Diana Saraceni, cofounder e general partner di Panakès sgr, fondo di venture capital specializzato su startup attive nelle tecnologie medicali, spiega i motivi per cui l’investimento dei corporate venture sulle nuove imprese possono creare svantaggi e illustra gli obiettivi di raccolta per il fondo (100 milioni di euro). “Investiamo su 3-4 startup l’anno”, spiega. “Ma ci sono tante realtà innovative in mezzo alle quali scegliere”. GUARDA IL VIDEO
Saraceni (Panakès): startup, attenzione ai finanziamenti delle aziende
La general partner del fondo dedicato alle neoimprese medtech spiega perché gli investimenti dei corporate venture possono essere un rischio, soprattutto in fase di exit. Obiettivo 2016: 100 milioni di euro di raccolta («siamo già a metà») con almeno 3-4 operazioni
Pubblicato il 16 Mag 2016

Argomenti
Canali
INNOVATION LEADER
-

Come Peter Thiel è diventato l’anima nera della Silicon Valley che vuole controllare il mondo
20 Mar 2026 -

Zegna accelera sull’intelligenza artificiale: Marco Barberini alla guida dell’innovazione
19 Mar 2026 -

Avram Miller (ex Intel Capital): “La longevità è un’opportunità, ho un’idea per l’Italia”
19 Mar 2026 -

Raffaele Mauro: “La Space Economy può diventare un motore per tutta l’innovazione”
18 Mar 2026 -

Salvatore Borgese: chi è il nuovo Chief Executive Officer di TAS (sviluppo di soluzioni software per i pagamenti)
17 Mar 2026










