto può avvenire tramite:

  • Live Chat;
  • videochiamata dall’home banking;
  • supporto telefonico su appuntamento.

L’assistenza via chat è gratuita.

Promozione Time Deposit al 4%

Per i nuovi clienti è inoltre in corso una promozione collegata al Mediolanum Time Deposit. Aprendo SelfyConto online entro il 30 ottobre 2026, accreditando lo stipendio e attivando entro i termini previsti un deposito a 6 mesi, è possibile ottenere un rendimento del 4% annuo lordo.

Il deposito può essere costituito con un importo compreso tra 100 euro e 500.000 euro.

Un aspetto rilevante è la possibilità di svincolare le somme anche prima della scadenza, mantenendo gli interessi maturati fino a quel momento.

La promozione è quindi legata a condizioni e scadenze precise e non rappresenta una caratteristica strutturale del conto: per questo, in un articolo evergreen, conviene indicare chiaramente la data di validità dell’offerta.

Cosa comprende l’ecosistema SelfyConto

Da SelfyConto si accede poi ai diversi strumenti di pagamento:

  • Mediolanum Card, carta di debito disponibile anche in versione digitale;
  • Mediolanum Credit Card, carta di credito soggetta a valutazione della banca;
  • Mediolanum Prepaid Card, carta prepagata ricaricabile.

È proprio il confronto tra questi tre strumenti, modalità di addebito, disponibilità delle somme, costi e utilizzo all’estero, a chiarire le differenze concrete tra carta di debito, carta di credito e carta prepagata.

Carta di debito: quella più direttamente collegata a SelfyConto

La Mediolanum Card è la carta di debito associata al conto. Ogni pagamento o prelievo viene addebitato direttamente sul saldo disponibile: non viene quindi concesso credito e per completare l’operazione è necessario che sul conto vi sia liquidità sufficiente.

La carta può essere richiesta in versione digitale oppure digitale più fisica. La versione digitale è gratuita, mentre quella fisica ha un canone annuo di 10 euro, gratuito per il primo anno quando viene richiesta contestualmente all’apertura del conto.

La carta di debito digitale può essere utilizzata subito per pagamenti online e tramite smartphone o smartwatch. Per i prelievi presso i normali ATM è invece necessario il supporto fisico della carta.

Chi utilizza solo la versione digitale può comunque prelevare contante senza carta fisica nei punti vendita Mooney abilitati, generando un QR code: il servizio è disponibile in oltre 30.000 esercizi tra tabacchi, bar ed edicole.

Con la carta fisica, invece, i prelievi presso gli ATM sono gratuiti in Italia e nell’area euro.

Un aspetto interessante per chi utilizza frequentemente il contante è rappresentato dalle commissioni: con la carta di debito i prelievi sono gratuiti presso gli ATM Banca Mediolanum, presso quelli di altre banche in Italia e nell’area euro.

Fuori dall’area euro il costo cambia: il prelievo costa 3,62 euro, ai quali possono aggiungersi eventuali commissioni applicate dal circuito o dal gestore dell’ATM.

Anche per gli acquisti all’estero è utile distinguere tra le diverse aree. Nell’area euro il pagamento non prevede commissioni; nei Paesi europei fuori dall’area euro e nel resto del mondo Banca Mediolanum applica una commissione del 2% dell’importo, fino a un massimo di 2,58 euro.

Per chi viaggia, quindi, la carta di debito presenta una differenza significativa tra pagamento e prelievo: fuori dall’area euro pagare direttamente con la carta può risultare meno oneroso rispetto al prelievo di contante.

Carta di credito Mediolanum: non è automatica con l’apertura di SelfyConto

A SelfyConto può essere affiancata anche la Mediolanum Credit Card, ma è importante chiarire un aspetto: l’apertura del conto non comporta automaticamente il rilascio della carta di credito.

La carta deve essere richiesta e la sua emissione è subordinata alla valutazione della banca. La documentazione contrattuale prevede una vera e propria istruttoria e contempla anche la possibilità che una domanda di credito venga rifiutata sulla base delle verifiche effettuate, comprese quelle presso banche dati.

Anche il plafond dipende dalla valutazione effettuata dalla banca. Per la Mediolanum Credit Card Base il limite mensile indicato nella documentazione relativa a Easy Shopping parte da 1.500 euro, ma la banca può stabilire un limite differente in sede di istruttoria.

Il canone della Mediolanum Credit Card è di 20 euro all’anno, gratuito per il primo anno dall’emissione.

A differenza della carta di debito, gli acquisti non vengono sottratti immediatamente dal saldo del conto, ma utilizzano il plafond disponibile e vengono successivamente regolati secondo le condizioni della carta. È proprio questa separazione temporale tra acquisto e addebito a costituire una delle principali differenze rispetto alla debit card.

Easy Shopping: rateizzare dopo aver effettuato un acquisto

Con Easy Shopping è possibile rateizzare una o più spese già contabilizzate sulla Mediolanum Credit Card, per importi compresi tra 250 e 2.400 euro e con piani da 3, 6, 9, 12, 18 o 24 mesi, in base alla fascia di spesa.

Il TAN è 0%, ma la rateizzazione non è gratuita: viene applicata una commissione fissa di attivazione e gestione, addebitata mensilmente e variabile in base all’importo e alla durata scelta.

Per esempio, rateizzando 300 euro in 3 mesi, si pagano tre rate da 101,20 euro, per un totale di 303,60 euro: il costo complessivo della rateizzazione è quindi di 3,60 euro, con un TAEG indicato nell’esempio contrattuale pari al 4,27%.

Per importi più elevati il costo aumenta. Una spesa tra 1.500 e 2.000 euro comporta, ad esempio, una commissione complessiva di 21,60 euro su 3 mesi, 52,20 euro su 6 mesi, 114 euro su 12 mesi e 240 euro su 24 mesi. Nella fascia più alta, da 2.000,01 a 2.400 euro, la commissione complessiva passa da 28,80 euro su 3 mesi fino a 324 euro su 24 mesi.

È quindi importante distinguere tra TAN 0% e costo effettivo zero: Easy Shopping non applica interessi, ma le commissioni incidono sul costo complessivo del credito.

SelfyShop: acquisti a rate ma diverso da Easy Shopping

Un servizio differente è SelfyShop. In questo caso il cliente sceglie un prodotto all’interno del catalogo dedicato, che comprende anche prodotti tecnologici e può richiedere un finanziamento con durata da 6 a 48 mesi a TAN 0 e TAEG 0, sempre nel rispetto dei requisiti previsti per l’accesso al credito.

Prelievi e pagamenti in valuta con la carta di credito

Anche all’estero carta di credito e carta di debito non hanno gli stessi costi.

Per gli acquisti effettuati con Mediolanum Credit Card in una valuta diversa dall’euro, al cambio previsto dal circuito viene aggiunta una commissione del 2,5%.

Il prelievo di contante con la carta di credito, tecnicamente un anticipo di contante, può essere ancora più costoso: è prevista una commissione massima del 4,8%, con importi minimi differenti a seconda dell’area geografica, ai quali possono sommarsi le commissioni applicate dal gestore dell’ATM.

Per questo motivo la carta di credito tende a essere più indicata quando serve un plafond separato, per determinati acquisti, prenotazioni o spese da gestire in modo differito, mentre per il semplice prelievo di contante la carta di debito collegata a SelfyConto presenta condizioni nettamente più favorevoli.

Selfyconto e la carta prepagata

L’ecosistema comprende anche la Mediolanum Prepaid Card, che funziona in maniera ancora diversa: si può spendere soltanto quanto preventivamente caricato sulla carta, fino a una disponibilità massima di 3.000 euro.

La quota di rilascio è di 10 euro, gratuita per i titolari di SelfyConto con meno di 30 anni. La ricarica tramite app, Internet Banking o Banking Center costa 1 euro.

Per i prelievi si pagano 0 euro presso gli sportelli della banca, 2 euro presso altre banche in Italia e nell’area euro e 5 euro fuori dall’area euro.

Può quindi avere senso soprattutto per chi vuole separare una determinata disponibilità dal saldo principale del conto e stabilire a priori il budget utilizzabile.

In sintesi: quale carta di pagamento Mediolanum utilizzare

Il punto di partenza rimane SelfyConto: è il rapporto bancario sul quale si costruisce l’ecosistema dei pagamenti Mediolanum.

La carta di debito è lo strumento più direttamente collegato alla liquidità presente sul conto e presenta condizioni particolarmente favorevoli per i prelievi in Italia e nell’area euro.

La carta di credito aggiunge un plafond e il pagamento differito, ma deve essere richiesta ed è soggetta alla valutazione della banca: non bisogna quindi dare per scontato né il rilascio né il plafond desiderato.

La prepagata, infine, permette di delimitare in anticipo la somma disponibile e può essere utile quando si vuole separare un determinato budget dal conto principale.

La differenza tra i tre strumenti non sta quindi soltanto nel supporto utilizzato per pagare, ormai sempre più simile grazie ad app e wallet digitali, ma soprattutto in da dove proviene il denaro, quando viene addebitato, quali limiti vengono applicati e quanto costa utilizzare la carta nelle diverse situazioni.

TF Mastercard Gold: la carta di credito senza cambiare conto corrente

Carta di Credito TFBank
4.3

Emittente: Avarda Bank AB (ex TF Bank)

Tipo di carta: Carta di credito

Circuito: Mastercard

Canone: 0€

Limite di spesa : personalizzato

Commissioni di Prelievo: 3,90€

Fido Massimo: personalizzato

Rimborso: a saldo o rateale con TAN 21,00% e TAEG 23,14%

Contactless: ✔️

IBAN: ✔️

La carta di credito TF Mastercard Gold di TF Bank non richiede l’apertura di un nuovo conto corrente. La carta può essere richiesta mantenendo il proprio rapporto bancario esistente e si appoggia quindi a un conto già in uso.

Questo la rende interessante soprattutto per chi dispone di un conto corrente che offre una carta di debito ma non una carta di credito, oppure per chi non vuole trasferire la propria operatività bancaria soltanto per ottenere un plafond di credito.

La richiesta è interamente digitale. TF Bank indica una prima risposta alla domanda in pochi minuti; l’identificazione richiede meno di cinque minuti e prevede documento di identità, video selfie e firma digitale. La carta viene poi inviata dopo l’approvazione della richiesta.

La concessione di TF Mastercard Gold soggetta alla valutazione creditizia

Anche in questo caso il rilascio della carta di credito TF Mastercard Gold non è automatico. TF Bank valuta i dati forniti nella richiesta e consulta banche dati sulla solvibilità; la domanda può quindi essere respinta se il profilo non soddisfa i criteri di rischio dell’istituto. In caso di rifiuto è possibile presentare una nuova richiesta dopo 30 giorni, se la situazione personale è cambiata.

Anche il plafond non è uguale per tutti: viene determinato individualmente sulla base delle informazioni fornite nella domanda e non può essere aumentato manualmente dal cliente.

Quanto costa TF Mastercard Gold

Uno dei principali elementi distintivi è l’assenza di canone annuale.

VoceCosto
Canone annuo0 €
Estratto conto0 €
Invio carta0 €
Blocco carta0 €
Carta sostitutiva0 €
Utilizzo all’estero0 €
Commissione cambio valuta0 €
Prelievo di contante3,90 € per operazione

TF Bank non applica quindi costi di conversione valutaria agli acquisti effettuati all’estero.

Il periodo di grazia: fino a 55 giorni senza interessi sugli acquisti

La TF Mastercard Gold funziona come una linea di credito: gli acquisti possono essere rimborsati integralmente il mese successivo oppure rateizzati.

Se l’intero saldo degli acquisti viene pagato entro la scadenza indicata nell’estratto conto, non vengono applicati interessi. A seconda del momento in cui viene effettuato l’acquisto, il periodo senza interessi può arrivare fino a 55 giorni.

È un aspetto da distinguere bene dal pagamento rateale: i 55 giorni non rappresentano un finanziamento gratuito di durata fissa, ma il periodo massimo intercorrente tra l’acquisto e la scadenza dell’estratto conto.

Pagamento a saldo oppure revolving

Il cliente può scegliere di rimborsare l’intero importo oppure soltanto una parte del saldo.

Il rimborso minimo è pari al 3% della linea di credito utilizzata, con un minimo di 30 euro. Se non viene rimborsato l’intero saldo, sulla parte residua vengono applicati gli interessi previsti dal credito revolving: TAN 21% e TAEG 23,14%.

Questo è uno degli aspetti più importanti da considerare: la carta può essere utilizzata senza interessi se il saldo viene pagato integralmente entro la scadenza, ma il costo cambia sensibilmente quando si sceglie di dilazionare il debito.

Prelievi: commissione fissa e interessi immediati

La TF Mastercard Gold permette di prelevare contante dagli ATM Mastercard in Italia e all’estero.

Ogni prelievo prevede una commissione di 3,90 euro, indipendentemente dall’importo, alla quale possono aggiungersi eventuali commissioni applicate dal gestore dell’ATM.

La differenza più importante rispetto agli acquisti è però un’altra: sui prelievi non si applica il periodo di grazia fino a 55 giorni. Gli interessi iniziano a maturare dalla data del prelievo.

Come si rimborsa la TF Mastercard Gold

Per rimborsare il saldo della carta, TF Bank mette a disposizione diverse modalità di pagamento:

  • carta di credito o debito;
  • Google Pay;
  • bonifico bancario tramite Yapily, con importo già precompilato e autorizzazione direttamente tramite il proprio home banking;
  • bonifico bancario tradizionale, utilizzando le coordinate indicate nella fattura mensile, nell’Area Cliente o nell’App.

Nel caso del bonifico, il pagamento deve provenire da un conto situato nell’area SEPA e intestato allo stesso titolare della TF Mastercard Gold.

Il cliente può rimborsare l’intero saldo oppure almeno la quota minima prevista, pari al 3% della linea di credito utilizzata, con un minimo di 30 euro. Se l’intero importo degli acquisti viene rimborsato entro la scadenza indicata nell’estratto conto, si può beneficiare del periodo senza interessi fino a 55 giorni. Se invece viene pagata soltanto una parte del debito, sul saldo residuo si applicano le condizioni del credito revolving.

Un vantaggio concreto per chi viaggia

La carta di credito TF Mastercard Gold diventa particolarmente interessante all’estero perché TF Bank non applica commissioni sulle transazioni in valuta diversa dall’euro né costi di conversione valutaria.

È inoltre inclusa gratuitamente un’assicurazione viaggio. La copertura entra in funzione se almeno il 50% del costo complessivo del viaggio viene pagato con la TF Mastercard Gold e comprende, tra le altre garanzie, copertura per annullamento del viaggio e bagaglio smarrito.

TF Privilege: sconti e cashback per i titolari di TF Mastercard Gold

I titolari della carta accedono anche a TF Privilege, il programma di vantaggi di TF Bank.

Tra le promozioni indicate figurano cashback e sconti su viaggi, noleggio auto e shopping online. Le condizioni possono cambiare nel tempo, quindi è opportuno considerarli vantaggi accessori e non caratteristiche economiche strutturali della carta.

Quando può essere interessante TF Mastercard Gold

Rispetto a una carta di credito collegata obbligatoriamente a uno specifico conto corrente, la TF Mastercard Gold offre maggiore indipendenza: consente di aggiungere una carta di credito al proprio conto esistente senza cambiare banca.

Può quindi essere una soluzione da valutare per chi:

  • utilizza già un conto soddisfacente ma non dispone di una carta di credito;
  • vuole mantenere separati conto corrente e linea di credito;
  • viaggia spesso e vuole evitare commissioni di cambio sugli acquisti;
  • riesce normalmente a rimborsare l’intero saldo entro la scadenza, sfruttando così il periodo fino a 55 giorni senza interessi.

Richiede invece maggiore attenzione quando si utilizza il pagamento rateale o il prelievo di contante, perché in questi casi entrano in gioco TAN 21%, TAEG 23,14% e, per i prelievi, una commissione di 3,90 euro per operazione.

BBVA: dalla carta di debito alla carta di credito

Carta di credito BBVA
4.7

Circuito: Mastercard

Canone piano base: dal 2° anno 39€; azzerabili con spesa di 6.000€

Prelievo massimo: 2.000€/giorno

Limite di spesa / plafond: da 600€ a 4.500€

Commissioni prelievo: 4% (min. 3€)

Contactless: ✓

IBAN: ✓

Aprendo il conto corrente BBVA, il cliente può disporre della carta di debito BBVA, fisica e/o digitale, mentre la carta di credito BBVA non può essere richiesta immediatamente.

Per accedere alla carta di credito è infatti necessario essere titolari del conto BBVA da almeno tre mesi. Questo periodo consente alla banca di utilizzare anche le informazioni generate dal rapporto di conto corrente per valutare il merito creditizio del cliente.

Trascorsi i tre mesi, la carta può essere richiesta dall’App, ma il rilascio rimane comunque subordinato all’approvazione di BBVA e alla verifica del profilo creditizio. Anche il plafond viene determinato dalla banca: un limite di credito compreso tra 600 e 7.000 euro, ma l’importo effettivamente concesso dipende dalla valutazione del singolo cliente.

Quanto costa il conto BBVA

Il conto corrente BBVA è a canone zero e comprende la carta di debito senza canone.

Tra le condizioni attualmente previste c’è anche una remunerazione della liquidità: per i primi sei mesi dall’apertura viene riconosciuto il 4% annuo lordo sulla quota di saldo fino a 200.000 euro e il 2,10% sulla quota eccedente fino a un milione di euro. Gli interessi maturano giornalmente e vengono accreditati ogni mese.

L’offerta al 4% è valida per i conti sottoscritti entro l’11 dicembre 2026. Dopo i primi sei mesi BBVA prevede un meccanismo di remunerazione collegato al tasso sui depositi della BCE, con una remunerazione minima contrattualmente collegata al 25% del Deposit Facility Rate fino al 31 dicembre 2030.

Carta di debito BBVA: costi e prelievi

La carta di debito BBVA utilizza direttamente il denaro disponibile sul conto corrente: gli acquisti vengono quindi addebitati sul saldo e non comportano concessione di credito.

La carta fisica e quella digitale non prevedono un canone. BBVA non applica inoltre commissioni sul cambio valuta per gli acquisti effettuati in divisa estera.

Per i prelievi ATM la struttura dei costi è particolarmente semplice:

PrelievoCommissione BBVA
Italia e area euro, da 100 € in su0 €
Italia e area euro, sotto 100 €2 €
Fuori dall’area euro2 €

Possono comunque essere applicate eventuali commissioni aggiuntive dal gestore dell’ATM.

Il limite standard massimo di prelievo giornaliero indicato da BBVA è di 1.000 euro, modificabile dall’App entro i limiti consentiti.

Quanto costa la carta di credito BBVA

L’emissione della carta è gratuita. Il canone è:

PeriodoCanone
Primo anno0 €
Dal secondo anno36 € all’anno

Dal secondo anno il canone può però essere ridotto o azzerato in base all’utilizzo della carta:

  • con almeno 3.000 euro di acquisti annui, il canone viene ridotto del 50%;
  • con almeno 6.000 euro di acquisti annui, il canone viene azzerato;
  • il canone viene inoltre azzerato se durante l’anno viene attivato almeno un piano di rimborso rateale.

Prelievi e trasferimenti dalla carta al conto non concorrono al raggiungimento delle soglie di spesa necessarie per ottenere lo sconto sul canone.

Come vengono rimborsate le spese della carta di credito

La modalità standard della Carta di Credito BBVA è il rimborso a saldo.

Gli acquisti effettuati durante il mese vengono riuniti nell’estratto conto e l’intero importo viene addebitato automaticamente sul conto corrente BBVA il giorno 5 del mese successivo. Se il 5 cade in un giorno non lavorativo in Italia o in Spagna, l’addebito viene anticipato al precedente giorno lavorativo.

Questa è una differenza importante rispetto alla carta di debito: con la debit card il denaro viene sottratto direttamente dal saldo al momento dell’operazione, mentre con la carta di credito BBVA viene prima utilizzato il plafond e il conto viene addebitato successivamente.

Rateizzare acquisti, prelievi e trasferimenti

BBVA permette anche di trasformare in rate non solo gli acquisti, ma anche prelievi ATM e trasferimenti di denaro dalla carta al conto, a partire da 50 euro.

Sono previste due modalità.

La prima è il Rimborso Rateale con Commissione, disponibile per importi da 50 a 1.500 euro e per durate da 3 a 10 mesi. In questo caso non viene applicato un TAN, ma una commissione fissa che varia in funzione dell’importo e del numero di rate.

Ad esempio, su 600 euro:

PianoCommissioneTotale rimborsatoTAEG
3 rate5 €605 €5,40%
5 rate10 €610 €7,09%
10 rate15 €615 €5,65%

La seconda modalità è il Rimborso Rateale con Interessi. Per importi fino a 1.500 euro è disponibile da 11 a 36 rate; per importi superiori a 1.500 euro può essere utilizzato da 3 a 36 rate. Il TAN è del 14,25% e il TAEG può arrivare fino al 16,04%.

In un esempio ufficiale, 600 euro rimborsati in 12 mesi comportano un totale di 646,46 euro, con TAEG del 15,11%.

Prelievi con la carta di credito: attenzione ai costi

Il prelievo di contante con la Carta di Credito BBVA è possibile, ma ha condizioni molto diverse rispetto alla debit card.

La commissione è pari al 4% dell’importo prelevato, con un minimo di 3 euro, sia per i prelievi in euro sia per quelli in valuta diversa dall’euro. A questa cifra possono aggiungersi eventuali commissioni applicate dal gestore dell’ATM.

Il limite massimo giornaliero è di 2.000 euro o, se inferiore, pari al plafond disponibile; il limite mensile coincide invece con il plafond della carta.

Anche il trasferimento di denaro dalla carta di credito al conto BBVA ha un costo del 4%, con un minimo di 3 euro.

Zero commissioni sul cambio valuta

Un elemento comune tra carta di debito e carta di credito BBVA è l’assenza di una commissione BBVA per il cambio valuta. Nel contratto della carta di credito la commissione è indicata a 0 euro.

Questo rende soprattutto i pagamenti all’estero più interessanti rispetto ai prelievi: con la carta di credito il pagamento in valuta non comporta una commissione di cambio BBVA, mentre prelevare contante continua a costare il 4%.

Credem: carta di debito con Credem Link, credito flessibile con Ego Classic

Credem Ego Classic
4.2

Emittente: Credito Emiliano S.p.A

Tipo di carta: Carta di credito

Circuito: Mastercard o Visa

Canone: 0€ 1° anno; poi 39€ azzerabili con spesa>6.000€ nei 12 mesi

Limite di spesa: fino a 5.000€ su richiesta

Commissioni prelievo: 4% (min. 2,50€)

Prelievo massimo: fino a 3.000€/mese

Fido massimo: fino a 5.000€

Rimborso: a saldo o rateale con TAN max. 13,50% e TAEG max. 20,26%

Contactless: ✓

Nel caso di Credem, il punto di partenza è il conto corrente online Credem Link. L’apertura del conto prevede infatti obbligatoriamente l’attivazione di una carta di debito, scegliendo tra Credemcard sul circuito nazionale Bancomat e Credemcard Internazionale Mastercard, oltre al servizio di Internet Banking.

La carta di credito segue invece una logica differente. Ego Classic mette a disposizione una linea di credito mensile separata dalla liquidità presente sul conto e permette al cliente di scegliere se rimborsare quanto speso a saldo oppure a rate. L’importo dovuto viene comunque addebitato sul conto corrente indicato dal titolare.

Quanto costa Credem Link

Credem Link ha canone zero, così come Internet Banking e App Credem Mobile. Sono gratuiti anche F24, MAV, RAV e i prelievi effettuati presso gli ATM Credem. I bonifici online e da Mobile Banking verso Paesi SEPA ed extra-SEPA, anche istantanei, costano 0,50 euro.

Per aprire il conto è possibile utilizzare un documento d’identità oppure SPID; il riconoscimento può avvenire anche tramite video selfie e l’attivazione avviene con firma elettronica. Una volta completata l’apertura, il conto è immediatamente operativo e la carta di debito internazionale può essere utilizzata subito in versione digitalizzata.

Credem Link è però destinato ai nuovi clienti consumatori maggiorenni residenti in Italia, deve essere monointestato e prevede alcune esclusioni per chi è già o è stato recentemente cliente Credem.

Credem Link: promozione da 200 euro e deposito al 4%

Per le aperture effettuate entro il 30 novembre 2026 inserendo il codice PROMOLINK è prevista una promozione da 200 euro in Buoni Amazon.it, a condizione di accreditare lo stipendio secondo i requisiti previsti oppure mantenere attivo un PAC da almeno 50 euro al mese fino al 31 maggio 2027.

Per i nuovi clienti è disponibile anche un deposito vincolato a 6 mesi con tasso annuo lordo del 4%, per importi compresi tra 5.000 e 500.000 euro, subordinato alle condizioni previste, tra cui la canalizzazione dello stipendio o della pensione.

Due carte di debito tra cui scegliere

Con Credem Link è possibile scegliere tra due carte.

La Credemcard tradizionale utilizza il circuito nazionale Bancomat ed è pensata soprattutto per pagamenti e prelievi in Italia.

La Credemcard Internazionale, invece, opera su circuito Mastercard ed è utilizzabile anche all’estero, online e tramite i principali wallet digitali. Se richiesta online può essere aggiunta al wallet e utilizzata ancora prima di ricevere la carta fisica.

Sul fronte dei costi la differenza è significativa:

Carta di debitoCanone
Credemcard circuito nazionale0 €
Credemcard Internazionale0 € il primo anno, poi 1,50 € al mese

La carta internazionale consente inoltre di personalizzare i limiti per canale, area geografica e categoria merceologica, entro un massimale complessivo di 5.000 euro al mese.

Quanto costa Ego Classic

Il primo anno di canone di Ego Classic è gratuito. Dal secondo anno costa 39 euro, ma viene azzerato se nei 12 mesi precedenti alla scadenza della quota sono stati effettuati più di 6.000 euro di acquisti.

CondizioneCanone Ego Classic
Primo anno0 €
Dal secondo anno39 €
Spese superiori a 6.000 €/anno0 €

È possibile scegliere anche una grafica della collezione Ego al costo una tantum di 5 euro.

Pagamento a saldo o rateale con carta di credito Ego Classic

Uno degli elementi distintivi della Ego Classic è la possibilità di cambiare modalità di rimborso.

Con il rimborso a saldo, quanto speso viene restituito in un’unica soluzione e senza interessi.

Con il rimborso rateale, invece, la carta assume la funzione di vera e propria linea di credito revolving e sul debito residuo vengono applicati interessi. Il cliente può passare da saldo a rateale e viceversa anche successivamente, tramite gestore, numero verde o canali digitali; la modifica diventa operativa dopo due giorni lavorativi.

Per il rimborso rateale ordinario le condizioni indicate sono:

  • TAN 13,50%
  • TAEG 20,26%

La rata minima varia invece in funzione della linea di credito:

Linea di creditoRata minima
Fino a 2.000 €50 €
Da 2.001 a 3.000 €75 €
Oltre 3.000 €2,5% del debito residuo

Gli interessi decorrono dalla data di contabilizzazione dell’operazione quando viene scelta la modalità rateale.

Rateizzare una singola spesa

Credem permette anche di rateizzare singole operazioni attraverso servizi dedicati.

Per la rateizzazione di una singola spesa la documentazione indica TAN 12% e TAEG 18,48%.

A questo si aggiunge Prestincarta, che consente di ottenere un finanziamento utilizzando il massimale della carta e di accreditare la somma direttamente sul conto corrente.

Tramite App Credem e Internet Banking è inoltre possibile selezionare movimenti compresi tra 250 e 5.000 euro e trasformarli in un piano rateale, compatibilmente con la disponibilità della carta.

Prelievi con la carta di credito

Ego Classic può essere utilizzata anche per prelevare contante dagli ATM in Italia e all’estero, ma si tratta comunque di utilizzo della linea di credito e non di prelievo diretto dal proprio saldo.

Per questo motivo, nella scelta tra debit e credit card, per il semplice prelievo di contante la carta di debito rimane normalmente lo strumento più direttamente collegato alla liquidità disponibile sul conto.

Credemcard Internazionale o Ego Classic: quale scegliere

Le due carte rispondono quindi a esigenze diverse:

Credemcard InternazionaleEgo Classic
TipoCarta di debitoCarta di credito
Fonte del denaroSaldo del contoLinea di credito Credem
AddebitoImmediatoSuccessivo
Canone primo anno0 €0 €
Canone successivo1,50 €/mese39 €/anno, azzerabile
RateizzazioneNoSì
InteressiNoSolo con rimborso rateale
TAN rateale—13,50%
TAEG rateale—20,26%
Wallet digitaliSìSì
Utilizzo esteroSìSì

La Credemcard Internazionale è quindi lo strumento più semplice per utilizzare la liquidità già presente su Credem Link, mentre Ego Classic aggiunge una linea di credito e una maggiore flessibilità nella gestione temporale delle spese, con il vantaggio del rimborso a saldo senza interessi ma con costi da valutare quando si sceglie la modalità rateale.

La carta prepagata con Credem

Credem propone anche Ego Go, una carta prepagata Mastercard che può essere richiesta anche senza conto corrente e che consente di spendere esclusivamente le somme precedentemente caricate.

La disponibilità massima è di 5.000 euro e la carta può essere rilasciata anche ai minori a partire dai 12 anni, con sottoscrizione da parte del genitore o del tutore.

Rappresenta quindi un terzo modello rispetto a debit e credit card: non utilizza direttamente il saldo del conto e non concede credito, ma consente di spendere soltanto l’importo caricato in precedenza.

ING: carta di debito con il conto, Mastercard Gold a saldo o con Pagoflex

Conto Corrente Arancio Light ING
4.5

Istituto Bancario: ING Bank N.V.

App Mobile / Internet Banking: sì

Costo di Accensione: GRATIS

Canone Annuale: 0€

Costo Prelievo ATM: 0,95€

Costo Bonifici: GRATIS

Limite di Deposito: NESSUNO

Nel caso di ING, carta di debito e carta di credito ruotano entrambe attorno a Conto Corrente Arancio, ma funzionano in modo diverso.

Conto Corrente Arancio: Light o Più

Conto Corrente Arancio è disponibile in due versioni: Conto Corrente Arancio Light non prevede un canone mensile, mentre Conto Corrente Arancio Più costa 5 euro al mese, pari a 60 euro l’anno.

Per i nuovi clienti under 30 il piano Più è gratuito fino al compimento dei 30 anni; per gli altri clienti il canone è gratuito per i primi tre mesi e successivamente può essere azzerato accreditando stipendio, pensione o altre entrate per almeno 1.000 euro al mese.

PianoCanone conto
Conto Corrente Arancio Light0 €
Conto Corrente Arancio Più5 €/mese
Nuovi clienti Più under 300 € fino ai 30 anni
Più con entrate ≥ 1.000 €/mese0 € dopo i primi 3 mesi

Il conto può essere anche cointestato.

La promozione sul deposito: Conto Arancio al 4%

Accanto al conto corrente ING propone anche Conto Arancio, il conto deposito non vincolato destinato alla gestione dei risparmi.

La promozione attuale riconosce il 4% annuo lordo per 12 mesi sulle somme fino a 200.000 euro, a condizione di aprire Conto Corrente Arancio e Conto Arancio e ricevere ogni mese uno stipendio, una pensione o un bonifico di almeno 1.000 euro. Il denaro sul conto deposito rimane comunque svincolato e può essere trasferito in qualsiasi momento.

Con un investimento di almeno 100.000 euro tramite MYMoneyCoach, il limite massimo remunerabile al 4% può salire a 400.000 euro.

Carta di debito ING: costi diversi tra Light e Più

La Carta di Debito Mastercard è collegata direttamente al Conto Corrente Arancio.

Con il piano Più, rilascio e prelievi in Italia e in Europa non prevedono commissioni ING. Con il piano Light, il rilascio costa 3 euro e ogni prelievo in Italia o in Europa costa 0,95 euro. Nei Paesi dell’area Mondo il prelievo costa invece 2 euro con entrambi i piani.

OperazioneArancio PiùArancio Light
Rilascio debit card0 €3 €
Prelievo Italia/Europa0 €0,95 €
Prelievo area Mondo2 €2 €

Per le operazioni effettuate in valuta diversa dall’euro viene inoltre applicata una maggiorazione del 2% sul tasso di cambio del circuito.

I massimali possono essere personalizzati entro i limiti previsti: fino a 3.000 euro al giorno e 10.000 euro al mese per i pagamenti, e fino a 1.500 euro al giorno e 5.000 euro al mese per i prelievi.

Mastercard Gold: la carta di credito collegata al conto ING

La Carta di Credito Mastercard Gold può essere richiesta insieme all’apertura di Conto Corrente Arancio oppure successivamente dall’Area Riservata.

Il rilascio non è automatico: ING valuta il merito creditizio del richiedente prima di approvare la carta.

Il plafond standard mensile indicato da ING è di 1.500 euro.

Dopo l’approvazione, la carta fisica viene inviata a casa tramite posta raccomandata: ING indica un tempo di consegna di circa 15 giorni. Una volta ricevuta, deve essere attivata dall’App o dal sito tramite il CVV riportato sul retro.

Quanto costa Mastercard Gold

Il costo dipende dal piano del conto corrente.

PianoCanone carta di credito
Conto Corrente Arancio Più0 €
Conto Corrente Arancio Light2 €/mese
Light con almeno 500 € di spese mensili0 €
Light con Pagoflex attivo0 €

Con il piano Light, i prelievi di contante non concorrono alla soglia dei 500 euro necessaria per azzerare il canone.

Come vengono addebitate le spese

La Mastercard Gold è una carta a saldo. Tutte le spese contabilizzate durante il mese vengono addebitate in un’unica soluzione sul Conto Corrente Arancio il 10 del mese successivo. La data non è modificabile.

Pagoflex: rateizzare singoli acquisti

Chi non vuole pagare un determinato acquisto integralmente il mese successivo può utilizzare Pagoflex.

Il servizio permette di rateizzare singoli acquisti da 100 a 3.000 euro, comunque entro il plafond disponibile, scegliendo una durata di 3, 6, 9 o 12 mesi.

Pagoflex non trasforma automaticamente tutta la carta in revolving: viene attivato dal cliente su una specifica spesa. Non può inoltre essere utilizzato per prelievi di contante, gioco d’azzardo, trasferimenti di denaro o acquisto di valuta.

Il servizio non è gratuito. ING applica un costo che varia in base all’importo dell’acquisto e alla durata del piano; prima dell’attivazione è possibile simulare rata e costo complessivo dall’App o dal sito.

Prelievi e acquisti all’estero con Mastercard Gold

Con la carta di credito il prelievo di contante viene trattato come anticipo di contante.

ING applica una commissione del 4% dell’importo, con un minimo di 3 euro per operazione. Eventuali ulteriori commissioni possono essere applicate dal gestore dell’ATM.

Per acquisti o prelievi in valuta diversa dall’euro viene inoltre applicata una maggiorazione del 2% sul cambio.

Per il semplice prelievo, quindi, soprattutto con Conto Corrente Arancio Più, la carta di debito presenta condizioni più favorevoli rispetto alla Mastercard Gold.

Fast Track e servizi per chi viaggia

Tra i servizi aggiuntivi della Mastercard Gold c’è l’accesso gratuito ai Mastercard Reserved Fast Track in alcuni aeroporti italiani, tra cui Roma Fiumicino, Milano Linate, Venezia, Bergamo, Napoli, Torino, Olbia e Genova.

La carta permette inoltre di accedere a Mastercard Travel Rewards, che prevede cashback presso esercizi e siti aderenti durante acquisti internazionali.

Sono vantaggi accessori rispetto alla funzione principale della carta e possono cambiare nel tempo, quindi vanno considerati separatamente dalle condizioni economiche strutturali.

ING Rewards: cashback anche con le carte ING

I titolari di Conto Corrente Arancio e di una carta ING possono accedere anche a ING Rewards, il programma che raccoglie offerte, cashback e voucher presso partner commerciali.

Per utilizzare il servizio è necessario avere un Conto Corrente Arancio operativo e pagare gli acquisti interessati con una carta ING. Le singole offerte possono prevedere condizioni diverse, come importi minimi, canali di acquisto o specifiche carte utilizzabili.

Il cashback viene accreditato direttamente sul Conto Corrente Arancio scelto dal cliente, senza necessità di utilizzare un wallet separato.

Carta di debito o Mastercard Gold ING

Carta di Debito MastercardMastercard Gold
Fonte del denaroSaldo del contoPlafond ING
AddebitoImmediato10 del mese successivo
Valutazione creditiziaNoSì
PlafondEntro saldo e limiti carta1.500 € standard
Canone con Arancio Più0 €0 €
Canone con Arancio Light0 € annuo, 3 € rilascio2 €/mese, azzerabile
Prelievo Italia/Europa con Più0 €4%, minimo 3 €
Cambio valuta+2%+2%
RateizzazioneNoSì, con Pagoflex
Wallet digitaliSìSì

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