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Fintech: la “banca da smartphone” tedesca N26 vuole rafforzarsi in Italia

La startup che consente di gestire un conto solo da mobile sta diventando una delle maggiori società europee di finanza tecnologica: ha 500mila clienti e il volume delle transazioni ha superato i 5 miliardi di euro. Nel nostro Paese, terzo mercato dopo Germania e Francia, sta lavorando per semplificare le procedure

Pubblicato il 21 Ago 2017

Fintech: la “banca da smartphone” tedesca N26 vuole rafforzarsi in Italia

Ha raggiunto quota mezzo milione di clienti N26, la startup tedesca fondata nel 2014 che permette di aprire e gestire un conto solo con lo smartphone. La banca online, che tempo fa ha raccolto oltre 50milioni di dollari ed è oggi operativa in 17 Paesi europei, sta diventando una delle maggiori fintech company europee: solo negli ultimi cinque mesi l’hanno scelta 200mila persone con una media di 1500 nuovi clienti al giorno.

A gennaio 2016, N26 festeggiò il suo 100millesimo cliente, da allora il tasso di crescita è più che quadruplicato. Oggi il volume complessivo delle transazioni ha superato i cinque miliardi di euro e il servizio ha saputo conquistare anche clienti meno giovani, infatti il 40% degli utenti di N26 ha più di 35 anni.

Gli utenti crescono a ritmi sostenuti anche in Italia, come conferma a Startupbusiness Matteo Concas, general manager di N26 per il nostro Paese: “Guardando ai tassi di crescita oggi l’Italia è il terzo mercato, dopo Germania e Francia, per N26 e puntiamo a chiudere l’anno con 50mila clienti”.

“In Italia – continua il general manager – stiamo lavorando per rendere ancora più semplice la sottoscrizione al fine di permettere agli utenti italiani di utilizzare la loro carta di identità cartacea, cosa che al momento non è ancora possibile per via delle differenze normative che vi sono tra i vari Paesi”.

N26, storia e obiettivi della prima banca mobile first

Se finora questa crescita è stata sostenuta soprattutto dal passaparola tra gli utenti, ora partirà una campagna promozionale sui canali televisivi in Germania. E a Berlino, dove è il quartiere generale, si sta lavorando per estendere la gamma di servizi disponibili.

I nuovi servizi sono erogati con la collaborazione di partner: dallo scorso aprile la banca su smartphone propone un conto ideato per i liberi professionisti e i lavoratori autonomi, mentre a maggio ha lanciato un prodotto di risparmio in collaborazione con Raisin, seguito a giugno dal lancio del proprio prodotto assicurativo in partnership con Clark. A luglio N26 ha completato l’offerta con l’ampliamento del prodotto di credito già esistente attraverso l’inclusione di Auxmoney nella piattaforma N26 e l’integrazione di SecureCode di Mastercard, per garantire una maggiore sicurezza del mobile banking e dei pagamenti online ed entro la fine dell’anno N26 supporterà Apple Pay in Italia, Spagna e Francia.

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