L’integrazione delle tecnologie emergenti all’interno di una struttura bancaria richiede un equilibrio delicato tra la spinta verso l’efficienza e il rispetto di un quadro normativo rigoroso. Per una realtà complessa come quella del credito cooperativo, il binomio tra AI e innovazione non si limita all’acquisizione di nuovi strumenti software, ma si traduce in un percorso di profonda revisione organizzativa che coinvolge ogni livello della gerarchia aziendale. Come evidenziato da Luca Servalli, Responsabile AI Strategy & Process Innovation di Gruppo BCC Iccrea, intervenuto al convegno «Artificial Intelligence: adozione, trasformazione, equilibrio» organizzato dall’Osservatorio Artificial Intelligence del Politecnico di Milano, la capacità di generare valore reale dipende dalla solidità della visione strategica e dalla consapevolezza di chi guida l’istituto.
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Luca Servalli, Gruppo BCC Iccrea: “Ecco la nostra strategia per un’adozione consapevole dell’AI”
Il binomio AI-innovazione non si limita all’acquisizione di nuovi software, ma si traduce in un percorso di profonda revisione organizzativa che coinvolge ogni livello della gerarchia aziendale. Lo spiega Luca Servalli, Responsabile AI Strategy & Process Innovation di Gruppo BCC Iccrea

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