L'altruismo efficace e il digitale: dare sì, ma misurando gli effetti con i dati - Economyup

TECNOLOGIA SOLIDALE

L’altruismo efficace e il digitale: dare sì, ma misurando gli effetti con i dati



Dare in modo realmente produttivo e verificato con i dati, per far sì che la generosità sia realmente efficace. Ne parla il pensatore scozzese William MacAskill nel libro “Effective Altruism”. Ed è l’approccio che ritroviamo nei primi due bandi del Fondo Repubblica Digitale

di Antonio Palmieri

14 Ott 2022

Photo by Jacqueline Munguía on Unsplash
“C’è più gioia nel dare che nel ricevere”…questa citazione di San Paolo dagli Atti degli Apostoli a molti appare come una inutile, sdolcinata frase da Baci Perugina.
Oppure il dare può essere la postura con la quale affrontare la vita, soprattutto in un tempo come il nostro? La risposta che ha dato il giovane (35 anni) pensatore scozzese William MacAskill nel suo libro Effective Altruism (altruismo efficace) la possiamo tradurre così: è meglio dare, ma ancora meglio è dare in modo realmente produttivo e verificato con i dati, per far sì che la generosità sia realmente efficace.
È lo stesso approccio che ritroviamo nei primi due bandi del Fondo Repubblica Digitale, presentati giovedì 13 ottobre.
I due bandi – “Futura” e “Onlife”, di 5 e 8 milioni – sono destinati il primo alle donne e il secondo ai giovani che non studiano né lavorano, i NEET.
L’approccio efficace consiste nel fatto che i progetti selezionati (per presentarli c’è tempo fino alle 13 del 16 dicembre) saranno oggetto di approfondimento. Per accedere alle somme previste dai bandi, i presentatori devono saper spiegare come i progetti possono essere scalabili e quali sono gli elementi di valutazione ex post della loro reale efficacia.
Come ho scritto la settimana scorsa, questi due bandi sono solo il calcio d’inizio di una partnership pubblico-privato sociale (in questo caso con le fondazioni bancarie) che ha a disposizione 350 milioni da destinare alla formazione al digitale per il periodo 2022-2026. Una opportunità per molte realtà del terzo settore già attive in questo ambito e anche per le aziende che le supportano.
Per capire come fare, mercoledì 26 ottobre alle 10.30 ci sarà un webinar dedicato ad approfondire questi due primi bandi.
Da diversi anni la questione della verifica dell’effettivo impatto delle attività a favore della comunità è uno dei grandi temi che accompagnano la riflessione su ogni tipo di intervento sociale, pubblico o privato, materiale o digitale. Vedremo come la saprà declinare il Fondo per la Repubblica Digitale.
Una cosa però rimane certa: prima di tutto vi devono essere persone che decidono di voler fare tutto ciò che possono per cambiare in meglio la realtà. Naturalmente con intelligenza, lungimiranza e competenza. Il cinismo e la sola ambizione personale alla fine producono unicamente violenza e distruzione. Per gli altri, ma anche per sé…
Antonio Palmieri

Antonio Palmieri, sposato, due figli, milanese, interista. Dal 1988 si occupa di comunicazione, comunicazione politica, formazione, innovazione digitale e sociale. Già deputato di Forza Italia