Cosa vuol dire “4.0” in Industria 4.0? - Economyup

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Cosa vuol dire “4.0” in Industria 4.0?



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03 Mag 2022


Risponde la redazione di EconomyUp

Il numero 4.0 sta ad indicare che ci troviamo nella quarta rivoluzione industriale.

La rivoluzione industriale che ha attraversato la nostra società (perlomeno quella occidentale) può essere suddivisa in 4 fasi:

La prima rivoluzione industriale, o Industria 1.0

Cominciata in Inghilterra nel 1784, con l’invenzione della macchina a vapore, è stata la prima grande rivoluzione nell’uso dell’energia nella manifattura. Quest’era è stata caratterizzata principalmente dalla meccanizzazione, con il passaggio da un’economia artigianale a quella che prevedeva l’uso delle macchine nei processi produttivi.

Le tecnologie che hanno portato questa rivoluzione sono state macchine alimentate ad acqua e a vapore, come il telaio, la ruota idraulica e il motore a vapore.

La seconda rivoluzione industriale, o Industria 2.0

Cominciata intorno al 1870, la seconda rivoluzione industriale è caratterizzata dall’ascesa della cosiddetta seconda generazione energetica, legata all’utilizzo dell’elettricità e del petrolio per il funzionamento delle macchine. Grazie alla maggiore potenza ed efficienza delle nuove macchine, si affermarono catene di montaggio e processi di produzione di massa.

Tra le diverse tecnologie sviluppate in questi anni, le innovazioni più importanti sono state l’uso dell’energia elettrica e dell’acciaio nelle industrie di produzione e le reti telegrafiche e ferroviarie.

La terza rivoluzione industriale, o Industria 3.0

Chiamata anche Rivoluzione Digitale o prima era dei computer, la terza rivoluzione industriale si colloca intorno al 1970 ed è caratterizzata dall’ingresso in fabbrica di dell’ICT di prima generazione: informatica ed elettronica. Grazie a questi nuovi strumenti, viene incrementato il livello di automazione nei processi produttivi e organizzativi grazie ai primi computer e allo sviluppo della connettività e dell’accesso a Internet.

Le maggiori tecnologie abilitanti dell’Industria 3.0 sono stati progressi nell’industria elettronica, con la creazione di nuovi dispositivi come circuiti integrati, chip e transistor, e lo sviluppo dei primi sistemi software.

Con l’industria 3.0, ancora oggi molto rilevante, è cominciato il passaggio dal mondo analogico a quello digitale.

La quarta rivoluzione industriale, o Industria 4.0

La quarta rivoluzione industriale non ha una precisa data d’inizio, poiché perché è tuttora in corso. Il termine è stato tuttavia coniato per la prima volta nel 2011 in occasione della Fiera di Hannover in Germania, per indicare un esteso programma di introduzione di nuove tecnologie e nuovi modelli di business nel settore industriale.

È caratterizzata da modelli di produzione sempre più automatizzati e interconnessi, processi e dispositivi “intelligenti” e comunicanti. Nell’Industria 4.0, la “forza lavoro” diventa lavoro “intelligente”, con una sempre crescente importanza delle competenze digitali.

Alcune delle sue principali tecnologie abilitanti sono cloud computing e big data, machine learning e intelligenza artificiale, Internet of Things (IoT), sistemi di interazione uomo-macchina, e manifattura additiva.

Scopri di più nel nostro approfondimento:

Che cos’è l’Industria 4.0 e perché è importante saperla affrontare

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