Nescafè: la tazza da caffè diventa hi-tech | Economyup
Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

Innovazione

Nescafè: la tazza da caffè diventa hi-tech

08 Gen 2014

Una macchina per espresso controllata dal telefonino e connessa in cloud per la condivisione delle ricette e una tazzina dotata di WiFi, connettore USB, Bluetooth, Gps e schermo-coperchio sul quale scorrono le ultime notizie del New York Times: è quanto vuole portare sul mercato il primo produttore al mondo di caffè

Una macchina per caffè espresso controllata dal telefonino e connessa in cloud per la condivisione delle “ricette”; e ancora una tazza da caffè dotata di WiFi, connettore USB, Bluetooth, Gps, un chip NFC e uno schermo-coperchio sul quale scorrono le ultime notizie del New York Times. Idee balzane? Forse, ma forse no. Perché ad ascoltarle attentamente, al Ces (il Consumer Electronic Show) di Las Vegas c’era nientemeno che Sean Murphy, direttore marketing di Nescafè che, oltre a essere il maggiore brand della Nestlè, è anche il primo produttore al mondo di caffè.

E la multinazionale, presente per la prima volta all’evento, ha mandato Murphy (oltre che per far passare il messaggio che l’azienda è impegnata nella coltivazione e nella produzione sostenibile) proprio per trovare nuove idee.

Così, dopo una giornata trascorsa ascoltando i pitch degli innovatori, secondo quanto racconta Michael Learmonth sul blog AdAge.com, se n’è tornato a casa con l’intenzione di sviluppare, o quantomeno di approfondire, le tematiche proposte da startup come Blippar, Ayla Networks e Retailigence e dall’agenzia digitale Rockfish.

Perché, ha spiegato il CMO di Nescafè, “bisogna cogliere l’attimo: non si possono passare due anni cercando di capire come lanciare qualcosa sul mercato”. E quindi “il fatto che la macchina per il caffè debba essere connessa ormai è assodato. Dobbiamo solo decidere in che modo”.

(C.D.)

 

Concetta Desando
Giornalista

Due menzioni speciali al premio di giornalismo M.G. Cutuli, vincitrice del Premio Giuseppe Sciacca 2009, collaboro con testate nazionali. Per EconomyUp mi occupo di startup, innovazione digitale, social network

  • ComputArte

    Ancora con il paradigma che di domotica da controllare quando si è fuori dalla casa….Ancora con questa panzanata!
    Esiste già da vari anni, ma nessuno la usa!
    Possibile che sia anche la mancanza di “facilità di utilizzo” , ma l’altro fattore è la vera e propria funzione di utilità!
    A cosa mi serve spegnere o accendere le luci quando sono in spiaggia?!?! ….ancora la fiaba del risparmio energetico e di scoraggiare i ladri….hahaha!
    La vera domotica nasce sulle esigenze QUOTIDIANE!!!!
    ….ma soprarttutto quando si è dentro casa e magari senza essere schiavizzati a portrsi dietro telecomandi e telefonini “intelligenti”….ma veramente ci vuole così tanto?!