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PASSAGGIO DI TESTIMONE

Working Capital, Lucy Lombardi al timone dell’incubatore Telecom

12 Nov 2014

Dopo il passaggio di Salvo Mizzi a Tim Ventures, il programma dedicato alle startup viene affidato alla responsabile delle Industry Relations. La continuità nella gestione delle Operations è affidata a Ilaria Potito. Mentre a fine anno ci sono da rinnovare i contratti dei responsabili dei quattro acceleratori

Lucy Lombardi, nuova responsabile di Working Capital
È Lucy Lombardi la nuova responsabile di Working Capital, l’incubatore di startup di Telecom Italia, dopo la recente uscita di scena di Salvo Mizzi, che è passato alla guida di Tim Ventures, “veicolo” di corporate venture capital messo a punto qualche mese fa da TI e ora pronto a correre.

La nomina è passata un po’ in sordina e finora non è apparsa sui media né risulta da comunicati ufficiali, ma di fatto, in base all’ordine di servizio diffuso da TI il 30 settembre scorso, a Lombardi, attualmente responsabile dell’area Industry Relations di Telecom Italia, è stato affidato dal primo ottobre l’ulteriore incarico di responsabile del programma che dal 2009 sostiene i talenti dell’innovazione italiana, selezionandolo startup attraverso una periodica call e garantendo ai selezionati un grant d’impresa, mentorship e incubazione in uno degli acceleratori sparsi per l’Italia.

Laurea in fisica, Lombardi, come dicevamo, è già al timone dell’area Industry Relations, dove si occupa della crescita delle relazioni industriali, dello sviluppo delle opportunità di business e delle strategie del gruppo nei relativi settori internazionali.

Ha iniziato la sua attività lavorativa nel settore delle telecomunicazioni mobili nel 1996, dove ha assunto ruoli di responsabilità in diverse aree tra cui il Technical Roaming, la pianificazione di rete, lo sviluppo di servizi, l’innovazione  e le nuove opportunità di business, la Industry Relations. Nel 2000-2002 ha lavorato per una società telco startup, dove è stata responsabile del progetto GPRS e per la preparazione dell’offerta per l’asta delle licenze 3G. È stata confermata per 3 mandati consecutivi come presidente della GSMA/IREG (Gruppo di Esperti di Interworking e roaming) dal 1999 al 2006 e dal 1996 rappresenta Telecom Italia nel Comitato Esecutivo di Gestione della GSMA (PMSC).

Il ruolo di capo di Working Capital è una novità nel suo curriculum e certamente in queste settimane, da manager preparata qual è, sta cercando di attrezzarsi per la nuova sfida, in parte per lei ancora inedita. Per il resto l’organigramma non cambia: resta al suo posto Ilaria Potito, a capo delle WCap Operations, in pratica la numero due dopo Lombardi. A lei sono affidate tutte le attività di gestione di scouting e ricerca talenti relative alle startup d’interesse per WCap, ovvero quelle che operano in ambito Internet, digital life, mobile evolution e green.

La nomina della Lombardi arriva nel momento in cui si ridiscutono, come è normale, i contratti con i responsabili esterni dei quattro acceleratori sul territorio nazionale (Milano, Roma, Catania, Bologna), in scadenza naturale a fine anno. Sembra che ci sia sul tavolo un’ipotesi che prevederebbe l’internalizzazione di questi incarichi. Ma in questo momento appare poco probabile che vengano individuati dei referenti interni all’azienda per tutte e quattro le realtà.

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