Open Innovation, il gruppo Enel apre la propria piattaforma di crowdsourcing alle altre aziende

Dal 2019 la piattaforma di crowdsourcing Innovability potrà essere utilizzata da imprese che intendono lanciare una call per startup. Ma le sfide lanciate dovranno essere in linea con gli obiettivi di “innovazione e sostenibilità” perseguiti dalla società. Uno strumento in più per gli innovation manager

Pubblicato il 17 Dic 2018

contest-gara-call-170505094638

Questa settimana parliamo di crowdsourcing come strumento di innovazione. Ho condiviso con Ernesto Ciorra una parte importante del mio percorso professionale e continuo ad essere fortunato nel condividere con lui un’amicizia sincera. Sin dal 2003 con Ernesto abbiamo analizzato, dibattuto e approfondito i temi delle dinamiche dell’innovazione in azienda. Dinamiche che si formalizzano nei differenti modelli tra i quali ovviamente spicca o continua a spiccare l’Open Innovation e le sue applicazioni concrete in azienda. Dinamiche che percorrono strade interne all’azienda e strade esterne ad essa, impattando l’ecosistema aziendale e tutti i suoi referenti (stakeholder), non solo le start up.

Che cos’è Open Innovability

L’impegno che Ernesto e tutto il suo team in Enel hanno compiuto negli ultimi anni su questi temi ha avuto una portata notevole sulla cultura aziendale, sull’immagine dell’azienda e sul modello di business supportati da una governance e un commitment chiaro e preciso. In questa azione, la piattaforma Openinnovability.com rappresenta un punto d’arrivo e di partenza nelle strategie di innovazione di Enel.
Openinnovability è la piattaforma di crowdsourcing di Enel, fino ad oggi utilizzata dalle società del Gruppo per trovare soluzioni innovative e sostenibili alle sfide (challenge) tecnologiche del business. Tecnicamente una piattaforma di “call 4 idea o solution” che, sulla base di un percorso strutturato di validazione, remunera con denaro le idee e le soluzioni che giungono alla fine del percorso sino alla loro implementazione.

I risultati di Openinnovability

I risultati di questo strumento di innovation management sono molto interessanti:
•    40 sfide lanciate in un anno e mezzo
•    Una community di destinatari di circa 400.000 persone
•    1.500 soluzioni e idee proposte da 75 paesi
•    Un monte premi elargito di 300mila dollari

Ma, come detto, questa piattaforma è un punto di partenza. La struttura di Innovazione di Enel compie un passo in più. In un’ottica OUT-OUT apre la propria piattaforma alle sfide delle altre aziende. Molte aziende, anche di successo, stanno affrontando o devono affrontare sfide che in apparenza sembrano senza soluzioni o con l’esigenza di essere affrontate con approccio differente. Un vero e proprio appello agli o alle Innovation Manager delle altre aziende. Enel vuole dare a tutte le altre aziende l’opportunità di pubblicare le proprie sfide all’interno della propria piattaforma, per attivare la community di “solutori”.

Nel 2019 un call per tutte le aziende

Un modello ispirato senza dubbio da iniziative ben conosciute tra le quali un ruolo di best practice è rappresentato dalla piattaforma Innocentive, ma con obiettivi e interpreti profondamente differenti.
Per il 2019 ci sarà una “Call 4 Challenge” per tutte le aziende. Solo una sfida nel 2019 sarà pubblicata gratuitamente e l’importo del premio sarà stabilito ed erogato dalla azienda che propone la sfida.
Enel mette anche a disposizione delle aziende la propria esperienza e competenza maturata in area innovazione negli ultimi anni:
o    Supporto alla definizione e costruzione della sfida;
o    Supporto per l’analisi delle caratteristiche e dei regolamenti;
o    Supporto per la creazione delle campagne di comunicazione;
o    Accesso all’archivio delle soluzioni raccolte sinora.

Le linee guida di innovazione e sostenibilità

La sfida dovrà però rispondere ad alcuni requisiti. In particolare, in coerenza con le linee guida di “innovazione e sostenibilità” che il gruppo sta perseguendo, le sfide saranno valutate secondo il framework dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite (Sustainable Development Goals – SDGs) e dei 169 target ad essi connessi.

Gli SDGs rappresentano il cuore dell’Agenda 2030 per uno sviluppo sostenibile, il documento che inquadra le politiche di sviluppo dei Paesi firmatari sia nell’ambito della propria politica nazionale sia a livello di cooperazione internazionale. Gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile mettono le imprese di fronte alla necessità di ripensare e definire le scelte strategiche in virtù di un nuovo modello di sviluppo basato sui paradigmi della sostenibilità economica, sociale e ambientale.

In base a questa scelta Enel valuterà sfide non solo prettamente tecnologiche ma anche sociali a testimonianza ancora una volta che l’innovazione risiede in quello spazio condiviso tra Tecnologie, Comportamenti, Dati e Competenze. La mail challenges.openinnovability@enel.com è l’indirizzo al quale le aziende potranno inviare la “candidatura” della propria sfida. Uno strumento in più per la community dei e delle Innovation Manager non solo italiani!

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Ivan Ortenzi
Ivan Ortenzi

Chief Innovation Evangelist di Bip Group. Già Managing Director di Ars et Inventio, è autore del libro "Innovation Manager" (FrancoAngeli). Docente, TEDxSpeaker e relatore in eventi aziendali e istituzionali sul futuro dei modelli di business. Il suo esercizio Zen preferito è quello di temperare le matite. Sposato, due ragazzi digitali e con uno spirito "rock and roll"

Articoli correlati

Articolo 1 di 4