ICS, che cos'è Iniziativa Car Sharing e come avere finanziamenti per progetti "micro" | Economyup
Questo sito web utilizza cookie tecnici e, previo Suo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsente all'uso dei cookie. Leggi la nostra Cookie Policy per esteso.OK

ICS, che cos’è Iniziativa Car Sharing e come avere finanziamenti per progetti “micro”



ICS, convenzione di Comuni e enti locali finanziata dal Ministero dell’Ambiente, promuove da anni il car sharing come strumento di mobilità sostenibile. Dal 2018 è in corso un’iniziativa per progetti di microcarsharing di aziende e privati: 4 sono già stati finanziati, ma il bando resta aperto fino al 21 maggio

23 Gen 2019


Fino al 21 maggio 2019 è possibile richiedere finanziamenti per progetti di condivisione dell’auto su piccola scala, il cosiddetto microcarsharing: ICS Iniziativa Car Sharing, convenzione di Comuni ed enti locali sostenuta dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, finanzia aziende e operatori che vogliano sviluppare progetti di microcarsharing con l’obiettivo di promuovere la diffusione di una mobilità sostenibile. Per microcarsharing si intendono appunto quegli schemi di car sharing realizzati su piccola scala, utilizzando tecnologie ICT avanzate e modelli organizzativi innovativi. Dal lancio dell’iniziativa a maggio 2018 ICS ha già finanziato 4 progetti per servizi di car sharing in medie o piccole città, tutte al Sud, e alcune domande di provati cittadini, ma ci sono ancora fondi disponibili.

Car sharing, perché è conveniente

Il termine car sharing (dall’inglese car “automobile” e to share “condividere”) indica una forma di trasporto che permette di condividere un mezzo fra più utenti con il fine di contenere le spese e contribuire al miglioramento della viabilità e delle problematiche ambientali. Diversamente dal noleggio, questa tipologia di servizi prevede una flotta di vetture utilizzabili per brevi periodi, dietro un corrispettivo temporale o chilometrico. Il panorama dell’offerta di car sharing si compone di servizi station-based (basati su stazioni fisse di prelievo e riconsegna del veicolo), servizi peer-to-peer (condivisione di veicoli privati) e servizi free floating (dove le automobili vengono prenotate tramite app e parcheggiate liberamente all’interno dell’area di esercizio). Milano è tra città italiane in cui il car sharing è più sviluppato.

Una ricerca ICS  ha evidenziato la convenienza derivante dall’uso del car sharing, come alternativa all’auto di proprietà: dalla riduzione dei costi legati al possesso, alla possibilità di muoversi liberamente in città fino alla diminuzione dell’impatto sull’ambiente. (QUI è possibile scaricare la ricerca completa)

Che cos’è Iniziativa Car Sharing

Come detto, Iniziativa Car Sharing è una convenzione di Comuni e altri Enti Locali, sostenuta e finanziata dal Ministero dell’Ambiente, nata per promuovere e sostenere la diffusione del car sharing come strumento di mobilità urbana sostenibile. ICS vuole concorrere a disegnare nelle città italiane un sistema di mobilità più intelligente, più efficiente e con minore impatto sull’ambiente, in cui il car sharing, e più in generale le tecniche di mobilità condivisa – sharing mobility – si integrino con il trasporto pubblico e altri modi innovativi di trasporto urbano. In sostanza la smart mobility.

Smart mobility: che cos’è e come migliorerà le nostre città

ICS ha svolto un ruolo pionieristico in questo settore in Italia: fin dal 2000, con il contributo economico del Ministero dell’Ambiente, ha sostenuto l’avvio di servizi di car sharing in molte delle principali città italiane, ha contribuito alla diffusione della conoscenza della mobilità condivisa e ne ha analizzato gli effetti e i risultati.

Oggi che il car sharing e la sharing mobility sono realtà affermate in molte grandi città, ICS si focalizza su quelle aree che ancora necessitano di stimoli e di una maggiore conoscenza del car sharing e del contributo che può dare alla mobilità, sperimentando nuovi modelli e tecniche di diffusione della condivisione di automobili.

ICS ad oggi rappresenta un network di 38 tra Comuni, Città Metropolitane e Province, coordinate dal Comune di Milano che esprime la Presidenza di ICS.

Car sharing, come richiedere il finanziamento di progetti “micro”

Da lunedì 21 maggio è possibile presentare domanda di finanziamento per progetti di microcarsharing, iniziativa lanciata da ICS grazie ai finanziamenti del Ministero dell’Ambiente. La finalità è sperimentare soluzioni che aiutino la diffusione della pratica del car sharing in quelle realtà a cui il mercato da solo non offre soluzioni soddisfacenti. Possono presentare progetti operatori di car sharing, enti pubblici e imprese che vogliano adottare soluzioni di corporate car sharing, associazioni pubbliche o private e anche privati cittadini che vogliano condividere la propria vettura.

Somma destinata al finanziamento dei progetti: € 600.000

Durata dell’iniziativa: dal 21 maggio 2018 al 21 maggio 2019

Progetti finanziabili:

  • servizi di car sharing al pubblico in centri medio-piccoli
  • corporate car sharing in cui gli enti proprietari mettano una parte della flotta a disposizione del pubblico
  • car sharing tra privati cittadini
  • servizi condominiali (aggregazioni abitative, direzionali o commerciali o produttive) o associativi.

Chi può fare richiesta:

I soggetti proponenti potranno essere aziende pubbliche o private, Comuni o loro aggregazioni ed altre Pubbliche Amministrazioni, associazioni pubbliche e private, fino a privati cittadini nel caso del car sharing tra privati.

A quanto ammontano i finanziamenti:

Il sostegno economico erogato da ICS in caso di approvazione del progetto consisterà nella copertura di una serie di costi sostenuti dal proponente per la durata di un anno dall’avvio del progetto (costi legati alla progettazione, alle tecnologie di gestione e alla comunicazione). Le quote di rimborso saranno funzione dei volumi di servizio erogati con massimali variabili tra i 2.000 ed i 50.000 €.

Come fare domanda:

Le domande che perverranno ad ICS saranno esaminate in ordine di arrivo fino ad esaurimento dei fondi disponibili. Il termine ultimo per la presentazione dei progetti è fissato in un anno dalla data di pubblicazione del regolamento, ovvero il prossimo 21 maggio. Il Regolamento completo dell’iniziativa e i moduli per la presentazione delle domande sono visionabili e scaricabili al seguente link www.icscarsharing.it

PIATTAFORME ICT DI SUPPORTO AL MICROSHARING

Nel quadro dell’iniziativa di supporto al microcarsharing ICS ha terminato la procedura di qualificazione delle piattaforme ICT di gestione di servizi di microcarsharing.  I soggetti che svilupperanno progetti di microcarsharing finanziati da ICS potranno scegliere tra queste la piattaforma più adeguata ai loro bisogni:

Eshare
Carsaving
Ccs Corporate Car sharing
Vectore
Ubeeqo
City Roaming
Sharemine
Playmove
E-mobility
Targa Telematics Car Sharing
Auting

I progetti di Iniziativa Car Sharing già finanziati

Ad oggi Iniziativa Car Sharing ha già finanziato 3 dei 4 progetti di car sharing pubblico pervenuti: uno a Sassari, uno nel Salento e uno a Caserta. I primi due sono già attivi mentre il terzo non è ancora partito. Ha poi finanziato un progetto di Corporate Car Sharing aperto al pubblico a Messina. In totale sono quindi stati finanziati 4 progetti che hanno messo a disposizione servizi di car sharing in medie o piccole città, tutte al Sud. Sono state inoltre finanziate domande di privati cittadini per applicazioni peer-to-peer.