La corsa alla regolamentazione del mercato crypto europeo entra in una nuova fase. La fintech italiana Conio, partecipata da Poste Italiane e Banca Generali, ha ottenuto in Italia la licenza MiCAR (Markets in Crypto-Assets Regulation) per operare come Crypto-Asset Service Provider (CASP), un passaggio destinato ad avere conseguenze importanti non solo per l’azienda ma per l’intero ecosistema dei digital asset.
criptovalute
Che cos’è la licenza MiCAR e perché segna una svolta per Conio
La fintech italiana Conio, partecipata da Poste Italiane e Banca Generali, ha ottenuto in Italia la licenza MiCAR (Markets in Crypto-Assets Regulation) per operare come Crypto-Asset Service Provider (CASP). Quali conseguenze per l’azienda e per l’ecosistema fintech

Continua a leggere questo articolo
Aziende
Argomenti
Canali
INNOVATION LEADER
-

Bending Spoons al Nasdaq, Paracchi: “Vi racconto che cosa vuol dire giocare in serie A”
18 Giu 2026 -

Tre letture consigliate da Piergiorgio Grossi per allenare l’innovazione
16 Giu 2026 -

Il più grande errore del corporate venture capital? Cercare di essere un venture capital
16 Giu 2026 -

Marzio Pividori, CEO AideXa: “Nel credito alle microimprese l’AI fa la differenza”
09 Giu 2026 -

AI per Smart City: l’esempio di Milano e come si può applicare al resto d’Italia
03 Giu 2026

















