Apple torna a fare ciò che le riesce meglio quando vuole accelerare: comprare tecnologia (e soprattutto talenti) dove serve. Per questo Cupertino ha acquisito la startup israeliana Q.ai, specializzata in intelligenza artificiale applicata ad audio e riconoscimento vocale, in un deal stimato intorno ai 2 miliardi di dollari. Apple non ha comunicato i dettagli economici dell’operazione, ma l’entità della cifra fa rumore perché la colloca tra le acquisizioni più importanti della storia del gruppo.
L'ACQUISIZIONE
Apple continua a comprare startup: ora punta su AI e voce dell’israeliana Q.ai
Apple compra l’israeliana Q.ai, con un deal stimato in quasi 2 miliardi, per portare l’AI vocale e la “silent speech” nei dispositivi AirPods, smart glasses e Siri. Cosa fa la startup, le acquisizioni nella strategia Apple

Continua a leggere questo articolo
Aziende
Argomenti
Canali
INNOVATION LEADER
-

Paolo Costa (Spindox): “Un agente AI lavora come Superman, ma non basta ammirarlo per creare valore”
10 Lug 2026 -

Matteo Musa (Fitprime): “Con la disciplina da rugbista ho fatto impresa senza spezzarmi”
07 Lug 2026 -

Tommaso Carboni: “Per vendere auto non basta più un sito e vi spiego perché”
01 Lug 2026 -

L’importanza del personal branding per i Solo Founder: come comunicare autorevolezza agli investitori
30 Giu 2026 -

Uljan Sharka 10 anni dopo, la storia dell’imprenditore che guida la sfida dell’AI europea
25 Giu 2026
























