A che punto è l’Internet of Things in Italia? Se ne parla il 15 aprile a Milano

Industry 4.0, Smart Home, servizi evoluti e piattaforme di sviluppo: sono i temi centrali della Ricerca 2015‐2016 dell’Osservatorio Internet of Things, promosso dalla School of Management del Politecnico di Milano, che sarà presentata nel corso di un Convegno

Pubblicato il 05 Apr 2016

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“Internet of Things: il futuro è già presente!” è il titolo del Convegno di presentazione dei risultati della Ricerca 2015‐16 dell’Osservatorio Internet of Things, promosso dalla School of Management del Politecnico di Milano, che si terrà il prossimo 15 aprile a Milano, dalle ore 09.00 alle 13.00 presso l’Aula Magna dell’Università degli Studi di Milano‐Bicocca.

E’ possibile registrarsi gratuitamente all’evento su questa pagina.

L’Internet of Things è il tema per eccellenza che spinge l’innovazione tecnologica e il futuro nel digitale di moltissime industrie nel mondo. Non fa eccezione l’Italia, dove il 2015 è stato un anno importante per l’Internet of Things, con una crescita positiva del mercato e la creazione dei giusti presupposti per il “salto di qualità”, su tutti i fronti: città, consumatori e imprese. Dalle nuove reti di comunicazione dedicate all’IoT, in arrivo nelle prime città italiane, all’evoluzione dell’offerta in ambito Smart Home, pronta a sbarcare anche nelle catene della grande distribuzione, fino ai servizi innovativi per l’“Industry 4.0”.

Secondo il precedente, analogo rapporto per l’anno 2014 dell’Osservatorio IoT, si cui abbiamo parlato nell’articolo  “Internet of things, come sta crescendo l’Italia” , il nostro Paese ha abbracciato senza riserve le opportunità legate allo sviluppo di questo importante settore: sono saliti a 8 milioni gli oggetti connessi tramite reti cellulari (+ 33% rispetto a 2013) e muovono un valore di mercato pari a 1,15 miliardi di euro. Elemento trainante di tutto il settore le smart car, che rappresentano da sole oltre il 50% degli oggetti connessi, registrando nel 2014 un incremento del 55% rispetto al 2013. La gran parte delle soluzioni IoT sfrutta la rete cellulare (gli oggetti sono interconnessi tramite SIM ); fa eccezione il settore degli smart meter elettrici, i contatori intelligenti per la misura dei consumi (elettricità, gas, acqua, calore), ce ne sono 36 milioni installati in Italia.

La nuova ricerca fotografa lo stato del mercato italiano 2015-16 e evidenzia i punti di debolezza sui quali ancora bisogna lavorare, e di questi temi si parlerà nel corso del convegno con i principali player di questo mercato: Telco, Service & Technology Provider, Utility, Assicurazioni e aziende attive in ambito Smart Home.

In particolare si discuteranno i seguenti temi:

  • L’evoluzione del mercato dell’IoT in Italia;
  • Il ruolo giocato dalle nuove reti dedicate all’IoT e le opportunità offerte dallo Smart Metering “multi-servizio” nello sviluppo delle Smart City;
  • L’evoluzione dello scenario competitivo in ambito Smart Home e l’interesse dei consumatori italiani verso prodotti e servizi IoT per la propria casa;
  • La diffusione delle auto connesse (Smart Car) e le principali evoluzioni nella catena del valore;
  • Le principali novità tecnologiche: il ruolo delle piattaforme software per l’IoT e l’evoluzione dei protocolli di comunicazione long-range e short-range.

Vai alla pagina dedicata all’evento per maggiori informazioni e per registrarti.

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