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Piccoli eventi

Le startup entrano a Palazzo Chigi, Letta c’è ma non è il premier

11 Gen 2014

ItaliaCamp grazie a due presidenti eccellenti ha presentato nel Palazzo del Governo 22 nuove idee e le tre imprese che parteciperanno alla missione UsaCamp: Athonet, Exim e ClouDesire. Il 26 febbraio il primo barcamp nella storia della Borsa di New York.

Gianni Letta, presidente della Fondazione ItaliaCamp
Le startup a Palazzo Chigi. ItaliaCamp ha portato nel Palazzo le imprese vincitrice del concorso  “La tua idea per il Paese”. I nomi dei vincitori erano già noti da dicembre: Athonet, Exim e ClouDesire parteciperanno alla missione ”USACamp” che si aprira’ il 26 febbraio con il primo barcamp organizzato nella storia della Borsa di New York.

Il presidente Letta non c’era e ha promesso che ci sarà la prossima volta. Ma c’è un altro Letta, sempre di famiglia, Gianni che tanti hanni ha vissuto e sudato a Palazzo Chigi ed è presidente della Fondazione ItaliaCamp. Si deve anche a lui di certo l’ingresso delle startup nella casa del Governo. Perché ItaliaCam Associazione ha un altro presidente eccellente: il viceministro allo Sviluppo Economico Antonio Catricalà che quelle stanze conosce bene essendo stato sottosegretrario alla Presidenza del Consiglio nel governo Monti. I due sono affiancati da un giovane presidente per l’Associazione, Fabrizio Sammarco, e un navigato manager per la Fondazione, Pier Luigi Celi.

Le 22 idee vincitrici delle regioni del centro e nord Italia sono così distribuite tra i vari settori: 8 nel biotech, 7 progetti inerenti al cleantech e alle energie rinnovabili ed 8 nell’ambito cultura e sociale

La “festa” a Palazzo Chigi è stata l’occasione per lanciare ”USACamp”, la missione internazionale  prevista dal 26 febbraio al 4 marzo tra New York e Washington, con l’obiettivo di valorizzare il made in Italy oltreoceano. Si comincerà dalla Borsa di NewYork: le start up vincitrici saranno protagoniste del trading floor di Wall Street e verranno presentate ai piu’ rilevanti investitori, venture capitalist e business angels americani.

Athonet e’ legata al settore delle e sviluppa reti mobili da utilizzare in contesti critici. Costituita nel 2004 da un team di ingegneri, la start up e’ nota per la significativa esperienza maturata nei territori emiliani colpiti dal terremoto a maggio 2012, dove ha garantito le comunicazioni per i soccorsi in sostituzione delle normali reti telefoniche e a seguito della quale ha ricevuto una medaglia dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

Nel settore dell’healthcare opera Exim (Exoscheleton in Motion), start up che nasce da un team di ingegneri e ricercatori dell’Universita’ di Padova, proponendo un esoscheletro biomedicale flessibile rivolto a chi ha lesioni spinali o deficit neuromuscolari. L’apparato, il cui prototipo e’ gia’ protetto da brevetto in Italia e negli USA, consente a chi lo indossa di essere supportato durante un’azione motoria o di sostituirsi all’azione muscolare.

ClouDesire e’ invece legata al business del SaaS (Software as a Service) ed e’ una start up focalizzata sull’implementazione di una piattaforma cloud che offre modalita’ innovative di vendita e distribuzione di applicazioni web. Promossa da un team di progetto proveniente dal Politecnico di Milano e dalla Scuola Normale di Pisa, il progetto permette alle software house di vendere e distribuire le proprie applicazioni su cloud in pochi minuti e di gestire facilmente tutte le attivita’ commerciali e di marketing, evitando investimenti onerosi in infrastrutture hardware o in formazione.

Ad affiancare le 3 start up nella missione ”UsaCamp” saranno altre best practice che saranno individuate durante il mese di gennaio dall’Associazione ItaliaCamp e dai principali Venture Capital italiani nell’ambito dei migliori centri di ricerca, incubatori e Universita’ italiane e dai progetti legati alle passate edizioni del Concorso ”La tua idea per il Paese”. 

Redazione

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