WINDTRE vuole formare i giovani a nuovi scenari del lavoro nell’era dell’Intelligenza Artificiale con Innovation CoLab, un laboratorio dedicato agli under 35 e realizzato con H-FARM.
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Intelligenza artificiale e lavoro, le nuove competenze
L’AI sta cambiando le attività svolte dalle persone e le competenze richieste dalle imprese. Secondo l’Organizzazione internazionale del lavoro, nel mondo un lavoratore su quattro svolge una professione in qualche misura esposta all’AI generativa: nella maggior parte dei casi, il lavoro è destinato a trasformarsi più che a scomparire. Il World Economic Forum stima che entro il 2030 cambierà il 39% delle competenze oggi richieste e che 59 lavoratori su 100 avranno bisogno di formazione. Accanto alle capacità legate all’AI e ai dati, acquistano quindi peso il pensiero analitico, la creatività e la collaborazione. Mettere a confronto esperienze e punti di vista diversi aiuta le organizzazioni a capire dove usare queste tecnologie, valutarne i risultati e trasformarle in innovazione concreta.
Come funziona Innovation CoLab
È da questi input che nasce Innovation CoLab. Il suo obiettivo è mettere in relazione giovani talenti e mentor senior per trasformare idee e intuizioni in potenziali progetti di business. Di fatto è uno spazio fisico e digitale di formazione, confronto e sperimentazione, nel quale competenze ed esperienze diverse possono incontrarsi e tradursi in proposte concrete.
La prima wave, avviata in via sperimentale, ha coinvolto 39 team candidati, per un totale di 231 persone di WINDTRE.
Parlano i protagonisti
“L’Intelligenza Artificiale sta cambiando competenze e modalità di collaborazione, ma la tecnologia da sola non basta: occorre stimolare curiosità, apertura alla sperimentazione e capacità di trasformare gli strumenti in valore concreto” afferma Elisa Fumagalli, Learning & Development Director WINDTRE. “Con le Faculty interne abbiamo anticipato questo approccio, facendo circolare competenze ed esperienze maturate sul campo. Oggi, con Innovation CoLab, compiamo un passo ulteriore: vogliamo creare nuove occasioni di confronto tra generazioni e professionalità diverse, perché l’innovazione nasce dall’incontro tra prospettive complementari. I più giovani portano sensibilità verso i nuovi trend e modelli emergenti; i mentor senior contribuiscono con esperienza, visione di business e conoscenza dell’azienda. È lo stesso principio che guida i nostri percorsi di AI Adoption: passare dal sapere all’usare e trasformare l’apprendimento condiviso in innovazione per l’azienda”.
“Innovation CoLab nasce dalla visione che unisce WINDTRE e H-FARM: davanti al lavoro che cambia, l’innovazione non si improvvisa, si allena. Per questo abbiamo costruito un percorso aperto a tutti e non un semplice concorso di idee: quattro masterclass aperte a partecipanti under 35 per imparare a leggere i problemi e trasformarli in opportunità, team nati spontaneamente fra colleghi, ciascuno affiancato da un senior mentor WINDTRE su 9 aree di sfida. Quello che ci ha colpito è che, quando alle persone dai un metodo e uno spazio protetto per sperimentare, l’energia imprenditoriale non va né cercata né creata: c’è già ed emerge da sola. Ora arriva la parte difficile. Le idee migliori passeranno una settimana intera nel campus di H-FARM prima di arrivare davanti al top management, con l’obiettivo di portarne almeno una fino all’implementazione. È lì che lo sguardo degli under 35 incontra l’esperienza di chi l’azienda la guida: trasformare competenze e apprendimento in progetti di business concreti è esattamente il mestiere di H-FARM Business School” aggiunge Francesco Mosella, responsabile del programma Innovation CoLab per H-FARM.
AI e dialogo tra generazioni: attenzione al divario
L’adozione dell’AI può accentuare i divari tra ruoli, generazioni e livelli di familiarità tecnologica. I dati aiutano però a superare gli stereotipi: il 67% degli over 55 conosce la Generative AI e il 34% dichiara di averla già utilizzata. Tra chi vive con i figli, la quota sale al 63%, evidenziando il ruolo della prossimità intergenerazionale nell’adozione delle nuove tecnologie. (Fonte: ).
L’AI è già nei flussi di lavoro, la sfida è governarla
Secondo l’Osservatorio HR Innovation del Politecnico di Milano, il 44% dei lavoratori utilizza strumenti AI, contro il 32% dell’anno precedente; nel settore ICT, Media & Telco la percentuale raggiunge il 65%. Parallelamente, il 34% ricorre a soluzioni non promosse formalmente dall’organizzazione, il 51% affianca o sostituisce gli strumenti aziendali con tool esterni e il 57% segnala l’assenza di iniziative aziendali strutturate di accompagnamento. La sfida per le imprese non è quindi soltanto adottare tecnologie, ma anticiparne e governarne l’impatto, trasformando l’utilizzo individuale dell’AI in una competenza organizzativa diffusa.
WINDTRE e la formazione sull’intelligenza artificiale
In questo contesto, si legge in un comunicato, si inserisce il percorso di WINDTRE, che nel 2025 ha realizzato oltre 82.000 ore di formazione dedicate ad AI e cybersecurity, puntando su laboratori pratici, casi d’uso reali e condivisione delle conoscenze interne. L’approccio si traduce anche nelle Faculty aziendali, una rete di 179 docenti interni che mette a disposizione competenze tecniche, manageriali e operative maturate sul campo. Al 31 ottobre 2025, il progetto aveva coinvolto 2.929 partecipanti e registrato 8.619 partecipazioni ai corsi.

























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