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Personaggi

Quin Entyre, 12 anni, è il più giovane maker del mondo

di Federica Ricca

07 Ott 2013

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Un ragazzino con la passione per la robotica. Sul palco della Maker Faire di Roma ha presentato il suo progetto: Qtechknow, un sito con le sue creazioni, kit, sensori, e robot. Da vero businessman, Quin ne cura tutti i dettagli: la grafica, i contatti con gli ammiratori e i cultori e la pubblicazione dei nuovi progetti. E negli Usa è già un professore

Quin-Entyre
Altro che trenini e soldatini. Il più giovane maker al mondo ha solo 12 anni. Si chiama Quin Entyre e in America è conosciuto come il più piccolo CEO. Sul palco della Maker Faire di Roma presenta il suo progetto. E’ Qtechknow, un sito in cui Quin pubblica tutte le sue creazioni: kit, sensori, e robot. Ma la sua è una storia di passione, non di volontà di guadagnare. “E’ stato semplice cominciare”, racconta Quin. All’inizio, spinto dalla curiosità e dall’interesse per la robotica, frequenta siti come instructables.com, e dopo meno di un anno pubblica lì alcuni tutorial.

I genitori di Quin lo accompagnano in questi giorni nel suo primo viaggio in Italia, “dove presente e futuro sono vicini e collegati”. Loro, nessuno dei due appassionato di robotica, assecondano il suo interesse da subito. Gli permettono di creare un vero proprio hackerspace nel garage della loro casa in California, dove lui continua a lavorare come se fosse un semplice hobby. Lui legge, si informa, impara sempre di più a maneggiare gli strumenti del mestiere. E il pomeriggio, quando può, invita i suoi amici che gli chiedono di insegnare loro a costruire piccoli robot.

Poi, nasce l’idea di Qtechknow, il cui logo è un robottino verde: “L’abbiamo disegnato io e mia madre a casa, ed è verde solo perché a me piace quel colore”.

Tra una fiera di makers e un’altra, Quin continua ad andare a scuola, ma la cosa che gli ruba più tempo è la gestione del sito. Da vero businessman, Quin ne cura tutti i dettagli: la grafica, i contatti con gli ammiratori e i cultori e la pubblicazione dei nuovi progetti.

Ora Quin è anche un professore negli Stati Uniti, spiega agli adulti come usare la piattaforma Arduino, ed è venuto a Roma per partecipare alla fiera e dare consigli ai makers. In platea, dalla prima fila, i genitori ascoltano il loro figlio raccontare la storia di un successo. C’erano anche loro a New York due anni fa, quando Quin a soli 10 anni, ha partecipato alla sua prima fiera mondiale dei makers.

Il padre, che è medico, gli ha insegnato a parlare con gli altri, a “relazionarsi e stringere le mani” delle tante persone che incontra. Il prossimo progetto, già avviato, è costruire da solo un robot in grado di pulire i pavimenti di casa con un sensore di movimento collegato.

E cosa vuole fare Quin da grande? “Continuare ad essere il CEO di Qtechknow” e, in attesa di crescere, consiglia a tutti: “MAKE time to think”.

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Federica Ricca

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