ScaleIT 2019, via alla call per realtà imprenditoriali ad alto potenziale | Economyup
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ECOSISTEMA

ScaleIT 2019, via alla call per realtà imprenditoriali ad alto potenziale



C’è tempo fino al 30 giugno per candidarsi alla call per società con almeno un milione di euro di fatturato negli ultimi 12 mesi o un milione di utenti mensili. A settembre la shortlist finale, il 23 e 24 ottobre a Milano la quinta edizione di ScaleIT, l’evento dove i selezionati incontreranno potenziali investitori

14 Mag 2019


Via alla call per ScaleIT 2019 che scadrà il prossimo 30 giugno. Il 23 e 24 ottobre a Milano prenderà il via la quinta edizione di ScaleIT, l’evento-piattaforma nato per favorire l’incontro tra gli investitori internazionali interessati a realtà ad alto potenziale (con round di serie A, B e C da 3 a 30 milioni di euro) e le migliori scaleup italiane e dell’Europa sudorientale. Oggi 14 maggio parte la call per partecipare alla selezione.

In poco più di tre anni, grazie anche al contributo generato da ScaleIT, sono stati raccolti oltre 230 milioni di dollari per finanziare le scaleup italiane e del Sudest Europa selezionate fra quelle maggiormente innovative, con requisiti di performance verificati, modelli di business validi, team solidi e potenzialità di crescita interessanti.

Che cosa fa ScaleIT

Nato come evento nel 2015, oggi ScaleIT è una piattaforma che collega scaleup, investitori internazionali e corporate durante tutto l’anno. ScaleIT è anche un vero e proprio programma pensato per le scaleup che trova nello Showcase di ottobre il suo momento culminante, occasione unica per far incontrare venture capitalist internazionali e una selezione di scaleup particolarmente promettenti. In una due giorni ricca di pitch, keynote, meeting one-to-one e occasioni di networking informale, la nuova imprenditoria italiana e sud est europea può presentare i propri piani di sviluppo e attirare investimenti internazionali per supportare la crescita.

Come funziona la call di ScaleIT 2019

Le candidature saranno aperte solo alle aziende in possesso dei requisiti di performance pubblici e sarà possibile accedervi anche attraverso la open call a questo link  fino al 30 giugno 2019.

I requisiti per poter partecipare alle selezioni sono: aver realizzato almeno un milione di euro di fatturato negli ultimi 12 mesi o almeno un milione di utenti mensili (nel caso del B2C online), avere una crescita attorno al 100% anno su anno e almeno il 20% del fatturato totale generato all’estero o una strategia di internazionalizzazione chiara e sostenibile. La selezione verrà chiusa e comunicata ai candidati entro il 31 luglio 2019. La shortlist finale sarà annunciata a settembre.

ScaleIT, il bilancio 2018

Lorenzo Franchini, fondatore di ScaleIT ha dichiarato: “I numeri dell’edizione 2018 sono stati straordinariamente positivi: 32 fondi internazionali presenti e più di 100 incontri one-to-one tra imprese e investitori internazionali organizzati, una crescita media del 177% e il 48% di vendite internazionali delle scaleup selezionate. ScaleIT si sta focalizzando sempre di più da un lato nel supportare le scaleup attraverso un programma ad hoc di preparazione delle società a raccogliere un round significativo, dall’altro nello sviluppo della piattaforma per fornire alle corporate vie di accesso strategico all’innovazione generata da scaleup e fondi di venture”.

ScaleIT 2018, torna l’evento che fa incontrare investitori e imprese innovative

VENTURE CAPITAL IN CALO NEL 2019 IN ATTESA DI NUOVE NORMATIVE

Dall’Osservatorio ScaleIT emerge che il 2018 è stato un anno molto positivo per il Venture Capital in Italia, con oltre 600 milioni di investimenti e ben 27 operazioni finanziate anche da investitori internazionali per un totale di 330 milioni di euro (55% del totale). Questi primi mesi del 2019 segnano, invece, un rallentamento degli investimenti venture in Italia (92 milioni di investimenti: -31% vs 2018 includendo le ICO e -11% escludendole). Questa flessione è probabilmente derivante dal fatto che il mercato è in attesa di vedere l’attuazione delle nuove misure normative annunciate (es. nuovi PIR, avvio del Fondo Nazionale Innovazione con sblocco dell’attività di Fondo di Fondi e degli investimenti diretti di Invitalia Ventures). Di questi 92 milioni di euro totali investiti, oltre il 40% arriva comunque da round con investitori esteri: un segnale del perdurare dell’interesse internazionale verso l’ecosistema Italia delle scaleup che dimostra di avere prospettive di sviluppo e successo reali. Continuano quindi ad arrivare buone notizie sugli investimenti in scaleup.

Due operazioni spiccano in modo significativo: 44 milioni di euro raccolti da Talent Garden, la rete di co-working per l’innovazione digitale, e altri 20 milioni raccolti da Brumbrum, azienda nata solo due anni fa, nuovo player nel mercato automobilistico digitale (operazione che ha visto anche il coinvolgimento, tra gli altri, dei fondi internazionali Accel, Eventures e Bonsai Partners).

I partner di ScaleIT 2019

A sottolineare la rilevanza dell’evento, l’interesse di tanti partner nuovi e consolidati. Euronext, il principale mercato borsistico pan-Europeo nell’Eurozona, si conferma main partner di ScaleIT anche nel 2019. Al suo fianco si schierano anche Silverpeak, AWS, Salesforce, Orrick, Badenoch&Clark, Ludovici & Partners, mentre tra i nuovi supporter vi sono attori importanti come Poste Italiane e SisalPay. I fondi di VC internazionali e nazionali avranno così l’opportunità di valutare le aziende innovative selezionate dall’advisory board guidato da Lorenzo Franchini, fondatore di ScaleIT, e composto tra gli altri da Michele Novelli, venture capitalist, Emil Abirascid, giornalista e imprenditore e dall’angel investor Pietro De Nardis. Tra i fondi presenti nelle edizioni passate alcuni dei più importanti fondi internazionali come Accel, Amadeus Capital, Ardian, Cisco Investments, DN Capital, Draper Esprit, EarlyBird, Eight Roads, Highland Europe, Holtzbrinck Ventures, Idinvest, Index Ventures, Iris Capital, Partech Ventures e molti altri.