Lunedì 30 novembre, dalle 17.30, il Teatro Filodrammatici di Milano torna a essere la casa della comunicazione costruttiva e di tutti coloro che vorranno ascoltare testimonianze utili e scambiarsi consigli e progetti.
Lo farà ospitando “Comunicare fiducia”, quarta edizione del Premio Nazionale Comunicazione Costruttiva, ideato dalla Fondazione Pensiero Solido.
Cosa vuol dire comunicare fiducia? Non è ottimismo astratto, non è dire “andrà tutto bene”: è creare le condizioni che permettono alle persone di conoscere, capire, partecipare, assumersi responsabilità.
“La comunicazione costruttiva che genera fiducia è un atto di cura e di relazione. Racconta la realtà senza sconti, ma non ci lascia mai soli: ci mostra che qualcosa può cambiare e che quel cambiamento passa anche da noi.” Con queste parole Assunta Corbo, giornalista e fondatrice in Italia del Constructive Journalism, descrive lo spirito che anima questa edizione del Premio.
Comunicare fiducia indica un compito radicale: riportare la comunicazione e le azioni comunicative al loro obiettivo più alto, cioè generare legami che permettono alle persone di agire, collaborare, crescere. Vuol dire offrire parole, gesti, incontri e scelte che aumentano e potenziano il desiderio di agire per un bene possibile.
Siamo ciò che pensiamo e da ciò deriva la forza trasformativa delle idee e della buona comunicazione. Non è un progetto impossibile, è una responsabilità.
Come farlo in concreto sarà l’oggetto delle testimonianze dei premiati: Luigi Contu, direttore dell’agenzia ANSA; monsignor Rino Fisichella, organizzatore del Giubileo della Speranza; Monica Mondo, giornalista Tv 2000; Luigi Garlando, giornalista Gazzetta dello Sport e scrittore; Eleonora Chioda, giornalista, autrice della rubrica settimanale MagnificaMente; Giacomo Bottos, direttore Pandora Rivista; Eugenio Russo, 21 anni, fondatore Conthackto; Davide Dattoli, fondatore Talent Garden; Chiara Schettino, fondatrice di Rosso; Assunta Corbo, giornalista, fondatrice Constructive Network. Storie diverse, esperienze eterogenee, un filo comune: la comunicazione come motore di possibilità.
Questa modalità di comunicare può avere cittadinanza anche nell’era dell’IA? La risposta la dirà la ricerca esclusiva Youtrend “La fiducia nell’era dell’intelligenza artificiale”, che sarà presentata da Lorenzo Pregliasco.
La certezza è che un altro modo di comunicare è possibile e, oggi più che mai, è un dovere, specialmente verso i più giovani. Come dice Eugenio Russo, “comunicare fiducia significa smettere di raccontare i giovani come un problema o come ‘il futuro’ e iniziare a dare loro spazio, strumenti e responsabilità nel presente. Le parole diventano costruttive quando generano possibilità concrete di partecipare, scegliere e fare.”
A lui e agli altri premiati e premiate sarà consegnato il Vaia Cube, l’oggetto simbolo del Premio, prodotto da Vaia, società benefit che porta il nome della tempesta che nel 2019 abbatté 42 milioni di alberi, provocando danni per 4 miliardi e la morte di 8 persone tra Trentino e Veneto. Vaia recupera parte di quel legno, producendo oggetti che aiutano a fruire della tecnologia. Il Cube è un amplificatore naturale di smartphone, una metafora perfetta della fiducia che amplifica la generatività. Di questo parlerà Federico Stefani, fondatore di Vaia.
Durante il Premio sarà annunciato il definitivo lancio del sito comunicazionecostruttiva.it, hub aperto non solo ai contributi e alle iniziative dei premiati, ma a tutti coloro che condividono il desiderio di contribuire a comunicare bene per il bene.
Per chi crede che la comunicazione possa essere un bene comune, l’appuntamento del 30 novembre è da segnare in agenda: testimonianze dal vivo, dati in anteprima, storie che mostrano come le parole possano diventare azioni e un networking finale con le specialità del rinomato Panificio Frusconi.
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