Auto elettrica, tutto sulle tessere per la ricarica: chi le propone e come funzionano - Economyup

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Auto elettrica, tutto sulle tessere per la ricarica: chi le propone e come funzionano



Molte case automobilistiche offrono le proprie tessere per la ricarica con relativa app da installare sul telefono. Ecco un elenco delle diverse proposte e le tecnologie adottate

di Ginevra Piadelli

08 Giu 2021


Tessere ricarica auto elettrica

In Italia esistono diversi tipi di tessere per ricaricare le auto elettriche. I proprietari di auto elettriche spesso si ritrovano ad avere più tessere per la ricarica, in quanto non esiste una tessera valida e usabile su tutto il territorio nazionale. Ogni gestore vuole la sua card o accetta solo quelle prestabilite da accordi precedenti con altre aziende. Inoltre, oggi molte case automobilistiche offrono una propria tessera, e relativa app da installare sul telefono, alle quali legano determinate offerte per i propri clienti. La scelta di avere più tessere è legata sia al numero di stazioni di servizio che si possono usare con quella tessera, ed anche ad eventuali offerte sui costi di ricarica.

Che cosa sono le tessere RFID per la ricarica delle auto elettriche

Sono tessere (o card) utilizzate per poter usufruire delle colonnine per la ricarica delle auto elettriche, presenti in giro per le città. Queste tessere costituiscono un identificativo del guidatore e sono legate ad una app sul telefono, utile per individuare le colonnine per la ricarica utilizzabili. A differenza delle normali postazioni di benzina o gasolio, le colonnine per le auto elettriche non possono essere usate con bancomat, carte di credito o contanti. I pagamenti per le ricariche passano solo tramite app, e relative tessere associate al profilo nella applicazione, nel quale sono inserite le informazioni di pagamento.

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Per ricaricare un’auto elettrica, il proprietario deve attivare la colonnina attraverso un’apposita tessera a chip RFID. RFID è acronimo di “Radio-Frequency Identification”, identificazione a radiofrequenza in italiano- ed indica un sistema di tecnologica a riconoscimento automatico. Grazie a questo chip, basta avvicinare la tessera alla piastra sulla colonnina -sul quale è disegnato l’apposito simbolo- per attivarla.

A differenza della app che una volta scaricata è subito a disposizione, la tessera richiede più tempo siccome è necessario aspettare che venga spedita a casa. Le tessere sono richiedibili direttamente dall’app associata dell’azienda e sono utilizzabili una volta che si è associata la card al proprio profilo. Alcuni gestori e operatori per la mobilità elettrica preferiscono l’utilizzo dell’app e non sempre è facile ottenere una card RFID; infatti mentre l’utilizzo dell’app è gratuito, la card RFID può avere un costo di emissione variabile a seconda dell’azienda. Tuttavia avere una card è una sicurezza in più se il cellulare non dovesse prendere o fosse scarico.

Tessere ricarica: la card RFID di Enel-X

La carta di Enel X, è lo strumento alternativo alla app dell’azienda “JuicePass” per poter ricaricare l’auto elettrica. La card RFID è richiedibile attraverso l’app dell’azienda e il costo è di 16 euro. Enel X Mobility s.r.l. è la società del Gruppo Enel che si occupa delle stazioni di ricarica per le auto elettriche: gennaio 2021 sono stati contati quasi 12.000 punti di ricarica gestiti da Enel X, diffusi in tutta Italia. Enel-X Mobility ha stretto numerosi accordi con le aziende che forniscono i servizi di ricarica: grazie a queste collaborazioni è possibile usare anche altre tessere presso le stazioni di ricarica di Enel-X (queste aziende sono disponibili qui); è anche possibile utilizzare la card di Enel-X su colonnine gestite da operatori diversi.

HeraRicarica di Hera comm

HeraRicarica è la tessera RFID per la ricarica dell’auto elettrica del gruppo Hera. Con un canone mensile di 20 euro si può disporre di un massimo di 50 kwh, mentre eventuali consumi aggiuntivi hanno un costo di 0,40 euro/kwh. Il Charging Point Operator del gruppo Hera è Hera comm. A seguito di un protocollo d’intesa sottoscritto dal gruppo Hera con la regione Emilia-Romagna nel 2018, le colonnine di Hera comm si sono diffuse molto nella regione. Oggi sono presenti anche sul resto del territorio nazionale contando più di 3mila colonnine. Anche Hera comm ha sottoscritto accordi con altre aziende per l’utilizzo delle stazioni di ricarica, tra cui Enel X, che hanno portato a oltre 6mila il numero di punti di ricarica accessibili con la tessera HeraRicarica.

E-mobility Card di Duferco

E-mobility card è la tessera di Duferco Energia. La card può essere richiesta tramite D-Mobility, l’app di Duferco, ed è legata al veicolo registrato. Le colonnine di Duferco si trovano in tutta Italia, leggermente meno presenti nel sud, ma l’azienda ha sottoscritto accordi anche con altri gestori quindi è possibile utilizzare anche altri stazioni di ricarica arrivando ad una rete di oltre 16mila punti di ricarica. Attivando uno speciale servizio di Roaming è possibile usufruire della card e offerte Duferco anche all’estero (sono disponibili oltre 128mila punti di ricarica sparsi in tutta Europa). Per sapere quali colonnine sono attivabili anche tramite E-mobility e D-mobility, basta consultare la mappa presente nell’app di Duferco.

Il Keyfob di Evway

Evway by Route 220, a differenza delle altre aziende, ha optato per l’utilizzo di Keyfob, un portachiavi dotato di chip RFID; svolge lo stesso ruolo della tessera e per essere utilizzato deve essere associato al proprio profilo sull’apposita app. Keyfob e la app di Evway permettono di ricaricare in tutta Europa: la mappa di colonnine di ricarica Evway conta oltre 200mila punti in Europa (ben 42mila nella sola Francia), con più di 200 fornitori europei. In Italia è interoperabile, ad esempio, con Enel-x, Hera comm e da maggio 2021 pure con Ekomobil, per un totale di circa 20mila colonnine messe a disposizione della propria clientela. Evway possiede anche dei punti di ricarica per veicoli leggeri (e-bike, e-scooter, monopattini elettrici).

La carta RFID di Nextcharge

Nextcharge network è una rete interoperabile, nata con lo scopo di agevolare le ricariche delle auto elettriche su tutto il territorio, evitando l’uso di diversi abbonamenti o tessere. La tessera RFID di Nextcharge è sempre connessa al profilo e può essere utilizzata anche quando lo smartphone è scarico. Nextcharge Network si appoggia a diversi operatori sia in Italia che nel resto d’Europa; in Italia ha accordi, ad esempio, con Enel-x e Hera Comm. Nextcharge Network sta continuando a crescere e conta 200mila punti di ricarica nel mondo. Nextcharge è anche un’ottima soluzione per pianificare il proprio tragitto all’ultimo minuto, quando non si ha tra le mani un PC. L’app infatti abbina la possibilità di ricarica alla programmazione delle soste: il motore di ricerca è integrato con la mappa e propone diverse alternative per il percorso. Una volta inserita l’auto elettrica che verrà adoperata per l’occasione, la velocità ipotizzata e il carico in termini di passeggeri e bagagli, l’algoritmo stimerà la percentuale di carica residua prevista e le colonnine nelle vicinanze.

L’app e la carta RFID di Acea Energia

Da aprile 2021 i possessori di auto elettriche possono fare affidamento pure sui prodotti di Acea Energia, già tra i leader energetici nel mercato libero, che ha deciso di puntare sul business dei servizi di ricarica per la mobilità elettrica. È stata infatti pubblicata sugli store Google Play e Apple la nuova App Acea e-mobility, tramite la quale è possibile autenticarsi e associare al proprio profilo la carta RFID del gruppo (Acea e-mobility card); grazie all’App è possibile individuare, prenotare e ricaricare il proprio veicolo sfruttando le oltre 10.000 colonnine abilitate su tutto il territorio nazionale, grazie agli accordi di interoperabilità sottoscritti con gli altri operatori del settore.

Le Tessere per la ricarica RFID delle case automobilistiche

Oltre alle tessere dei vari gestori ed operatori, anche le case automobilistiche offrono servizi e network esclusivi ai propri clienti, che permettono di ricaricare presso più stazioni con un’unica tessera. Le tessere sono associata all’app aziendale, che consente di individuare le colonnine. Tra queste abbiamo, ad esempio: E-tron Charging Service, la tessera di Audi che permette di usufruire di 200mila punti di ricarica in 26 paesi, di cui oltre 17mila si trovano in Italia. BMW Charging, la tessera di BMW, che fornisce l’accesso a 17mila punti di ricarica sul territorio nazionale, e quasi 260mila nel mondo.  Mercedes me Charge, la carta di Mercedes-Benz che permette di accedere a molteplici stazioni di ricarica in tutta Europa (quasi 200mila) e nel mondo (quasi 500mila in 31 paesi). In particolare, questa carta funziona sulle colonnine a marchio IONITY. La rete IONITY in Italia è in crescita ma attualmente le sue stazioni di ricarica si concentrano al Nord.

 

Ginevra Piadelli

Laureata in Lingue, Economie ed Istituzioni dell'Asia e appassionata di Giappone. Attualmente seguo un master in diritto comparato presso l'università di Nagoya.