Be compra il 51% di IQUII per 400mila euro | Economyup
Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

Acquisizioni

Be compra il 51% di IQUII per 400mila euro

11 Lug 2016

Fondata da Fabio e Mirko Lalli nel 2011, la digital company è specializzata nello sviluppo di applicazioni web e mobile, nella progettazione di “wearable” e nella gestione dell’Internet of Things. Entra nel gruppo Be Think, Solve, Execute, quotato in Borsa

Fabio Lalli e Mirko Lalli fondatori di IQUII
Be Think, Solve, Execute S.p.A., società italiana attiva nel settore consulting, ha acquisito il 51% di IQUII, “Digital Company” fondata da Fabio e Mirko Lalli nel 2011. La società è specializzata nello sviluppo di applicazioni web e mobile, nella progettazione di “wearable” e nella gestione dell’“Internet of Things”. IQUII ha inoltre competenze nella gestione dei “Social Media”, nel “Marketing Integrato e nelle Digital PR”. Il prezzo corrisposto per il 51% è stato fissato in 400mila. 

Fabio e Mirko Lalli continueranno a mantenere il governo operativo della società. Le parti hanno stabilito inoltre due successive opzioni put/call per l’acquisizione di un ulteriore 29% entro il 2021 e la possibilità di raggiungere il 100% del capitale con l’acquisto, nel 2025, della residua quota capitale. 

«È un passaggio importante per noi e siamo convinti – commenta Fabio Lalli – che l’ingresso di IQUII nel gruppo Be sia l’inizio di una seconda fase di crescita che ci consentirà di poter consolidare e sviluppare ulteriormente il modello realizzato fino ad oggi. La complementarietà della nostra competenza con quella di Be e con il suo piano di sviluppo ci ha subito sintonizzati su una comune visione di mercato e di valori. Il nostro team crescerà in numero e competenza puntando ancora di più ad un modello di consulenza digitale sempre più efficacie e innovativo per i clienti».

«Davvero un bel Team quello di IQUII – dichiara Stefano Achermann, CEO di Be – Siamo davvero contenti che abbiano scelto di unirsi a noi. Sappiamo che hanno avuto diverse offerte da nostri competitors ed il fatto che abbiano scelto Be è segno che la nostra realtà è percepita, nella nostra industria, quale importante punto di riferimento. Siamo sempre più protagonisti della rivoluzione digitale: lavoriamo in 8 diversi paesi su incarichi di frontiera e stiamo imparando anche a cogliere direttamente nuove opportunità aprendo altri segmenti di industria. Questa, ed altre operazioni interessanti, ci hanno suggerito di posticipare di due mesi la pubblicazione del nuovo Piano Industriale fissata per il 15 settembre»

Il Gruppo Be, quotato sul segmento STAR di Borsa Italiana fornisce servizi di Business Consulting, Information Technology Services, Process & Document Management. Grazie alla combinazione di competenze specialistiche, avanzate tecnologie proprietarie ed esperienza consolidata, il Gruppo supporta primarie istituzioni finanziarie, assicurative e industriali italiane nella creazione di valore e nella crescita del business.

Fabrizio Marino
Giornalista

Sono stato responsabile della sezione Innovazione e Tecnologia de Linkiesta, ho gestito la comunicazione di Innogest, sono Content Creator per PoliHub. Per EconomyUp mi occupo di innovazione e startup.

Articoli correlati