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In Irlanda le consegne con i droni sono già realtà: la storia di Manna Drones



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A Dublino il servizio è utilizzato da aziende come Deliveroo, Just Eat e DoorDash addirittura per portare il caffè. Se ne occupa Manna, azienda fondata nel 2019 dall’imprenditore seriale Bobby Healey. L’esperienza sul posto dello Startup Thinking Irish Chapter

Pubblicato il 7 nov 2025



I droni di Manna in Irlanda
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Ordinare un caffè online sulle piattaforme di food delivery e riceverlo in pochi minuti calato dal cielo, consegnato da un drone nel giardino di casa o in appositi punti di raccolta. Non è il futuro, ma una realtà quotidiana a Dublino, in Irlanda, dove opera Manna, azienda fondata nel 2019 dall’imprenditore seriale Bobby Healey e che oggi collabora con giganti della consegna come Deliveroo, Just Eat e DoorDash, che utilizzano i suoi servizi logistici.

Manna rappresenta un caso di successo del vivace ecosistema dell’innovazione e delle startup irlandese e nel suo sviluppo è stata supportata da Enterprise Ireland, l’agenzia del governo irlandese che ha come missione il successo delle realtà imprenditoriali dell’Isola di smeraldo a livello internazionale. Abbiamo potuto visitare una delle zone di decollo dei droni di Manna e vedere i veicoli all’opera nella periferia di Dublino in occasione dell’evento Startup Thinking Irish Chapter organizzato dagli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano, un percorso di scambio culturale e conoscenza che ha coinvolto i responsabili innovazione di 16 importanti aziende italiane.

Gli inizi e la spinta della pandemia

Quando Healey si rivolse al regolatore irlandese nel 2019 con l’idea di una compagnia di consegne con droni si trovò di fronte a una lacuna normativa che sembrava insormontabile. Tuttavia, la pandemia di COVID-19 offrì a Manna l’opportunità che cercava. Con la popolazione costretta a casa, l’azienda fu autorizzata a consegnare beni essenziali, come farmaci, agli anziani isolati. Questa fase iniziale fu fondamentale per dimostrare la fattibilità e l’efficacia del servizio, guadagnando credibilità. Sulla sicurezza dei droni per le consegne, infatti, c’è ancora molto scetticismo. Il cammino non è stato esente da sfide, soprattutto nella gestione dei regolatori, e ancora oggi questo è l’aspetto più delicato per l’espansione del servizio. Ad oggi, con oltre 200.000 voli all’attivo, l’azienda non ha mai registrato incidenti pericolosi per le persone o per l’ambiente e nemmeno un allontanamento incontrollato.

Innovazione e sicurezza al primo posto

I droni di Manna sono progettati accuratamente e con ridondanza di ogni elemento critico, ha spiegato Kevin Houston, Head of Regulation. Ogni aeromobile può trasportare fino a 2,5 kg di prodotto ed è dotato di sistemi multipli per idraulica, elettricità e software, inclusi motori aggiuntivi che consentono di continuare a volare anche in caso di guasto. Una caratteristica distintiva è il paracadute a dispiegamento automatico, che interviene in caso di gravi malfunzionamenti, facendo atterrare il drone in sicurezza (seppur con un impatto forte e rumoroso, accompagnato da una sirena). Attualmente Manna opera secondo i rigorosi standard europei EASA, con l’obiettivo di raggiungere i livelli di sicurezza dell’aviazione commerciale. Dispone di diverse basi, per massimizzare la copertura e ridurre la congestione in un singolo punto, servendo fino a 120.000 persone in un’area circolare con un raggio di 3 km.

Nel 2020 ogni singolo volo richiedeva il controllo di sette persone. Oggi, un singolo “dispatcher”, i “piloti” che operano da remoto, è in grado di controllare fino a dieci droni contemporaneamente. Sebbene questi operatori debbano seguire un addestramento per piloti, non utilizzano i tradizionali “stick” di controllo perché il sistema gestisce i voli in modo automatico. I dispatcher possono intervenire solo con tre pulsanti: interrompere la missione, forzare l’atterraggio o terminare il volo (attivando il paracadute). Questo sistema di voli “automatici” (dove l’intervento umano è possibile) si distingue dai voli “autonomi” (dove il sistema decide tutto senza possibilità di intervento).

Come funziona il servizio di consegna

Il drone di Manna non atterra per le consegne, ma scende a 15 metri dal suolo; a quel punto un portello si apre e il pacco viene calato delicatamente a terra tramite un cavo. Quando il drone raggiunge il punto di consegna e inizia la discesa, le luci si accendono per illuminare l’area sottostante. Contemporaneamente, si attiva una telecamera, la cui qualità non è sufficiente per identificare i volti, ma serve a garantire che non ci siano persone nell’area di atterraggio. Il pacco rimane attaccato all’aeromobile tramite un meccanismo a carrucola fino al momento del rilascio controllato. Un’applicazione mostra al cliente la posizione dell’aeromobile in tempo reale.

Questo metodo consente consegne silenziose e sicure, anche di prodotti fragili come il caffè, l’articolo più venduto. Le tazze di caffè Manna sono progettate senza i fori di ventilazione tradizionali, per evitare fuoriuscite durante il volo inclinato del drone. Nel tempo si è capito che il servizio di consegna con droni è particolarmente apprezzato dalla generazione più giovane, disposta a pagare circa €4,20 per una consegna immediata, anche per un caffè di pochi euro. Contrariamente alle aspettative, la domanda è alta anche in aree meno ricche: nella piccola città di Balbriggan i residenti hanno persino protestato quando il servizio è stato temporaneamente sospeso.

L’esperienza di Manna a Dublino apre la strada a un nuovo approccio alla logistica dell’ultimo miglio, certamente non applicabile ovunque ma con grandi opportunità. In Manna si dicono convinti che presto le consegne con i droni saranno la normalità. L’aspetto più critico, come detto, è quello normativo: occorrono infatti approvazioni specifiche in ogni Paese.

I risultati della ricerca dell’Osservatorio Startup Thinking saranno presentati in occasione del Convegno del 2 dicembre dal titolo “Digital & Open Innovation 2026: cosa serve a imprese e startup per un cambio di passo”. Vi aspettiamo! Per registrarsi, cliccare qui

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