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Nuova finanza

Un’altra startup ce la fa e raccoglie 505 mila euro online

13 Nov 2015

Kiunsys, spinoff dell’Università di Pisa attiva nel campo delle smart city, ha chiuso con successo sulla piattaforma di equity crowdfunding StarsUp u​no dei più consistenti round di finanziamento realizzati finora in Italia attraverso l’innovativa modalità di raccolta fondi

È stata chiusa con successo una nuova operazione di equity crowdfunding in Italia. Kiunsys, startup innovativa nata a Campobasso e spin-off dell’Università di Pisa attiva nel campo delle smart cities, ha ottenuto u​no dei più consistenti round di finanziamenti realizzati finora in Italia – oltre 505mila euro – attraverso questa  modalità di raccolta fondi online introdotta oltre due anni fa e per ora riservata solo alle startup, che consente agli investitori di erogare finanziamenti in cambio dell’ingresso nella compagine azionaria.

La raccolta fondi è stata realizzata mediante la piattaforma StarsUp​, primo portale autorizzato dalla Consob per la raccolta online di capitale di rischio da parte di startup innovative.

Kiunsys offre soluzioni integrate hardware e software per aiutare le città a gestire in modo più efficiente e sostenibile l’insieme delle regole e dei processi che disciplinano l’accesso dei veicoli in città (Smart Urban Mobility), la sosta (Smart Parking) e la logistica urbana (City Logistics) superando e innovando l’approccio delle soluzioni tradizionali.

Sono 25 le città che utilizzano quotidianamente le soluzioni Kiunsys. Il pieno raggiungimento degli obiettivi previsti dalla piattaforma Starsup è un traguardo che dovrebbe consentire un nuovo e più rapido percorso di crescita del business per Kiunsys anche sui mercati internazionali.

L’aumento di capitale ha visto l’adesione di 18 investitori, principalmente corporate, accomunati da un forte interesse verso le tecnologie per Smart Cities e dalla fiducia nelle capacità di Kiunsys di porsi come player di riferimento.

Matteo Piras, Ceo di StarsUp, commenta: “Per una società come Kiunsys, che si presenta già forte di evidenze tecnologiche e commerciali, premi ed accreditamenti, e punta ad un’espansione di livello internazionale, è normale ricevere continui corteggiamenti che, talvolta, impegnano il management in trattative estenuanti ma in fondo poco produttive. In questi mesi, invece, i fondatori di Kiunsys hanno potuto rimanere concentrati sullo sviluppo della società ed appoggiarsi all’esistenza di una proposta online, accessibile a tutti ed alla quale, a mano a mano, hanno potuto aderire alcuni investitori qualificati insieme a persone comuni”. 

I principali investitori sono stati:

●   in qualità di Lead Investor, Red Lions SpA, giovane e dinamica società toscana di investimenti in startup innovative, assistita dallo Studio Osborne Clarke, con gli avv. Edoardo Tedeschi ed Alessandra Bianchi

●   TT Tecnosistemi SpA, che  opera nel settore dell’Information Technology dal 1984

●   Istituto Banco di Napoli – Fondazione, erede dell’eccezionale patrimonio culturale risalente agli antichi Banchi Pubblici Napoletani ed importante sostenitore della ricerca scientifica e dello sviluppo economico 

Gli investitori includono anche finanziatori di minore entità ma che hanno apportato un contributo di valore soprattutto in termini di competenze e sinergie da attivare nel prossimo futuro, le quali consentiranno a Kiunsys di rivolgersi alla pubblica amministrazione e alle aziende di mobilità.

È stata proprio questa capacità di ascolto del mercato a conquistare Red Lions, il maggiore investitore, che, per bocca del proprio Ceo Yann Inghilesi, commenta: “Oltre alla vision e alla qualità dell’offerta e delle competenze tecnologiche che abbiamo trovato in Kiunsys, quello che ci ha colpito è stato l’entusiasta responso degli attuali utilizzatori delle soluzioni offerta da Kiunsys, conseguente alla profonda conoscenza dei reali problemi e delle reali esigenze di chi deve gestire la mobilità urbana: ottimizzando e massimizzando l’uso delle risorse e delle infrastrutture, ormai sature, attraverso una politica di gestione degli accessi di veicoli, merci e persone sempre più raffinata e personalizzata per ogni singola città”.

Non nasconde la propria soddisfazione Paolo Lanari, Ceo di Kiunsys: “Il successo di questo aumento di capitale è per noi un riconoscimento importante del lavoro fatto fin qui, che arriva dopo duro lavoro e sacrifici e ci indica che siamo sulla buona strada. Dopo le conferme che ci giungono ogni giorno dai clienti, ora abbiamo anche la validazione definitiva del nostro progetto imprenditoriale. Abbiamo la certezza che le nostre scelte erano giuste e siamo pronti ad andare avanti”.

Pari soddisfazione si respira anche in ambito accademico con Giuliano Manara, Presidente del Corso di Studio in Ingegneria delle Telecomunicazioni dell’Università di Pisa e tutor universitario di Kiunsys. “La società – dice – è una dimostrazione concreta, sul versante del trasferimento tecnologico, della qualità della ricerca che quotidianamente viene svolta dai nostri laboratori nei settori tecnologici più avanzati e dell’alto livello di preparazione dei nostri laureati”.

Da parte sua Paolo Ferragina, Prorettore per la Ricerca Applicata e l’Innovazione, sottolinea “l’efficacia dell’azione di trasferimento tecnologico portata avanti dall’Ateneo pisano negli ultimi anni, con la creazione di numerose aziende spin-off che hanno dimostrato di saper essere competitive sul mercato italiano e internazionale. Il risultato ottenuto da Kiunsys conferma, inoltre, il ruolo dell’Università e della città di Pisa come centro di eccellenza nei settori ICT e mobilità sostenibile”.

Il presidente dell’Istituto Banco di Napoli-Fondazione, Daniele Marrama, ha dichiarato: “Con l’investimento in Kiunsys si è voluto lanciare un segnale di convinta adesione alle potenzialità di questo strumento e speriamo di poter essere di esempio per altri investitori professionali, in primis le fondazioni bancarie meridionali, affinché sostengano lo sviluppo dei talenti che già oggi il Paese è in grado di esprimere”.

Nel corso della campagna, Kiunsys ha raccolto anche l’interesse di importanti partner industriali come TT Tecnosistemi, società di Prato che opera da oltre trent’anni nel modo IT e da sempre attenta ai nuovi trend tecnologici, come ricorda il patron Riccardo Gabriele Bruschi: “Attraverso il nostro team di R&D monitoriamo continuamente il mercato alla ricerca di eccellenze per arricchire le soluzioni più innovative per i nostri clienti. La piattaforma StarsUp, con la formula del crowdfunding, ci ha semplificato l’incontro con Kiunsys velocizzando la nostra capacità di investire in un progetto che riteniamo rivoluzionario e strategico come è quello delle Smart Communities”. Una collaborazione importante come quella che potrà scaturire dall’investimento fatto da Lu.Mar.Impianti, società di Livorno con una grande esperienza nel campo della installazione e manutenzione di impianti elettrici ed elettronici anche per le PA.  

Luciana Maci
Giornalista

Ho partecipato al primo esperimento di giornalismo collaborativo online in Italia (Misna). Sono dal 2013 in Digital360 Group, prima in CorCom, poi in EconomyUp. Scrivo di innovazione ed economia digitale

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