Voucher Innovation Manager: ecco il decreto sugli incentivi alle PMI per comprare consulenza sull'innovazione | Economyup
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#INNOMANAGER

Voucher Innovation Manager: ecco il decreto sugli incentivi alle PMI per comprare consulenza sull’innovazione



Le esperienze e le competenze per area tecnologica; i requisiti richiesti a privati e società per iscriversi all’Elenco Nazionale. Il quadro degli incentivi alle imprese che si affidano a professionisti dell’innovazione è definito. Ora mancano la pubblicazione e, poi, le regole di funzionamento.

di Ivan Ortenzi

29 Mag 2019


Innovation Manager, firmato il decreto attuativo
In un’epoca di volatilità, incertezza, complessità e ambiguità abbiamo una certezza. Il Decreto Ministeriale del MISE firmato in data 7/5/2019, in attesa di definitiva pubblicazione, stabilisce in modo inequivocabile in Italia la nascita e la riconoscibilità del mestiere e del ruolo dell’Innovation Manager ovvero del “Manager dell’innovazione qualificato”.
Diamo uno sguardo analitico ai contenuti del Decreto. Non voglio tornare sulla disciplina dei contributi, sul funzionamento dell’incentivo e delle detrazioni, il Decreto è molto esplicativo, vorrei soffermarmi sui contenuti specifici delle competenze attese, dei requisiti e del perimetro d’azione dell’Innovation Manager.

INNOVATION MANAGER, LE TRE AREE DI COMPETENZA

Facendoci aiutare dal meccanismo di funzionamento del voucher (art. 3 “Spese Ammissibili”) è chiaro che abbiamo tre grandi aree che l’Innovation manager presidia. Una sull’adozione di tecnologie, una relativa ai processi interni e sul mercato e infine quella legata alle dinamiche del mercato finanziario con una larga banda dai finanziamenti alla Corporate Entrepreneurship.

Le esperienze e le competenze nelle aree tecnologiche sono:

• Big data e analytic
• Cloud, fog e quantum computing
• Cyberg security
• Next Production Revolution
• Applicazioni Cyber-fisico
• Prototipazione rapida
• AR/VR
• Robotica
• Interfaccia uomo macchina UI/UX
• 3-D printing e additive manufacturing
• IOT e IOE

Le esperienze in area processi e gestione sono:

• Integrazione e sviluppo di iniziative di digitalizzazione
• Digital marketing in senso lato
• Open innovation
• Organizzazione e metodologie per l’innovazione
• Organizzazione e change management
• Strategia aziendale
le esperienze in area mercato finanziario:
• IPO
• Finanziamenti di capitale di rischio indipendenti
• Finanziamenti di capitale di rischio alternativi
• Finanziamenti di capitale di rischio tradizionale

INNOVATION MANAGER QUALIFICATO, I REQUISITI

Per essere un Innovation Manager qualificato sono anche stati definiti i requisiti per le persone fisiche, vediamoli partendo dal “basso” dell’articolo 5 del Decreto.
Per iscriversi all’elenco occorre avere uno dei seguenti requisiti:
• Almeno 7 anni d’esperienza di progetti nel perimetro di competenze illustrate;
• Laurea magistrale in settori pertinenti alle competenze e almeno tre anni d’esperienza;
• Master universitario di secondo livello e almeno un anno d’esperienza;
• Dottorato di ricerca in materie scientifiche e ingegneristiche (vedi elenco art. 5 comma 3.a);
• Essere accreditato o certificato negli elenchi dei manager dell’innovazione presso le Regioni, presso le Associazioni di rappresentanza dei Manager o Unioncamere o Associazioni datoriali.
Devo dare atto che alcuni miei dubbi e perplessità sono state positivamente risolte. Posso dire che questa impostazione premia l’esperienza. A ragion veduta tutti coloro che hanno almeno 7 anni di esperienza nelle aree di competenza, con la valorizzazione anche dei percorsi formativi e accademici, possono iscriversi all’istituendo Elenco Nazionale.
Per quanto riguarda le persone giuridiche, a prescindere dai requisiti di correttezza e legalità, le aziende per iscriversi all’istituendo Elenco devono essere società di capitali, essere costituite da almeno 24 mesi e aver svolto progetti operativi e di formazione nelle aree di competenza che abbiamo elencato oppure essere accreditati presso le associazioni che certificano le persone fisiche.
L’iscrizione è estesa ai centri tecnologici di Industria 4.0, gli incubatori certificati di start-up innovative.
Ciascuna persona giuridica può iscrivere all’elenco 10 persone che abbiano comunque i requisiti previsti per le persone fisiche che possono essere incaricati per un solo incarico per ciascun anno solare.
Nota importante ciascun incarico dell’Innovation Manager non può essere inferiore ai 9 mesi. Cosi come ciascuna azienda beneficiaria non può ricorrere più di una volta al beneficio del voucher.

COME ISCRIVERSI ALL’ELENCO DEGLI INNOVATION MANAGER

Ma dove si può presentare la domanda di iscrizione? Il MISE prevede un apposito sistema informatico che sarà gestito da Invitalia (Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.A.) che per tale attività sarà remunerato fino allo 0,8% delle risorse mette a disposizione per i voucher ( comma 231 articolo 1 della legge n.145 del 30 dicembre 2018).
La comunità degli Innovation Manager adesso attende la pubblicazione del Decreto (qui allegato), a seguire entro 30 giorni il Decreto del Direttore Generale per gli incentivi alle imprese che dettaglierà tutte le norme e i principi di funzionamento e, infine, resta in attesa del “portale” per caricare le domande di iscrizione all’Elenco Nazionale.
VIVA L’INNOVAZIONE E VIVA TUTTE LE E GLI INNOVATION MANAGER!
Ivan Ortenzi

Chief Innovation Evangelist di Bip Group. Già Managing Director di Ars et Inventio, è autore del libro "Innovation Manager" (FrancoAngeli). Docente, TEDxSpeaker e relatore in eventi aziendali e istituzionali sul…