Con una tecnologia di microscopia 3D ispirata ai principi della fisica quantistica, la startup QPI Systems è stata proclamata vincitrice assoluta della Start Cup Puglia 2026, Premio regionale per l’Innovazione. Per realtà innovative, team informali e aspiranti imprenditori, questo riconoscimento è l’occasione per trasformare un’idea in un progetto d’impresa, con la possibilità di accedere alla finale del Premio Nazionale per l’Innovazione, in programma il 3 e 4 dicembre 2026 alla Fiera del Levante di Bari.
Ci saranno, appunto, Milena D’Angelo e Gianlorenzo Massaro grazie al loro progetto di una piattaforma hardware-software per l’imaging 3D diretto di campioni biologici senza scansione assiale meccanica. Il primo prodotto di QPI Systems sarà un microscopio completo, evolvibile in add-on per portare l’imaging 3D su microscopi 2D esistenti, con software per ricostruzione e analisi quantitativa.
Ma vediamo intanto come si è svolta la finale e chi sono gli altri premiati.
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Premio regionale per l’innovazione: l’ultima tappa
Il 30 settembre 2026, a Bari, si è tenuta la tappa conclusiva del Premio regionale per l’innovazione organizzato da ARTI – Agenzia regionale per la tecnologia, il trasferimento tecnologico e l’innovazione, in collaborazione con Regione Puglia, PNI e Comitato Promotore. L’incontro si è svolto allo Spazio Murat di piazza del Ferrarese, e in diretta streaming sui canali social dell’Agenzia.
Questa del 2026 è stata la 19esima edizione della Start Cup Puglia, competizione che dal 2008 premia le nuove iniziative imprenditoriali regionali ad alto contenuto di conoscenza, offrendo la possibilità di trasformare un’idea di business in un’impresa vera e propria attraverso attività di accompagnamento progettuale, assistenza tecnica e premi in denaro.
I quattro vincitori: robotica e medtech
Dopo il primo posto di QPI Systems, ad aggiudicarsi il secondo è stata la startup Robomuscle, con una soluzione che prevede moduli attuatori “plug and play” per costruire robot umanoidi e indossabili. Si tratta, in pratica, di muscoli artificiali elettrofluidici in formato fibra che si contraggono con un semplice ingresso elettrico, senza compressori né valvole.
Terzo classificato LumiCAP, con un dispositivo laparoscopico in fibra ottica capace di generare plasma freddo direttamente sui margini di resezione oncologica, senza elettrodi nel punto di applicazione. L’obiettivo è ridurre la recidiva locale preservando il tessuto sano.
Il quarto posto è andato ad AEVIS con Evanescent, lente a contatto intelligente bioerodibile per il monitoraggio continuo e non invasivo della pressione intraoculare post-operatoria.
I quattro vincitori della Start Cup Puglia 2026 si sono aggiudicati premi in denaro rispettivamente di 10mila, 7mila, 5mila e 3mila euro, oltre all’accesso di diritto al PNI.
Al vincitore assoluto della Start Cup 2026 è andata anche la menzione speciale di “Premio regionale per l’innovazione”.
È stato assegnato, inoltre, ad A.MI.CO. il Premio speciale di 2mila euro “Green and Blue climate change” per il miglior progetto di impresa in grado di agire sulla mitigazione del cambiamento climatico. L’idea alla base della startup è un antimicrobico polimerico ad ampio spettro per uso agronomico attivo contro patogeni fungini e batterici, che protegge le colture dal campo alla conservazione, nel rispetto dell’ambiente. (Sotto tutti i vincitori)

Giuria e menzioni speciali
Undici team si sono sfidati in una pitch session da cinque minuti, illustrando i propri business plan suddivisi in quattro categorie: Cleantech & Energy, ICT, Life Science-MEDTech e Industrial.
A valutare i progetti e decretare i vincitori è stata una giuria di esponenti del mondo imprenditoriale e scientifico, presieduta da Lella Miccolis, amministratrice unica di Progeva s.r.l., e composta da: Giuseppe Starace – Categoria Cleantech & Energy; Nicola Sanitate – Categoria ICT; Gianluca Fusillo e Ferruccio Pisanello – Categoria Industrial; Elisabetta Bonerba – Categoria Life Science-MEDtech.
La giuria ha inoltre assegnato le menzioni speciali:
- “Social Innovation” a IMPACC48T.
- “Imprenditoria femminile”, in collaborazione con Invitalia, ad A.MI.CO.
- “Design”, in collaborazione con ADI Puglia e Basilicata, a MAdatto.
- “Università e/o EPR più imprenditoriale”, destinata all’Università e/o EPR che ha sottoscritto il maggior numero di lettere di endorsement a supporto dei team finalisti, all’Università degli Studi di Bari Aldo Moro.
Sono stati conferiti anche altri premi speciali in denaro e servizi reali offerti da dieci enti del Comitato Promotore. Ecco i premi e i vincitori.
- Premio speciale BINP – Boosting Innovation in Poliba: QPI Systems.
- Premio speciale Fondazione Taranto 25: AEVIS.
- Premio speciale Fondazione Dhitech: SALUS.
- Premio speciale Gea Consulting/Start Factory: MAdatto.
- Premio speciale Intesa Sanpaolo e Intesa Sanpaolo Innovation Center: QPI Systems e Robomuscle.
- Premio speciale IZZ2IZZ SRL: SALUS.
- Premio speciale SPRINTX-IMPACT HUB – Coworking Impact Hub/Incubatore SprintX: Hi Twin.
- Premio speciale Studio Rubino: AEVIS.
- Premio speciale Tecnopolo Mediterraneo: A.MI.CO.
- Premio speciale Università degli Studi di Bari Aldo Moro: IMPACC48T.
Nel corso della finale si è tenuta anche una tavola rotonda, “Idee, mercati futuri ed esperienze: la rotta per i nuovi founder”, moderata da Fiorella Barile, dell’Ufficio Comunicazione di ARTI, alla quale hanno partecipato Vanessa Coppola (CNA Puglia), Luigia Gabriele (IZZ2IZZ), Alfredo Lobello (Puglia Sviluppo), Alfonso Nardi (Invitalia) e Guido Santilio (ADI Puglia e Basilicata).
Lorella Palladino, segretaria generale della Camera di Commercio di Foggia, è intervenuta come referente del Comitato Promotore della Start Cup Puglia 2026, sottolineando anche il ruolo che quest’anno hanno avuto le pitch session territoriali di “Road to PNI 2026”.
Si tratta di un percorso ideato da ARTI insieme al Comitato Promotore per far emergere le migliori idee imprenditoriali della regione in vista della fase conclusiva della Start Cup Puglia e del PNI. Le quattro tappe territoriali (Bari, Brindisi e Taranto, Foggia e Lecce) realizzate in questi mesi hanno offerto a team e startup l’opportunità di presentare, testare e affinare le proprie idee di business, raccogliendo in totale circa 80 candidature, con una media di 11 finalisti a tappa e quattro vincitori assoluti per ogni provincia, oltre a una serie di premi speciali offerti dai singoli partner organizzatori.
La registrazione integrale della finale è disponibile su www.startcup.puglia.it.
L’appuntamento del PNI 2026
I quattro vincitori della Start Cup Puglia 2026 e il vincitore del Premio Green&Blue climate change saranno anche invitati a partecipare alla finale del PNI 2026. L’evento è organizzato da PNI Cube, ARTI, Regione Puglia e Comitato Promotore in collaborazione con i cinque atenei pugliesi: Università degli Studi di Bari, Politecnico di Bari, Università degli Studi di Foggia, Università del Salento, LUM Giuseppe Degennaro.
Durante le due giornate del premio sono previsti interventi istituzionali, speech, la gara tra i vincitori delle Start Cup di 18 regioni d’Italia inserite nel circuito di PNI Cube, un’area espositiva delle startup in gara, momenti di networking.




























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