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Nel #nuovolavoro conta più il talento che il posto fisso

04 Feb 2015

“Posto fisso? Concetto che sopravvive solo in Italia. Chi ha talento può cambiare lavoro ogni tre mesi”. Parola di Alessio Romeo, founder di Face4Job, community in cui imprese e candidati possono incontrarsi con un click. E anticipa: “A fine marzo partirà il TED Tws Enterprising: candidati e aziende si incontreranno in teatro per dare vita a un reality sul lavoro”

Alessio Romeo, founder di Face4Job
Il lavoro? Si trova se si ha talento. Altro che raccomandazione, figli di e amici di amici. Se hai talento vai avanti”. “E del posto fisso, del lavoro a tempo indeterminato, che mi dice?” “Sono concetti che sopravvivono soltanto in Italia, nel resto del mondo cambiano lavoro ogni tre mesi. Del resto, se uno ha talento può fare quello che vuole. Anche decidere di cambiare lavoro quando desidera”.

Alessio Romeo, 39 anni, origini palermitane e una laurea in ingegneria, ha un’idea fissa in testa: il talento. Non a caso ha fondato una startup che permette a giovani e meno giovani di trovare lavoro basandosi proprio su questa dote. Si chiama Face4Job, ed è una piattaforma che aiuta a trovare un impiego attraverso la pubblicazione di video talent. Il sistema seleziona le offerte di lavoro presenti in tutto il mondo, poi il candidato può caricare gratuitamente il cv, evidenziando 10 caratteristiche professionali che gli appartengono. Seguono colloquio online e video di risposta alle domande dell’azienda selezionatrice. Anche le aziende infatti possono interagire sulla piattaforma: in modalità pay per view, al costo di un euro al giorno, possono selezionare i candidati online, scegliendoli in base a ciò che ritengono più importante, dalla formazione all’esperienza all’estero, dagli anni di lavoro alla conoscenza delle lingue straniere.

– Raccontate a EconomyUp il vostro #nuovolavoro

Una piattaforma interattiva per favorire lo scambio e l’incontro tra talenti. Ma anche per risparmiare tempo – le aziende non hanno più bisogno di sfogliare i cv, basta un click per avere tutte le informazioni sui candidati – e per rendere più democratico il mondo del lavoro: volete mettere la possibilità di fare un colloquio online in Australia o in America? Chi non ha i soldi come fa a candidarsi se bisogna presentarsi in sede? Questa piattaforma nasce anche con questo obiettivo” spiega Romeo.

Una nuovo modo di fare recruiting, insomma, veloce e accessibile a tutti, il cui successo è raccontato dai numeri: la startup è stata fondata nel 2013, da allora ha ricevuto 700mila euro di fondi (in parte da un bando della Regione Umbria, in parte dalle banche), centinaia di migliaia i candidati che hanno inserito il curriculum sulla piattaforma, di cui 2mila hanno trovato lavoro (soprattutto nei settori IT, digital, retail, engineering); migliaia le aziende che utilizzano il sistema pay per view per ricercare i proprio candidati online.

Non solo. “Pochi giorni fa un’azienda californiana mi ha proposto di rilevare il 51% della società per una cifra stellare. Ho rifiutato. Per ora ho altri progetti” racconta ancora Romeo.

– “La fine del posto fisso? Non significa precarietà ma innovazione”
 

E fra i progetti che ha in mente ce n’è uno decisamente particolare: il TED Tws Enterprising, un vero e proprio evento per far incontrare dal vivo talenti e aziende o, meglio, domanda e offerta di lavoro. “A fine marzo organizzeremo un incontro in teatro tra tutti coloro che vogliono esprimere il proprio talento e una cinquantina di aziende italiane e internazionali che sono a caccia proprio di teste talentuose. Evento aperto a tutti, senza necessità di iscrizione e senza limite di età. Chiunque avrà la possibilità di presentare sul palco per cinque minuti le proprie abilità e il proprio talento. Di fronte a lui una platea fatta di aziende del calibro di Microsoft e Technogym, solo per citarne alcune. Anche le aziende, poi, avranno la possibilità di salire sul palco per presentare i profili dei candidati ideali ma anche il loro metodo di ricerca del personale. Insomma, sarà un reality del lavoro in cui il protagonista sarà proprio il talento” spiega ancora il giovane imprenditore. “In sostanza trasporteremo il mood di face4job dal mondo digitale a quello reale: proprio come facciamo online, favoriremo l’incontro tra i driver del cambiamento, cioè i talenti, e coloro che ne hanno bisogno, le aziende. L’evento è ancora in fase di definizione, ma contiamo di continuare dopo l’incontro di lancio, toccando non solo i principali capoluoghi italiani ma anche quelli europei”.

– L’impiego dei sogni si trova online
 

Un progetto ambizioso, dunque, al quale Alessio Romeo non è arrivato per caso. Dopo la laurea in ingegneria, infatti, è stato per anni head hunter per diverse imprese, italiane e americane. Conosce bene i meccanismi che girano intorno alle agenzie interinali, e tutti i segreti relativi alla ricerca e alla selezione del personale. Per questo ha voluto creare qualcosa di nuovo: una piattaforma che potesse snellire tutto il processo di ricerca, agevolando l’incontro tra domanda e offerta ed eliminando ogni mediazione. Il risultato è un world wide work: “una community in cui imprese e candidati possono incontrarsi con un click. Perché il nuovo lavoro non è solo posto fisso e tempo indeterminato. Ma democrazia nella ricerca di un impiego; possibilità offerte a tutti. E che vinca chi ha più talento” conclude Romeo.

di Concetta Desando

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