DISEGNO DI LEGGE

Nuovo Codice della Strada: le regole per i monopattini elettrici



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Il ministro Salvini propone un Nuovo Codice della Strada, che dovrebbe essere varato in autunno: prevede, tra le altre cose, una nuova regolamentazione per i monopattini elettrici. Ecco i punti principali

Aggiornato il 27 mar 2024



Monopattini elettrici: cosa propone il nuovo Codice della Strada
Monopattini elettrici: cosa propone il nuovo Codice della Strada

Obbligo di mini-targa, assicurazione per i conducenti, obbligo del casco: sono alcune delle regole per i monopattini elettrici previste nel Nuovo Codice della Strada che la Camera ha approvato il 27 marzo 2024 e che potrebbe essere varato dal Parlamento in autunno.

L’Aula ha approvato con voti 163 favorevoli e 107 contrari il ddl “«”Interventi in materia di sicurezza stradale e delega al Governo per la revisione del codice della strada”»”. Il prossimo step sarà un ulteriore passaggio in Senato per una verifica finale.

Il disegno di legge (ddl) che propone un nuovo Codice della strada dedica una parte del contenuto alla disciplina dei monopattini elettrici, con l’obiettivo di tutelare la sicurezza stradale dei conducenti, ma anche di limitare gli incidenti e mantenere il decoro.

Ad agosto 2023 era stato approvato lo schema di decreto che prevede l’assicurazione obbligatoria per i monopattini.

Monopattini, plausi e critiche

Da quando sono apparsi sulle nostre strade, circa 4 anni fa, questi micro-veicoli sono stati accolti come strumento di mobilità sostenibile, utilizzati per muoversi agevolmente su brevi distanze in città e per coprire l’ultimo miglio, ma sono anche stati contestati per la pericolosità e perché causa di degrado urbano. Lo scorso aprile la Francia ha preso una decisione storica, vietandoli a Parigi. L’Italia, con il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, vuole ulteriormente regolarli. Vediamo come. Partendo dalla loro breve storia nel nostro Paese.

Codice della Strada e monopattini: cosa è successo dal 1992 ad oggi

Da quando il fenomeno “monopattini elettrici” è esploso nel nostro Paese nel 2019, la questione delle regole è sempre stata al centro del dibattito pubblico. Proprio perché i monopattini elettrici sono un’innovazione recente, il Codice della Strada italiano, emanato nel 1992 (quindi ormai 27 anni fa), non li prevedeva. Tuttavia, all’articolo 190 ci sono disposizioni che regolamentano il comportamento dei pedoni. Al comma 8 è sancito che la circolazione per mezzo di tavole, pattini o acceleratori di andatura è vietata sulla carreggiata. Anche al comma 9 esiste un riferimento agli acceleratori di andatura: è vietato spostarsi con tavole, pattini o acceleratori di andatura sugli spazi riservati ai pedoni (marciapiedi e zone pedonali). Come si vede, non c’è un preciso riferimento ai monopattini elettrici (o agli hoverboard e simili) nel Codice della Strada, ma, da quello che si evince anche da successive disposizioni legislative, i monopattini elettrici con velocità massima inferiore ai 6 Km/h possono essere assimilati agli acceleratori di andatura. Quindi di fatto ne sarebbe vietato l’uso sulla carreggiata.

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12 luglio 2019 – Il decreto Toninelli sui monopattini elettrici

Come spesso succede nel mondo dell’innovazione, la necessità di stabilire una normativa ad hoc è arrivata a posteriori, dopo l’emersione del fenomeno. Le norme sulla micromobilità elettrica sono state previste dalla Legge di Bilancio 2019, Il decreto attuativo per avviare la sperimentazione nelle città della micromobilità elettrica è stato varato il 12 luglio 2019. A firma dell’allora ministro dei Trasporti Danilo Toninelli, concede ai Comuni la possibilità di avviare le sperimentazioni di monopattini elettrici, segway, monowheel e hoverboard nelle città. Prevede il via libera dei test su strada esclusivamente in ambito urbano e nel rispetto di determinate condizioni. Per i minori che si spostano in monopattino è obbligatorio avere la patente AM (quella per il motorino) e i Comuni sono obbligati a collocare nuova segnaletica per indicare le strade dove si può circolare con questi mezzi.

Dicembre 2019 – Monopattini elettrici equiparati alle biciclette

A dicembre 2019 un emendamento alla legge di bilancio proposto dal senatore di Italia Viva Eugenio Comincini ha stabilito l’equiparazione dei monopattini elettrici alle biciclette. L’emendamento prevede che i monopattini conformi ai limiti di potenza e velocità (potenza motore 500 w e velocità max 20 km/h) indicati nel decreto del MIT del 4 giugno 2019 siano equiparati ai velocipedi, regolati dal precedente decreto legislativo del 30 aprile 1992.

Marzo 2020: nuove regole sui monopattini

Il primo marzo 2020, con la legge di conversione del decreto legge Milleproroghe, entrano in vigore le nuove regole sulla circolazione dei monopattini elettrici. Possono essere usati in tutto il territorio nazionale, sono equiparati ai velocipedi e alle biciclette, possono circolare sulle strade urbane che prevedono un limite di 50 km orari e sulle piste ciclabili.

Nel Decreto-Legge 10 settembre 2021, n. 121 convertito con modificazioni dalla L. 9 novembre 2021, n. 156 (in G.U. 09/11/2021, n. 267), sono contenute le nuove regole sulla circolazione dei monopattini elettrici.

2023: cosa propone sui monopattini il Nuovo Codice della Strada

monopattini dovranno essere regolarizzati con l’assegnazione di una targa, dell’assicurazione e chi è a bordo dovrà sempre indossare il casco. In caso di assenza dei documenti, la sanzione andrà da 100 a 400 euro.

Saranno obbligatori anche indicatori luminosi per la svolta e per la sfrenata: in caso contrario, la multa sarà tra 200 e 800 euro. Infine, i monopattini in sharing dovranno bloccarsi automaticamente quando escono dall’area consentita.

L’assicurazione obbligatoria per i monopattini elettrici

Il Consiglio dei Ministri riunito il 4 agosto 2023 ha approvato in via preliminare lo schema di decreto legislativo che recepisce una direttiva europea in materia di RC auto e prevede un obbligo specifico per i veicoli elettrici leggeri, tra cui i monopattini e le biciclette. Il testo va a modificare il codice della strada e il codice delle assicurazioni private, definendo i casi in cui sussiste l’obbligo di copertura assicurativa per la mobilità leggera proprio sulla base di una nuova definizione di veicolo. Fra le principali novità anche per gli autoveicoli arriva l’obbligo per le compagnie di acconsentire alla sospensione della polizza.

(Articolo originariamente pubblicato il 26 giugno 2023 e aggiornato al 27/03/2023)

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