Auto e innovazione 2020: dopo la fusione FCA-PSA, i progetti hi-tech dei big | Economyup

SCENARI

Auto e innovazione 2020: dopo la fusione FCA-PSA, i progetti hi-tech dei big



Se FCA e PSA, dopo la fusione, punteranno sulla mobilità sostenibile, Honda lancerà l’auto autonoma di livello 3, Volkswagen punterà sull’auto elettrica low cost e in Europa arriverà il SUV elettrico in una startup cinese. Tutta l’innovazione dell’auto in programma nel 2020

03 Gen 2020


Auto e innovazione 2020: il futuro dell’auto inizierà a trasformarsi in presente e ad essere visibile. Se i player di settore saranno di parola e manterranno quanto promesso negli ultimi anni, quello che sta per iniziare potrebbe essere davvero l’anno di svolta, quello in cui vedremo gli effetti della trasformazione digitale in atto.

L’auto del futuro: come sarà, i modelli e le tecnologie utilizzate

Auto e innovazione 2020, i progetti dei big del settore

Mobilità sostenibile, auto a guida autonoma, intelligenza artificiale, motore elettrico: sono i principali terreni di confronto per auto e innovazione nel 2020.

FCA-PSA: dalla fusione un colosso che punta sulla mobilità sostenibile

Il 18 dicembre hanno raggiunto l’accordo per la fusione e dal 2020 inizieranno a lavorare sui primi obiettivi. La realtà risultante dalla fusione unirà le ampie e crescenti competenze di entrambe le società per affrontare la sfida di plasmare la nuova era della mobilità sostenibile.

Sarà il quarto costruttore automobilistico al mondo in termini di volumi e il terzo in base al fatturato, con vendite annuali di 8,7 milioni di veicoli e ricavi congiunti di quasi 170 miliardi di euro. Nello specifico – riporta una nota ufficiale di FCA – il nuovo gruppo investirà fortemente nelle tecnologie e nei servizi che definiranno la mobilità in futuro, contribuendo al raggiungimento degli stringenti requisiti normativi globali sulle emissioni di CO2. Grazie alla solidità delle sue attività in ambito ricerca e sviluppo, il nuovo gruppo potrà contare su una robusta base per promuovere e stimolare ulteriormente l’innovazione e determinare lo sviluppo di competenze all’avanguardia nel campo dei veicoli alimentati a energie alternative, della mobilità sostenibile, e della guida autonoma e connessa.

Honda e l’auto autonoma di livello 3

Honda ha annunciato di avere trattative in corso con Waymo. L’obiettivo della casa nipponica è quello di produrre in serie auto a guida autonoma almeno di livello 3 entro il 2020, anno in cui Tokyo Ospiterà le olimpiadi che sarebbero un volano pubblicitario enorme per i nuovi veicoli.

Toyota: tecnologie robotiche e intelligenza artificiale per la self driving car

Inizialmente uno dei costruttori più scettici in materia di auto a guida autonoma, Toyota nel 2015 ha però investito 1 miliardo di dollari spalmati in 5 anni per sviluppare tecnologie robotiche e di intelligenza artificiale per la self-driving car. Con l’obiettivo di lanciare entro il 2020, in tempo per le Olimpiadi, auto basate sul prototipo Highway Teammate. Si tratta di un’auto di livello 3, mentre secondo il CEO di Toyota Research Institute, Gill Pratt, veicoli di livello 4 potrebbero essere pronti in una decina d’anni: “Nessuno di noi ­nell’industria dell’automobile o dell’information technology – ha spiegato – è prossimo allo sviluppo di veicoli di livello 5, non ci siamo nemmeno vagamente vicini”.

Daimler e l’alleanza con Uber

La casa tedesca si è alleata con Uber nella sfida per l’auto a guida autonoma, annunciando di recente anche un’alleanza con Bosch (che a sua volta ha stretto un’alleanza con il produttore di CPU Nvidia per lo sviluppo di sistemi di guida automatici). L’obiettivo dichiarato è quello di produrre veicoli di livello 4 e 5 “entro l’inizio del prossimo decennio”, e secondo il capo del settore R&D della casa automobilistica, Ola Källenius, è probabile che la produzione in serie decolli tra il 2020 e il 2025.

Ford e il crossover elettrico

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Ford punta sul crossover elettrico: la casa di Detroit ha confermato che sarà in vendita negli Usa alla fine del 2020 e che avrà un’autonomia di 600 chilometri, mentre un modello più abbordabile avrà un’autonomia inferiore.

Audi lancia la sportiva elettrica

Audi ha in programma di lanciare nel 2020 la sua sportiva elettrica, la e-tron GT, che dovrebbe avere un’autonomia di circa 400 chilometri, un’accelerazione da 0 a 100 in 2.5 secondi ma soprattutto un supporto per la ricarica ultrarapido (l’80% di energia in solo 12 minuti).

General Motors pronta a lanciare l’auto autonoma

Il gruppo americano ha iniziato a lavorare al progetto dell’auto autonoma nel 2017 e, secondo gli analisti, è in posizione avanzata rispetto ai concorrenti per avviare la produzione di massa e monetizzare in tempi rapidi gli investimenti. Ne sono prova i test condotti a San Francisco e la presentazione del design della sua prima driverless car, la Cruise Generation. Il 2020 potrebbe essere l’anno del lancio.

U5, il SUV elettrico della startup cinese Aiways arriva in Europa.

Aiways, produttore automobilistico di Shanghai, ha intenzione di iniziare a vendere in Europa, a partire dall’aprile 2020, il suo SUV elettrico U5, già presentato con successo al Salone di Ginevra: se il progetto andrà in porto, si tratterà del primo brand cinese a offrire una vettura nel segmento elettrico nel Vecchio Continente.

Volkswagen punta su Seat per l’auto elettrica low cost

Nel 2020 si prospetta una battaglia per l’auto elettrica low cost . Per cercare di guadagnare quote di mercato nel segmento delle utilitarie elettriche, contrastando soprattutto la concorrenza di Nissan e RenaultVolkswagen punta su Seat, marchio spagnolo che rappresenta l’anima più “popolare” del brand tedesco. A partire dal 2020, dunque, Seat inizierà la produzione di 6 nuovi modelli tra ibridi e full-electric, sviluppando inoltre una piattaforma che verrà successivamente utilizzata per i veicoli elettrici di tutto il gruppo. L’obiettivo è riuscire a produrre un veicolo elettrico “low cost” con un prezzo inferiore ai 20mila euro.

 

Kineton lancia la microcar elettrica e connessa per under 18.

Tra la fine del 2020 e l’inizio del 2021 Kineton, società di ingegneria che fornisce prodotti e servizi, lancerà su strada Kinecar, microcar elettrica e connessa da guidare senza patente, che fa dell’intelligenza artificiale per le smart city i suoi punti di forza. “Un iphone con le ruote” dicono dall’azienda.