Macai: alla startup italiana del delivery 3 milioni per diventare star del quick commerce - Economyup

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Macai: alla startup italiana del delivery 3 milioni per diventare star del quick commerce



La società di Milano ha chiuso un round di finanziamento pre-seed da 3 milioni di dollari per costruire un supermercato online con consegna in pochi minuti. Tra gli investitori di Macai Lumen Ventures, Plug and Play Ventures e il nuovo fondo Cats

24 Nov 2021


Macai

Macai, startup di grocery delivery italiana basata a Milano, ha chiuso un round di finanziamento pre-seed da 3 milioni di dollari, il più grande di sempre nel panorama italiano e uno dei principali a livello di ecosistema europeo, per costruire un supermercato online con consegna in pochi minuti, il cosiddetto quick commerce.

Che cosa fa Macai

Macai vuole essere un supermercato totalmente digitale caratterizzato da una vasta scelta, che punta a raggiungere un’offerta di 7,500 prodotti e una consegna alla porta di casa in pochi minuti, grazie alla presenza capillare dei dark store, magazzini chiusi al pubblico, situati nei centri cittadini e attrezzati con la necessaria tecnologia.

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Chi sono gli investitori in Macai

Il lead investor del round è Lumen Ventures, che sceglie Macai come suo primo investimento, seguita da Plug and Play Ventures, first check investor nell’iniziativa e uno dei principali punti di riferimento per la fase early stage a livello mondiale, con base in Silicon Valley. C’è poi Cats, nuovo fondo venture capital creato da un team di persone con importante esperienza nel settore retail, insieme ad altri investors istituzionali e non principalmente europei.

“Con questo primo round Pre-seed l’obiettivo è quello di costruire il team, lanciare i primi dark stores sul territorio italiano e iniziare a sviluppare l’infrastruttura tecnologica che ci permetta di andare a innovare il vero punto critico del nostro settore: la supply chain” dice Giovanni Cavallo, CEO e Co-founder di Macai, imprenditore seriale con alle spalle un’altra esperienza nel mondo food-tech. “Abbiamo imparato che in questa industry la velocità di esecuzione è tutto, per questo motivo stiamo costruendo una squadra fortissima fatta di persone altamente diverse e complementari tra loro con esperienze in alcune delle principali realtà tech mondiali come Amazon, Rocket Internet, Delivery Hero, Glovo, Deliveroo, Foodpanda”.

Cosa farà Macai con i fondi

I prossimi mesi prevedono l’espansione in alcune delle principali città italiane. L’obiettivo nel medio termine è invece quello di diventare il principale player di riferimento non solo in Italia ma anche in alcuni paesi del Sud, Centro ed Est Europa, un mercato che oggi a livello continentale vale circa $2.5 trilioni e in cui la penetrazione online crescerà anno su anno ad un tasso superiore al 30%.

Macai scommette su un’offerta competitiva sia in termini di numero che di prezzo, composta da fornitori locali e internazionali e vuole offrire un catalogo estremamente variegato. Le consegne verranno fatte con biciclette e scooter elettrici, in modo da avere un impatto ambientale quanto più neutro possibile.

Macai è oggi presente a Milano e Torino, nelle prossime settimane prevede altre aperture principalmente in Nord Italia. Entro metà 2022, in concomitanza con l’avvicinarsi della chiusura del seed round a cui sta già lavorando, prevede di iniziare l’espansione all’estero.