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Sharing mobility: 2,5 milioni per GetMyCar, piattaforma di condivisione di auto tra privati e aziende

26 Gen 2018

“L’automobile è una risorsa che viene sfruttata poco. La condivisione è una soluzione smart per un utilizzo intelligente dell’auto” dice Giuliano Rovelli, presidente della community creata da ParkinGo. All’operazione hanno partecipato la holding di investimento Italglobal Partners e Boost Heroes di Fabio Cannavale

Che la sharing mobility sarà uno dei 4 megatrend per il settore automotive nel corso dell’anno era emerso già dal Global Automotive Supplier Study 2018.

La conferma della crescita della sharing mobility arriva da un investimento di 2,5 milioni di euro per sostenere la crescita di GetMyCar – la start up innovativa fondata da ParkinGO – che mette in contatto i privati che necessitano di un’automobile con altri privati e aziende che vogliono condividere la propria auto nei periodi di non utilizzo.

È questo il valore dell’operazione, perfezionata attraverso la sottoscrizione di un aumento di capitale, che ha portato all’acquisizione di una quota del 30% da parte di Italglobal Partners, la holding di investimento fondata da Ruggero Jenna e Francesco Sala. La società ParkinGO è rimasta il socio di riferimento con una quota del 60%, mentre il 10% a chiusura dell’operazione è detenuto da altri soci e dai dipendenti, che sono così coinvolti direttamente nella crescita dell’azienda. Fra gli investitori di GetMyCar figura anche Boost Heroes di Fabio Cannavale, fondatore e CEO di lastminute.com Group.

Il valore di GetMyCar post money è pari a circa 7,5 milioni di euro.

Vediamo chi sono nel dettaglio i protagonisti dell’operazione.

ParkinGO e GetMyCar

ParkinGO nasce nel 1995 per rispondere al bisogno di parcheggi aeroportuali a Milano Malpensa. Nei 20 anni successivi aggiunge nuove strutture, diventando il primo network di parcheggi aeroportuali in Italia. Nel 2015 il Gruppo entra nel mercato europeo attraverso l’aggregazione di parcheggi off-airport in affiliation. Attualmente il network conta oltre 50 strutture (di proprietà e in franchising) accomunate dagli alti standard qualitativi dei suoi servizi. GetMyCar è l’innovativa community di Car Rental & Car Sharing che mette in contatto chi ha bisogno di un’auto e chi desidera condividere la propria. Un progetto che segue il trend in costante crescita della sharing economy nel mondo dell’automotive. ParkinGO supporterà GetMyCar grazie ai suoi importanti e consistenti asset, fra cui, le location certificate presso gli aeroporti, il servizio di park scanner per garantire lo stato dell’auto in ingresso e in uscita dalle strutture. ParkinGO, con i suoi 2.5 Milioni di clienti, è inoltre il miglior canale di comunicazione per raggiungere il target di GetMyCar.

“Sono molto soddisfatto di questa operazione, perché ci consente di entrare nel settore della mobilità innovativa che ha forti potenzialità di crescita ed è in continua evoluzione”, ha dichiarato Giuliano Rovelli, Presidente e Amministratore Delegato di GetMyCar. “L’automobile è una risorsa che viene sfruttata poco, a fronte degli alti costi di proprietà e mantenimento viene utilizzata per poche ore al giorno e spesso da una sola persona. La condivisione si configura dunque come una soluzione smart per un utilizzo intelligente dell’auto”.

Questo primo aumento di capitale è strumentale alla promozione di GetMyCar e all’apertura delle nuove sedi, individuate nelle aree di parcheggio presenti nei principali aeroporti italiani. Il nostro obiettivo, ha concluso Rovelli, è attivare 20 nuove location entro la fine del 2018”.

Italglobal Partners

Italglobal Partners realizza operazioni di investimento secondo la logica del “club deal”, operando quale partner strategico e finanziario delle società partecipate per trasformarle in leader globali. Gli investimenti di Italglobal sono focalizzati su PMI italiane, con buona redditività, prodotti e tecnologie esportabili sul mercato globale e un potenziale di crescita non ancora pienamente valorizzato. GetMyCar rappresenta la settima operazione conclusa da Italglobal dall’inizio del 2014.

“L’ingresso nel capitale di GetMyCar per noi è una sfida da cogliere, anche in considerazione del fatto che fino a oggi abbiamo effettuato investimenti in settori più tradizionali e di taglio industriale”, ha dichiarato Ruggero Jenna,fondatore e managing partner di Italglobal Partners. “Abbiamo, quindi, sposato il progetto e le prospettive di sviluppo di GetMyCar, entrando con un investimento importante nel capitale di una società che opera nella sharing economy. Un ambito, questo, che si è decisamente affermato nel mondo e che è in grande crescita anche nel nostro Paese dove, secondo l’Osservatorio Mobile Payment & Commerce del Politecnico di Milano, nel 2016 sono stati acquistati oltre 10 milioni di corse di car sharing, rispetto ai 6 milioni del 2015”.

Che cos’è Boost Heroes

Boost Heroes è una società venture capital focalizzata su investimenti in aziende nelle prime fasi di sviluppo e ad alto potenziale di scalabilità. Fondata da imprenditori e business angels di successo, ha l’obiettivo di supportare nuove aziende con forte impatto economico sulla società.

“Conosco Giuliano e il suo percorso imprenditoriale”, ha dichiarato Fabio Cannavale, fondatore e CEO di lastminute.com group. “Giuliano ha fiuto, visione e capacità di esecuzione come ho già avuto modo di constatare su altri progetti. Sono certo che anche GetMyCar sia un’ottima intuizione di business e che abbia le potenzialità per diventare un player di riferimento nel settore della mobilità innovativa. Per questa ragione, ho deciso di supportare questa iniziativa”.

Anche Gianni Martino, country manager Italia di Car2Go, in questa intervista a EconomyUp, ha sottolineato l’importanza del car sharing nelle smart cities e ha espresso anche la sua posizione su una delle evoluzioni più controverse del carsharing, quello fra pari, peer to peer, cioè tra privati che condividono l’auto come è successo con gli appartamenti, abitudine che ha generato il fenomeno Airbnb. “Il fenomeno della condivisione fra privati va seguito, prestando attenzione ai processi di intermediazione che genera e alle questioni fiscali”

 

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