“L’intelligenza artificiale non sostituirà le persone. Ma le persone e gli ecosistemi connessi sostituiranno quelli che non lo sono”. È il messaggio che Diyala D’Aveni, CEO di Vento, ha portato ieri, 7 ottobre, a Wave by Vento, alle OGR di Torino: nell’epoca in cui gli strumenti di AI diventano accessibili a tutti, la capacità di collegare talenti, imprese, ricerca e capitali acquista un peso maggiore. L’Europa dispone delle competenze per costruire grandi aziende tecnologiche, ma deve creare le condizioni perché possano crescere. E i luoghi in cui queste connessioni si sviluppano producono già risultati: dal 2019, le startup passate attraverso i programmi di accelerazione di OGR Tech hanno raccolto, secondo i numeri presentati sul palco, più di un miliardo di dollari.
Wave 2026
Dyala D’Aveni (Vento): “Il talento europeo nell’innovazione c’è, servono connessioni per farlo crescere”
A Wave by Vento, la CEO Diyala D’Aveni indica nelle connessioni tra persone, imprese e luoghi la strada per far crescere il talento europeo nell’era dell’AI. Il modello OGR Tech ha già prodotto risultati: dal 2019 le startup passate nei programmi di accelerazione hanno raccolto oltre un miliardo di dollari
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