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Made in Italy

Hit, a Vicenza una fiera per le armi italiane

12 Giu 2014

Un settore che vale 8 miliardi e 25mila posti di lavoro: l’Italia è il primo produttore europeo e il primo esportatore mondiale. Per questo l’ente veneto si è alleato con Anpam (Confindustria) per una nuova manifestazione di livello continentale in programma a febbraio 2015

Matteo Marzotto, a destra, firma l'accordo per HIT con il presidente di Anpam Nicola Perrotti
Otto miliardi di valore, circa 25mila persone occupate (90mila se si considera l’indotto). E una forte propensione verso i mercati internazionali. Il settore delle armi e munizioni civili è una fetta importante, e spesso misconosciuta del Made in Italy. Stiamo parlando della caccia e del tiro sportivo: l’Italia, è utile ricordarlo, resta il primo produttore europeo di armi sportivo-venatorie e il primo esportare al mondo (in particolare negli Usa che assorbono il 45% della produzione).

Un settore su cui puntare, quindi. Per questo Fiera di Vicenza e ANPAM (Associazione Nazionale Produttori Armi e Munizioni Sportive e Civili, aderente a Confindustria) si sono alleati per lanciare HIT (Hunting Individual protection  e Target sports), una nuova manifestazione dedicata alle attività outdoor, caccia, tiro sportivo e law enforcement. Un Salone che, tra gli altri, ospiterà i top brand del settore armi e munizioni e che grazie all’expertise dei due organizzatori punta a diventare l’appuntamento più importante in Italia e in Europa per uno dei comparti produttivi strategici del Made in Italy. A rappresentare la tradizione e la qualità di questa produzione il famoso “Tappeto di Caccia” esposto al Museo Poldi Pezzoli di Milano, dove è stata presentata la nuova Fiera.

HIT si svolgerà dal 6 al 9 febbraio 2015 nel Quartiere Fieristico Vicentino. L’alleanza tra Fiera di Vicenza e ANPAM, l’associazione di riferimento in Italia per le aziende del settore armi e munizioni, si propone di rendere la Manifestazione l’appuntamento europeo nel comparto. L’obiettivo è supportare lo sviluppo e il processo d’internazionalizzazione delle  imprese, in uno dei settori più di rilievo del Made in Italy.  Il mercato armiero italiano legato all’uso civile e sportivo presenta un alto livello di esportazione che supera l’80%. L’Italia è infatti il primo produttore europeo di armi sportivo-venatorie (con  un volume di oltre 760.000 unità su base annua, che copre circa il 60% dell’intera offerta comunitaria, e 925.000 milioni di munizioni) ed è il più importante paese esportatore nel mondo di armi sportive, commerciali e munizioni, in particolare negli USA (circa 45%). Il giro di affari complessivo che ruota intorno al settore tocca gli 8 miliardi di euro l’anno con quasi 100.000 occupati.

«Quella tra Fiera di Vicenza e ANPAM rappresenta non solo un’alleanza di alto profilo ma, soprattutto, un’occasione di assoluto rilievo nello sviluppo di alcuni eccellenti del nostro Well Done in Italy», dice Matteo Marzotto, presidente di Fiera di Vicenza. «Un accordo che metterà a sistema competenze complementari di elevato standing, un network d’imprese e una rete istituzionale di prestigio internazionale. Tutti ingredienti che crediamo renderanno questa nostra nuova Manifestazione un vero e proprio benchmark del comparto, un protocollo a livello europeo. L’azione sinergica con un partner autorevole come ANPAM – continua Matteo Marzotto – permetterà alla nostra Società di espandersi ulteriormente nell’offerta di Eventi nell’area Lifesyle & Innovation. Ambenti nei quali da anni dimostriamo di “saper fare”, attraverso investimenti importanti, il continuo rinnovamento dei format e la generazione di contenuti di alta qualità. Il tutto secondo la nuova identità di Fiera di Vicenza quale “Event Show Producer” di livello mondiale».

Nicola Perrotti, presidente di ANPAM, aggiunge: «Il nostro settore in quanto leader produttivo e la nostra associazione come soggetto di primo piano nei rapporti istituzionali internazionali avevano bisogno di una manifestazione di grande respiro, che potesse offrire agli appassionati e alle aziende un momento di incontro e business. La scelta di Vicenza e del mese di febbraio diventano strategici per questi obiettivi, che contiamo di raggiungere in breve tempo, convogliando in Italia un movimento di interesse legato anche alle anteprime del mercato, da scoprire in Italia, dove si producono i pezzi più pregiati e più richiesti, per alcune categorie, a livello mondiale. Siamo inoltre certi che le competenze di internazionalizzazione di Fiera di Vicenza spa, unite alla nostra presenza nelle istituzioni a livello globale, possano diventare un volano di crescita per il settore armiero sportivo e civile italiano, che è uno dei pochi veri Made in Italy a tutti gli effetti».

Nel comparto delle attività outdoor riferite a caccia, tiro sportivo e pesca sportiva, Fiera di Vicenza organizza dal 2007 le Manifestazione HUNTING Show e PESCARE SHOW, passate in 8 edizioni da 14mila a 32mila visitatori, da 100 a oltre 300 espositori e diventando il più importante appuntamento italiano nel mercato. In collaborazione con CNCN (Comitato Nazionale Caccia e Natura), dal 2012 organizza la Manifestazione Game Fair Italia, unico esempio di country festival italiano, nell’edizione appena conclusasi, arrivata a 35mila presenze e 170 espositori.

 

 

Redazione

  • Adriano

    la prossima visita la faremo a Vicenza…
    Ermanno

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