Auto elettrica, tutto sulle tessere per la ricarica: chi le propone e come funzionano | Economyup

E-CAR

Auto elettrica, tutto sulle tessere per la ricarica: chi le propone e come funzionano



Molte case automobilistiche offrono le proprie tessere per la ricarica con relativa app da installare sul telefono. Ecco un elenco delle diverse proposte e le tecnologie adottate

di Ginevra Piadelli

17 Dic 2020


Tessere ricarica auto elettrica

In Italia esistono diversi tipi di tessere per ricaricare le auto elettriche. I proprietari di auto elettriche spesso si ritrovano ad avere più tessere per la ricarica, in quanto non esiste una tessera valida e usabile su tutto il territorio nazionale. Ogni gestore vuole la sua card o accetta solo quelle prestabilite da accordi precedenti con altre aziende. Inoltre, oggi molte case automobilistiche offrono una propria tessera, e relativa app da installare sul telefono, alle quali legano determinate offerte per i propri clienti. La scelta di avere più tessere è legata sia al numero di stazioni di servizio che si possono usare con quella tessera, ed anche ad eventuali offerte sui costi di ricarica.

Che cosa sono le tessere RFID per la ricarica delle auto elettriche

Sono tessere (o card) utilizzate per poter usufruire delle colonnine per la ricarica delle auto elettriche, presenti in giro per le città. Queste tessere costituiscono un identificativo del guidatore e sono legate ad una app sul telefono, utile per individuare le colonnine per la ricarica utilizzabili. A differenza delle normali postazioni di benzina o gasolio, le colonnine per le auto elettriche non possono essere usate con bancomat, carte di credito o contanti. I pagamenti per le ricariche passano solo tramite app, e relative tessere associate al profilo nella applicazione, nel quale sono inserite le informazioni di pagamento.

WHITEPAPER
Come cambia il Retail tra ecommerce, piccoli rivenditori e la spinta al cashless
Acquisti/Procurement
Fashion

Per ricaricare un’auto elettrica, il proprietario deve attivare la colonnina attraverso un’apposita tessera a chip RFID. RFID è acronimo di “Radio-Frequency Identification”, identificazione a radiofrequenza in italiano- ed indica un sistema di tecnologica a riconoscimento automatico. Grazie a questo chip, basta avvicinare la tessera alla piastra sulla colonnina -sul quale è disegnato l’apposito simbolo- per attivarla.

A differenza della app che una volta scaricata è subito a disposizione, la tessera richiede più tempo siccome è necessario aspettare che venga spedita a casa. Le tessere sono richiedibili direttamente dall’app associata dell’azienda e sono utilizzabili una volta che si è associata la card al proprio profilo. Alcuni gestori e operatori per la mobilità elettrica preferiscono l’utilizzo dell’app e non sempre è facile ottenere una card RFID; infatti mentre l’utilizzo dell’app è gratuito, la card RFID può avere un costo di emissione variabile a seconda dell’azienda. Tuttavia avere una card è una sicurezza in più se il cellulare non dovesse prendere o fosse scarico.

Tessere ricarica: la card RFID di Enel-X

La carta di Enel X, è lo strumento alternativo alla app dell’azienda “JuicePass” per poter ricaricare l’auto elettrica. La card RFID è richiedibile attraverso l’app dell’azienda e il costo è di 16 euro. Enel X Mobility s.r.l. è la società del Gruppo Enel che si occupa delle stazioni di ricarica per le auto elettriche: a marzo 2020 sono stati contati oltre 9.000 punti di ricarica gestiti da Enel X, diffusi in tutta Italia. Enel-X Mobility ha stretto numerosi accordi con le aziende che forniscono i servizi di ricarica: grazie a queste collaborazioni è possibile usare anche altre tessere presso le stazioni di ricarica di Enel-X (queste aziende sono disponibili qui); è anche possibile utilizzare la card di Enel-X su colonnine gestite da operatori diversi.

HeraRicarica di Hera comm

HeraRicarica è la tessera RFID per la ricarica dell’auto elettrica del gruppo Hera. Il Charging Point Operator del gruppo Hera è Hera comm. A seguito di un protocollo d’intesa sottoscritto dal gruppo Hera con la regione Emilia-Romagna nel 2018, le colonnine di Hera comm si sono diffuse molto nella regione. Oggi sono presenti anche sul resto del territorio nazionale contando più di 3mila colonnine. Anche Hera comm ha sottoscritto accordi con altre aziende per l’utilizzo delle stazioni di ricarica.

E-mobility Card di Duferco

E-mobility card è la tessera di Duferco Energia. La card può essere richiesta tramite D-Mobility, l’app di Duferco, ed è legata al veicolo registrato. Le colonnine di Duferco si trovano in tutta Italia, leggermente meno presenti nel sud, ma l’azienda ha sottoscritto accordi anche con altri gestori quindi è possibile utilizzare anche altri stazioni di ricarica arrivando ad una rete di 12mila punti di ricarica. Attivando uno speciale servizio di Roaming è possibile usufruire della card e offerte Duferco anche all’estero (sono disponibili 70mila punti di ricarica sparsi in tutta Europa). Per sapere quali colonnine sono attivabili anche tramite E-mobility e D-mobility, basta consultare la mappa presente nell’app di Duferco.

Il Keyfob di Evway

Evway by Route 220, a differenza delle altre aziende, ha optato per l’utilizzo di Keyfob, un portachiavi dotato di chip RFID; svolge lo stesso ruolo della tessera e per essere utilizzato deve essere associato al proprio profilo sull’apposita app. Keyfob e la app di Evway permettono di ricaricare in tutta Europa: la mappa di colonnine di ricarica Evway conta oltre 190mila punti in Europa, con 120 fornitori europei. In Italia è interoperabile, ad esempio, con Enel-x ed Hera comm. Evway possiede anche dei punti di ricarica per veicoli leggeri (e-bike, e-scooter, monopattini elettrici).

La carta RFID di Nextcharge

Nextcharge network è una rete interoperabile, nata con lo scopo di agevolare le ricariche delle auto elettriche su tutto il territorio, evitando l’uso di diversi abbonamenti o tessere. La tessera RFID di Nextcharge è sempre connessa al profilo e può essere utilizzata anche quando lo smartphone è scarico. Nextcharge Network si appoggia a diversi operatori sia in Italia che nel resto d’Europa; in Italia ha accordi, ad esempio, con Enel-x e Hera Comm. Nextcharge Network sta continuando a crescere e conta 200mila punti di ricarica nel mondo.

Le Tessere per la ricarica RFID delle case automobilistiche

Oltre alle tessere dei vari gestori ed operatori, anche le case automobilistiche offrono servizi e network esclusivi ai propri clienti, che permettono di ricaricare presso più stazioni con un’unica tessera. Le tessere sono associata all’app aziendale, che consente di individuare le colonnine. Tra queste abbiamo, ad esempio: E-tron Charging Service, la tessera di Audi che permette di usufruire di 185mila punti di ricarica, di cui circa 10mila in Italia. BMW Charging, la tessera di BMW, che fornisce l’accesso a 10mila punti di ricarica sul territorio nazionale, ed oltre 190mila nel mondo.  Mercedes me Charge, la carta di Mercedes-Benz che permette di accedere a molteplici stazioni di ricarica in tutta Europa. In particolare, questa carta funziona sulle colonnine a marchio IONITY. La rete IONITY in Italia è in crescita ma attualmente le sue stazioni di ricarica si concentrano al Nord.

 

Ginevra Piadelli

Laureata in Lingue, Economie ed Istituzioni dell'Asia e appassionata di Giappone. Attualmente seguo un master in diritto comparato presso l'università di Nagoya.