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Innovazione

JollyTicket, il portale di viaggi che premia chi acquista

12 Dic 2014

Una piattaforma sviluppata da Amadeus Italia basata sul sistema di instant win: chi acquista il viaggio online può vincerlo e partire gratis. Un innovativo progetto made in Italy ideato da Walter Magnano San Lio che vuole sfidare i big internazionali del turismo online

Uscire oggi sul mercato con un’olta (on line travel agency)  è una scelta coraggiosa. Perché in Italia, si sa, il mercato del turismo online è governato dalle grandi internazionali (da Expedia a Lastminute, fino a Volagratis) e non è facile penetrarlo come realtà nuova e nazionale. C’è chi ci prova, unendo al concetto tradizionale di olta una ventata di innovazione. Succede a Catania dove Walter Magnano San Lio e sua figlia hanno fondato JollyTicket, un’agenzia di viaggi online che comprende un meccanismo di coinvolgimento delle persone unico nel mercato. “Non solo consente di costruirsi il proprio viaggio su misura dall’inizio alla fine – racconta il fondatore –  ma permette di vincerlo e partire gratis”.

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Grazie a un algoritmo tecnologico che permette un’estrazione nell’esatto istante del pagamento, anzi, tra il momento del click e quello della transazione: “Pianifichi il tuo viaggio, che può essere da un semplice volo aereo o un viaggio completo, comprensivo di trasporti, hotel e attività in loco. Giunto al momento del pagamento parte l’estrazione. Subito dopo vieni avvisato via mail se hai vinto o meno. Nel primo caso la transazione non viene effettuata e il viaggio è tuo a zero euro”.

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Il sistema sfrutta in realtà una tecnologia ormai radicata, nata a fine anni ’90 e da sempre usata nel settore delle scommesse online, rivisitata e adattata a un ambito

Il team di JollyTicket
completamente diverso. E che si avvale della collaborazione di un partner tecnologico di tutto rispetto, leader nel settore del turismo online, Amadeus. “Il progetto è partito nel 2011, quando non ero ancora in Amadeus – commenta l’AD Italia Francesca Benati – ma subito ho trovato l’idea geniale. Certo basate su tecnologie complesse. Prima di tutto è complesso perché devono creare un’esperienza d’acquisto personalizzata in cui si possono combinare mezzi di trasporto, hotel, esperienze turistiche, molte delle quali non acquistabili online. In secondo luogo, far completare nel minor tempo possibile, infine far partire il meccanismo dell’estrazione nel momento più delicato, quello del pagamento”.

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L’algoritmo procede in base ai tempi e sceglie i vincitori in modo del tutto casuale, senza conoscere gli importi immessi: “Si può vincere sia prenotando un semplice volo, che un viaggio da migliaia di euro”, spiega  Magnano San Lio.

Ma con che soldi vengono finanziati i viaggi in premio? “Usiamo la percentuale destinata a pubblicità e marketing per regalare i pacchetti. La pubblicità, ci auguriamo, si alimenterà da sola, con il passaparola in particolare sui social”. In realtà, però, JollyTicket di pubblicità ne ha fatta: il primo spot animato è uscito sui canali Sky nel periodo dei Mondiali. E ora partirà con altri 1700 passaggi di un minispot sempre su Sky. Ma se la tecnologia funziona, i prezzi sono in linea e i viaggi vengono regalati, smettiamo di chiederci con che soldi vengano pagati.

Prossimi step aziendali quello di penetrare il mercato europeo e di brevettare l’idea negli Stati Uniti, soprattutto grazie alla collaborazione con Amadeus. Ma la tecnologia sfruttata da JollyTicket non si ferma ad Amadeus. Trust You, fornisce alla neonata olta strumenti per la gestione della reputazione online: “L’algoritmo creato ad hoc – conclude il titolare – è in grado di raccogliere e organizzare recensioni di hotel e strutture, così da offrire all’utente uno strumento per valutare e scegliere i prodotti più in linea con le sue esigenze”.

 

di Giulia Cimpanelli