Andrea D’Acunto, Mediterranean Government & Public Sector Leader EY, spiega come la pubblicazione amministrazione e le aziende private possono collaborare per affrontare insieme la trasformazione digitale. Servono allineamento degli obiettivi, impegno da parte dei diversi stakeholder, infrastrutture digitali e definizione delle regole d’ingaggio. “Tutto resta filosofia se non riusciamo a definire le regole” prosegue D’Acunto. “L’unitarietà della governance può aiutare. Abbiamo un nuovo ministro e una nuova Agid che parlano la stessa lingua”. Un esempio positivo di collaborazione tra privati e PA: il borgo Irpino 4.0 per sperimentare la mobilità alternativa, progettato da Adler Group con gli enti locali.
D’Acunto (EY): “Per innovare serve collaborazione fra aziende ed enti pubblici”
Per un’efficace collaborazione pubblico-privato servono “allineamento degli obiettivi, impegno da parte dei diversi stakeholder, infrastrutture digitali e definizione delle regole d’ingaggio” dice Andrea D’Acunto. Che è ottimista sul futuro: “Abbiamo un nuovo ministro e una nuova Agid che parlano la stessa lingua”
Pubblicato il 26 Ott 2018

Argomenti
Canali
INNOVATION LEADER
-

Generali Investments nomina il suo primo Chief Artificial Intelligence Officer (CAIO): chi è e cosa farà
28 Apr 2026 -

Giulio Bonazzi, CEO Aquafil: “Le sfide della chimica fra innovazione ed economia circolare”
22 Apr 2026 -

Conio, Alessandra Grendele direttrice generale: le sfide che la aspettano
22 Apr 2026 -

Enrico Pochettino (Iren): facciamo corporate venture capital indiretto per efficienza
21 Apr 2026 -

Andrea Zorzetto, una nuova startup dopo il fallimento: “Cadere senza farsi troppo male è ideale”
14 Apr 2026



















