AGENTIC COMMERCE

AI commerce: Ant International lancia il primo framework di pagamento agentico al mondo



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Ant International lancia AMP, protocollo open source che abilita i pagamenti tra agenti AI e wallet digitali. Un passo verso l’AI commerce. Parla il Chief Innovation Officer Jiang-Ming Yang

Pubblicato il 29 apr 2026



Jiang-Ming Yang, Chief Innovation Officer di Ant International
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Punti chiave

  • Ant International lancia Agentic Mobile Protocol (AMP), protocollo open source per abilitare l’AI commerce integrando LLM, merchant e e-wallet per 4,4 miliardi di utenti.
  • AMP offre checkout agent-based più rapido (‑50% passaggi), compatibilità cross-device, garanzia di rimborso, Know Your Agent (KYA), Agent Trust Rating e settlement A2A per nano‑transazioni.
  • Obiettivo: creare uno standard globale open source per il commercio agentico sfruttando la rete Alipay+ (40+ wallet, 1,8 miliardi account) e partnership con Mastercard, Visa e Google.
Riassunto generato con AI

Se finora l’intelligenza artificiale applicata al mondo dei pagamenti ha aiutato le persone a fare ricerche o ha fornito loro suggerimenti, ora punta a dar loro il potere di comprare e pagare in autonomia. Con il lancio di Agentic Mobile Protocol, Ant International prova a definire l’infrastruttura di base dell’AI commerce, portando gli agenti AI dentro l’universo dei wallet e dei pagamenti mobili. Si tratta di una novità importante perché sposta la sfida dall’AI generativa all’esecuzione delle transazioni, aprendo la strada a un’economia in cui software agent e utenti agiscono insieme. Ed è rilevante perché, essendo open source, potrebbe candidarsi a diventare uno standard globale per il commercio agentico.

Ma intanto guardiamo alla notizia: Ant International ha deciso di lanciare Agentic Mobile Protocol, il protocollo open source per abilitare l’AI commerce. L’AMP è il primo framework di pagamento agentico al mondo progettato per interfacce mobile, tra cui digital wallet, super app e dispositivi wearable.

Completamente open source, il protocollo consente a LLM, piattaforme e merchant di connettersi in modo fluido, tramite agenti, a 4,4 miliardi di utenti di e-wallet a livello globale.

L’obiettivo è abilitare connessioni di pagamento agent-based, sicure e native AIOps verso i servizi mobile, tra cui e-wallet, app bancarie, super app e portali mobile, dagli smartphone ai wearable.

“Siamo profondamente grati ai partner, agli acquirer e agli sviluppatori che hanno contribuito a questo progetto. Un protocollo agent-based per il commercio mobile, in grado di garantire maggiore efficienza e sicurezza, sarà fondamentale per le aziende di tutte le dimensioni che intendono espandersi nei mercati a più rapida crescita al mondo. Non vediamo l’ora di rafforzare ulteriormente il nostro ecosistema di partnership per abilitare casi d’uso concreti dell’AI commerce,” ha dichiarato Jiang-Ming Yang, Chief Innovation Officer di Ant International. 

Ant International, il gruppo che ha sviluppato Alipay

Ant International è il braccio globale di tecnologia finanziaria nato dallo spin-off internazionale di Ant Group, il gruppo che ha sviluppato Alipay. Fondata come entità autonoma nel 2024, con sede a Singapore, sviluppa soluzioni per pagamenti digitali, commercio cross-border e servizi finanziari embedded per imprese e istituzioni. Il cuore dell’offerta ruota attorno a piattaforme come Alipay+, Antom e WorldFirst, che collegano wallet, merchant e PMI in oltre 100 mercati. La sua origine sta nell’espansione internazionale di Ant Group, ma oggi opera come business indipendente con una forte vocazione B2B e infrastrutturale. L’obiettivo è diventare una sorta di “railway digitale” per il commercio globale, abilitando transazioni, tesoreria e servizi finanziari integrati. È considerata uno dei player fintech più rilevanti emersi dall’ecosistema cinese con ambizioni globali.

Wallet e pagamenti mobile come fattore chiave per l’agentic commerce

Il mercato globale dell’agentic commerce potrebbe raggiungere circa 28 miliardi di dollari entro il 2030, con un CAGR del 46%. Il settore sta accelerando il passaggio da programmi pilota basati su agenti AI a sistemi di transazioni autonome su larga scala. Il numero di utenti di e-wallet nel mondo ha raggiunto i 4,4 miliardi nel 2025 ed è destinato a superare i 6 miliardi – oltre il 75% della popolazione mondiale – entro il 2030.

Sebbene le nuove infrastrutture di pagamento siano destinate a diventare un’interfaccia chiave per l’AI commerce, gli attuali protocolli di pagamento AI sono in gran parte progettati per i circuiti delle carte. Merchant ed e-wallet si trovano quindi nella necessità di poter offrire un’esperienza di pagamento fluida, autenticare agenti affidabili e verificare le credenziali senza interruzioni, oltre a gestire in modo efficiente le attività post-checkout, come il settlement e la gestione delle transazioni, in un ambiente mobile- e AI-native.

Con l’Agentic Mobile Protocol, LLM, piattaforme AI, merchant con agenti sviluppati internamente e sviluppatori di agenti, insieme agli e-wallet, possono integrare funzionalità di pagamento agent-based direttamente nei propri workflow, eliminando la necessità di interventi strutturali sui sistemi.

Ant International ha reso AMP open source per contribuire a definire uno standard universale e verificabile, in grado di garantire che gli agenti AI possano effettuare transazioni in modo sicuro e fluido su qualsiasi piattaforma globale.

Come funziona ’Agentic Mobile Protocol di Ant

Il framework AMP include:

  • Un’esperienza di checkout agent-based più evoluta attraverso:
    • Integrazione degli agenti più rapida: riduce del 50% il numero di passaggi necessari per collegare un agente di pagamento a un e-wallet, rispetto ai metodi tradizionali di associazione alle carte.
    • Garanzia di rimborso: ogni transazione avviata da un agente è coperta da un meccanismo di rimborso per i partner di pagamento in caso di compromissione dell’account.
    • Compatibilità cross-device: gli agenti di pagamento possono operare su interfacce mobili su smartphone, smartwatch, occhiali AR e sistemi in-car, una capacità non disponibile nei sistemi basati su carte.
  • Un’architettura di trust più efficiente e sicura per la delega agli agenti, che garantisce una delega sicura e precisa dell’autorizzazione ai pagamenti agli agenti AI — che si tratti di ordinare un caffè, prenotare un ride o pianificare un viaggio — con piena visibilità e la possibilità di revocare o modificare le operazioni in qualsiasi momento.
  • Un meccanismo di settlement ad alta frequenza tra agenti (A2A) consente transazioni automatizzate di importo estremamente ridotto tra agenti AI. È in grado di gestire nano-transazioni fino a 0,000001 dollari, con contabilizzazione e clearing in tempo reale. Il settlement A2A è fondamentale per l’economia agentica, che richiede la capacità di elaborare transazioni ad alta frequenza di importo inferiore al centesimo, non supportate dalle infrastrutture di pagamento tradizionali.
  • Un framework completo di Know Your Agent (KYA) consente di definire e verificare l’identità digitale di un agente, certificandone le capacità autorizzate. Il meccanismo proprietario di Agent Trust Rating aggiunge un ulteriore livello di protezione, come strumento dinamico di gestione del rischio che valuta l’affidabilità di un agente e ne regola il livello di autonomia.

Un ecosistema di oltre 40 wallet, in coordinamento intersettoriale

Ant International collabora con gli e-wallet partner di Alipay+, il gateway globale di wallet dell’azienda, per implementare AMP. Alipay+ collega oggi oltre 40 partner di e-wallet, per un totale di 1,8 miliardi di account utente e 150 milioni di merchant nel mondo.

Facendo leva su questa rete di partnership nei pagamenti, che comprende wallet, acquirer, super app e circuiti di carte, Ant International è tra i primi partner di Mastercard e Visa a sperimentare funzionalità di transazione card-based per gli AI agent, e collabora inoltre con Google sui protocolli per l’agentic commerce e i pagamenti.

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