C’è qualcosa di profondamente controintuitivo nell’idea di un taxi ferroviario autonomo. Perché il treno, per definizione, è l’opposto del taxi: ha orari, fermate obbligate, percorrenze rigide. Eppure è proprio da questa contraddizione che nasce RailEVO, startup italiana che sta sperimentando uno dei progetti più radicali nel panorama europeo della mobilità avanzata, anzi probabilmente l‘unico di questo genere nel mondo: capsule autonome su rotaia, on demand, capaci di muoversi senza fermate intermedie e di sfruttare anche linee ferroviarie oggi inutilizzate o sospese.
startup della mobilità
Nicola Mosca, CEO RailEVO: “Ecco come sarà il primo taxi autonomo su rotaie al mondo”
In collaborazione con Trentino Trasporti, Fondazione Bruno Kessler e Trentino Sviluppo, la startup RailEVO ha sperimentato a Trento un modello per ora unico al mondo: un taxi ferroviario con capsule autonome on demand che riutilizzano linee sospese per servizi flessibili. Parla il CEO
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