Il boom della bicicletta spiegato dalla startup RentandFit | Economyup

LA STORIA

Il boom della bicicletta spiegato dalla startup RentandFit



Nata durante l’emergenza sanitaria, RentandFit ha sviluppato una piattaforma che riunisce tutte le opportunità di noleggio online delle due ruote, dalle e-bike ai co-pilot. “Questo è il momento della bici”, dicono i founder della startup che ha in corso una campagna di equity crowdfunding su BacktoWork

di Laura Loguercio

09 Lug 2020


Photo by Daniel Knoflicek on Unsplash

Non c’è momento migliore di questo per occuparsi di bicicletta”. La pensano così Pierluigi Casolari e Marco Donadelli, fondatori e rispettivamente Ceo e Coo di RentandFit, la startup che permette di noleggiare online biciclette per i propri spostamenti. 

Nata durante l’emergenza sanitaria causata dal Covid-19, RentandFit ha avviato una campagna di equity crowdfunding su BacktoWork che a meno di 50 giorni dal termine ha già raccolto oltre 38mila euro. Casolari e Donadelli hanno spiegato a EconomyUp i punti di forza del progetto, e le nuove opportunità che l’epidemia ha portato nel mondo del ciclismo. 

Il boom della bicicletta: noleggiarla in un click

L’uso della bici è in crescita da 3 o 4 anni, ma è letteralmente esploso con il nuovo coronavirus, e non si tornerà indietro” affermano i co founder. Con il boom delle e-bike e la necessità di accedere a mezzi di trasporto ecologici a basso contatto, coerenti con le linee guida di distanziamento sociale, la bicicletta è diventata un mezzo irrinunciabile per andare al lavoro, a scuola o anche in vacanza. Su Rentandfit “offriamo un’unica piattaforma dove scegliere, richiedere, prenotare e pagare la bici in affitto invece di navigare tra decine di siti e inviare decine di email” affermano Casolari e Donadelli. 

Pierluigi Casolari, founder e CEO di RentandFit

Il marketplace virtuale di RentandFit

“Rentandfit è un marketplace semplice e immediato” ci dicono i due cofounder. Per i noleggiatori interessati ad affittare i propri mezzi è sufficiente firmare il contratto di adesione, e il team della startup si occuperà di creare un profilo personalizzato e caricare gli annunci delle biciclette disponibili. I turisti e i cicloamatori, invece, possono sfogliare il catalogo e prenotare il mezzo per le proprie vacanze. Il pagamento è totalmente digitalizzato: “L’integrazione con il payment gateway di Stripe consente pagamenti sicuri e con procedure di tutela e gestione di eventuali contenzioni per i noleggiatori, i clienti e Rentandfit”. 

I vantaggi sono molteplici, sia per i turisti che per i noleggiatori. I primi infatti possono essere immediatamente operativi e iniziare a pedalare tramite il servizio “onboarding”, mentre i renter approfittano di una piattaforma che investe in marketing e visibilità per attirare i clienti finali, unendo così “la certezza della prenotazione e del pagamento alla semplificazione dei processi”.

La pratica del noleggio diventa sempre più capillare, ma il modello di business di Rentandfit è comunque selettivo: “Il nostro non è un modello peer2peer, a differenza di alcuni competitor soprattutto nel nord Europa. I nostri noleggiatori sono professionisti, e le biciclette sono modelli nuovi o molto recenti, in perfetta efficienza” affermano il Ceo e il Coo. 

Marco Donadelli, cofounder e COO di RentandFit

Dal downhill alla bici da strada

Il noleggio offerto dalla startup è adatto alle esigenze di tutti, dai ciclisti alle prime armi fino ai più esperti: “Rentandfit non nasce per soddisfare un solo segmento di utilizzatori, quali gli appassionati di downhill o di bici da strada, o una sola necessità come gli spostamenti brevi intermodali, ma offre la bicicletta adatta per i diversi target e le diverse occasioni d’uso”. 

Il catalogo disponibile sul sito di Rentandfit include infatti anche e-bike e co-pilot, le bici per i più piccoli che si agganciano a quelle di un genitore. Un servizio per tutti, all’interno di un’unica piattaforma online che, servendo turisti e cicloamatori, aiuta l’ambiente e supporta la microeconomia locale. 

Il crowdfunding e i progetti internazionali

A pochi mesi dall’inizio delle attività, il 3 luglio Rentandfit ha avviato una campagna di equity crowdfunding sulla piattaforma BacktoWork. In meno di una settimana la startup ha raccolto più di 32 mila euro, il 60% dell’obiettivo minimo fissato a 50 mila. “Il capitale verrà utilizzato per avviare le prime attività di marketing, perfezionare la piattaforma e rafforzare il team” spiegano Casolari e Donadelli. 

Rentandfit è per ora attiva in Lombardia, Veneto, Trentino e Piemonte, dove copre le principali aree turistiche. Il progetto punta però ad operare sull’intero territorio nazionale e a “portare il noleggio bici ed e-bike agli stessi standard del noleggio auto”, integrandolo con i tour operator. “Avviamento a livello europeo, non solo italiano” concludono il Ceo e il direttore operativo. 

Laura Loguercio

Lavoro nel desk video di un'agenzia stampa a Milano. Primo ho studiato Filosofia, poi ho scoperto il mondo del digitale. Scrivo di società, ma con un occhio per l’innovazione.