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Exit

La startup della settimana: Restopolis comprata da Tripadvisor

06 Feb 2015

La piattaforma ideata da Almir Ambeskovic è stata rilevata, insieme a MyTable.it, dal colosso americano, che ha lanciato anche in Italia TheFork.it, nuovo servizio online e mobile per la prenotazione di ristoranti. La sua storia è un esempio di come fare business puntando sull’innovazione. Nonostante la crisi

Almir Ambeskovic, CEO di RestOpolis
La crisi? È un’opportunità, perché rompe gli schemi e apre alle novità”. Un anno e mezzo fa, nel maggio 2014, a EconomyUp.it Almir Ambeskovic, CEO di RestOpolis, spiegava perché, proprio grazie alla crisi economica, la startup che offre un servizio online per la prenotazione di ristoranti ha costruito la sua fortuna. “Quando il settore della ristorazione ha visto diminuire i clienti si è finalmente aperto a soluzioni nuove che potessero attrarre quanta più gente possibile” ci aveva detto.

E aveva ragione. Non solo perché i numeri parlano chiaro (migliaia i ristoranti registrati, inoltre la startup farebbe lievitare il fatturato dei ristoranti fino a 250-300mila euro, con un guadagno medio di circa 10mila euro al mese) ma anche perché, forte di questa filosofia, RestOpolis ha raggiunto il traguardo sognato da molte startup: la exit. Pochi giorni fa, infatti, Tripadvisor, colosso delle recensioni online, ha rilevato la neoimpresa di Almir Ambeskovic, insieme a Mytable.it, altra startup forte nel settore della ristorazione. Obiettivo lanciare TheFork.it, piattaforma online e mobile per la prenotazione di ristoranti.

 – LEGGI LA STORIA DI RESTOPOLIS

Il servizio permette ai clienti di scegliere il ristorante in base alla zona, ai prezzi, alle disponibilità, al tipo di cucina e alle recensioni degli utenti. È anche possibile

vedere i menù dei ristoranti e approfittare di offerte speciali, come menù a prezzo fisso e sconti fino al 50%. Con la prenotazione online, gli sconti sono applicati automaticamente alla cassa, eliminando l’esigenza di dover presentare un coupon al ristorante. La piattaforma permette anche agli utenti di controllare la disponibilità in tempo reale, visualizzare orari e ristoranti alternativi e guadagnare punti fedeltà che danno diritto a ulteriori sconti.

Per prenotare un tavolo al ristorante, dunque, basta utilizzare l’applicazione TheFork per Apple e Android o direttamente dal sito TripAdvisor. L’ampio network di ristoranti, in continua crescita, include ogni tipo di cucina e chef pluripremiati come Paul Bocuse, Ferran Adrià, i fratelli Roca, Chicco Cerea, Martin Berasategui e Alain Ducasse.

 

thefork
“L’Italia è leader nel settore della ristorazione in Europa sia in termini qualitativi sia in termini quantitativi: è impossibile trovare altrove una varietà gastronomica paragonabile alla nostra”, spiega Almir Ambeskovic,. “Il nostro obiettivo è aiutare gli italiani a cercare e trovare esperienze culinarie eccezionali, comunicando al meglio il nostro immenso patrimonio gastronomico attraverso la rete, principale canale utilizzato oggi dai consumatori per informarsi e prenotare”.

– Expo 2015, 10 startup che prendono per la gola

Insomma, vuoi la tradizione culinaria che ci appartiene, vuoi l’avvicinarsi di Expo che sta puntando i riflettori su cibo e ristoranti, mettici anche un pizzico di fortuna, fatto sta che questo imprenditore di 37 anni, originario di Sarajevo, ci ha visto chiaro fin dall’inizio: con cibo e ristoranti in Italia è ancora possibile fare business. Non a caso, durante Reinvent Food, evento organizzato da Talent Garden, rete di coworking internazionale, è emerso come l’Italia, con la sua forte tradizione culinaria, rappresenti il posto ideale per sviluppare il futuro dell’alimentazione e provare a innovare questo settore. “Quattro anni fa, provare a fare startup in questo Paese era molto più complicato rispetto ad adesso. Ora ci sono i soldi, ci sono gli incubatori che possono aiutare e ci sono le leggi a favore dei finanziamenti” concludono Almir Ambeskovic e Guk Kim, founder di Cibando, startup ora passata a Zomato.

 

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