Venture capital 2026, rientro dalla Silicon Valley con qualcosa più di una sensazione. Questo potrebbe passare alla storia come l’anno più importante di sempre. Dagli incontri a Sand Hill (il tempio pagano del Venture Capital) e a San Francisco si respira parecchio fermento. Tradotto: studi legali molto attivi a preparare filing per IPO
Indice degli argomenti
Venture capital 2026, che cosa potrebbe succedere
Facciamo n passo indietro. “No exit. No party”, ripeto spesso (forse troppo).
Il venture capital — che è il motore dell’innovazione — vive di exit: acquisizioni e quotazioni. E vivendo di “power law” (ossia puntando su pochi cavalli vincenti), ha bisogno di grandi exit. Le IPO sono la forma più “pregiata”: quelle che generano i multipli più importanti.
Negli ultimi anni, però, i mercati sono stati poco ricettivi. Il motore ha continuato a girare, ma a regime ridotto. Il 2026 potrebbe cambiare tutto. Cosa potrebbe succedere? Il mercato IPO potrebbe tornare a correre.
I collocamenti in Borsa attesi nei prossimi mesi
Non ci si aspetta una ripresa diffusa ma qualcosa di molto più insolito, e potenzialmente più impattante.
Un gruppo di tre aziende sono in predicato di andare a nozze al NASDAQ o al NYSE: SpaceX, OpenAI e Anthropic.
Con valutazioni stimate (rispettivamente) di 1,25 trilioni di dollari, 840 miliardi e 330 miliardi, ciascuna di loro potrebbe stracciare tutti i precedenti record.
Insieme, potrebbero raccogliere oltre 100 miliardi di dollari. Il che significa generare più valore in exit rispetto a tutte le IPO VC-backed negli Stati Uniti realizzate dall’inizio del millennio.
Che impatto avrebbero le IPO
Non si tratterebbe semplicemente di una ripresa delle IPO. Sarebbe un reset strutturale.
Per il venture capital, le implicazioni sono enormi:
- la liquidità torna, su larga scala
- ripartono i DPI (“distributions to paid-in capital”) in un mondo dove le valutazioni dei portafogli dei VC (TVPI) erano sbilanciate sul Residual Value (e quindi su valutazioni sulla carta)
- le valutazioni late-stage saliranno
- una montagna di capitale verrà reinvestito nella prossima generazione di tecnologie.
La domanda da farsi
Ma la singolarità di questo “ritorno alle IPO” solleva una domanda cruciale.
❓ Se l’intero ciclo è trainato da tre outlier, l’ecosistema è davvero sano?
Il 2026 potrebbe davvero diventare l’anno più importante di sempre per VC e IPO. Ma non perché il mercato si sia ripreso in modo diffuso. Ma perché poche aziende potrebbero essere abbastanza potenti da resettarlo per tutti gli altri.
Questa non è solo la power law in azione. È la power law con gli steroidi.




















